Area Cultura - incontri e presentazioni
a febbraio 2009
sabato 14 febbraio ore 17.00
Presentazione del documentario
L'Altra altra metà del cielo di Maria Laura Annibali
regia di Salima Balzerani - Italia 2008

Selezionato al “Festival International du Cinèma Lesbien et Féministe” Parigi 2008
Maria Laura Annibali intervista se stessa e altre donne omosessuali alla ricerca di spunti e di riflessioni che guardino il passato per cogliere il presente ed andare oltre. Tra conquiste di nuove libertà e aperture di nuove contraddizioni e frammentazioni, la presa di parola pubblica di donne diverse per storia, provenienza, collocazione politica. Un documentario pensato e voluto dall'autrice per tradurre in strumento e narrazione politici l'esperienza fatta durante gli anni di volontariato all'interno di associazioni lgbt.
Seguirà una Tavola Rotonda con la partecipazione
di Imma Battaglia, Edda Billi, Paola Concia, Maria Cristina Storini, Valeria Viganò
coordina Maria Palazzesi
a gennaio 2009
10 gennaio 2009 ore 17,30
proiezione del film
Correva l'anno...
di MARIA GRAZIA LO CICERO e PINA MANDOLFO
Con Patrizia D’Antona, Flora Arcuri, Gigi Simon e Francesca Traina
e la partecipazione di Simonetta Goezi e Clelia Cucco
ne parla con le autrici ed alcune interpreti: Ambra Pirri
Una divertente “epopea” in cui un gruppo di donne, in rivolta contro il malgoverno, la misoginia maschile, il degrado morale e materiale della politica, decide segretamente di prendere il governo della città.
Correva l’anno (Dvd, 70’, 2008 Italia)
Diretto da Pina Mandolfo e Maria Grazia Lo Cicero (vincitrici, nel 2006, del Sottodiciotto Film Festival di Torino con il mediometraggio “Silenzi e Bugie”), il film è una parafrasi, moderna e ironica, della Lisistrata di Aristofane e del famoso testo “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf.
Una divertente “epopea” in cui un gruppo di donne, in rivolta contro il malgoverno, la misoginia maschile, il degrado morale e materiale della politica, decide segretamente di prendere il governo della città.
Le donne, di ogni estrazione sociale e di ogni colore politico, si uniscono in un piano strategico, partorito nel segreto dello studio di una psicanalista. La loro azione viene legittimata dall’arrivo in città della famosa scrittrice inglese Virginia Woolf, fatta rivivere dalla finzione filmica, per supportare il fatto rivoluzionario.