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a cura dell'Area Progetti



Progetti

Progetto AGRONOMA

Progetto Agronoma (finanziato dal Ministero del Lavoro,L.125/91) realizzato da Confederdia, Consorzio Casa Internazionale delle donne, Comune di Roma-Assessorato per le Pari Opportunità.

Il progetto si è svolto su due piani:
da un lato si è indagato nel settore agricolo, per verificare la presenza dele donne nei diversi gangli decisionali ed i differenziali di carriera e retributivi di queste con gli uomini. Dall'altro si è sperimentato, in alcune scuole medie e superiori del Comune, un percorso sia per affrontare gli stereotipi di genere e, più approfonditamente, quelli legati alle occupazioni in ambiti agricoli sia per interessare ragazzi e ragazze ai "nuovi lavori"presenti in quelle realtà.


La Casa e il Bilancio di Genere

Il Bilancio di genere è uno strumento di conoscenza e analisi che permette alle Amministrazioni Pubbliche di valutare e programmare i propri interventi, tenendo conto del diverso impatto che hanno su donne e uomini. Il X Municipio guarda le sue donne e i suoi uomini. Questa è la prima fase del Bilancio di Genere realizzato con la Casa Internazionale delle Donne.

link scarica il Bilancio di Genere del X Municipio (pdf)


Progetto Valmontone

Da aprile del 2005 la Casa Internazionale delle Donne, insieme all’associazione di donne dei Castelli SOStegno Donna, ha in gestione della struttura di accoglienza per donne in difficoltà con figli/e ‘La Ginestra’ di Valmontone, attraverso Solidea (istituzione di genere della Provincia di Roma). Il progetto ha la durata di due anni. Nell’ambito del progetto il Consorzio svolge le seguenti funzioni:

  • Servizio di ascolto, accoglienza e orientamento al lavoro per donne in difficoltà presso la sede in Via della Lungara 19;
  • Consulenze attraverso le associazioni facenti parte del Consorzio: legale, psicologica, ostetrico-ginecologica, di mediazione culturale, attività di supervisione.
  • Coordinamento amministrativo e gestionale delle attività;

L’originalità e  la ricchezza del progetto risiedono nella sua struttura logistica e ‘politica’: si tratta di un progetto che dà spazio alla sperimentazione, sperimentazione che  scaturisce da una lunga esperienza vissuta all’interno della cultura, del sociale e della politica di genere.
Il progetto si articola in due poli: uno a Valmontone presso il Centro ‘La Ginestra’, l’altro a Roma presso la Casa Internazionale delle donne.
Il Consorzio Casa Internazionale delle donne, offre alle donne e alle/ai loro figlie/i un luogo di accoglienza e ascolto dove poter analizzare i propri bisogni e iniziare un percorso di fuoriuscita dalla difficoltà e che le veda al centro delle proprie scelte. La casa fornisce alle donne l’opportunità di usufruire di vari servizi interni, nonché la messa in rete presso le strutture pubbliche e/o private esistenti sul territorio. Per la sua peculiarità, la Casa Internazionale delle Donne offre anche, in qualità di valore aggiunto, una quota in più di cultura, relazione fra donne, attenzione al benessere psico-fisico, solidarietà e intreccio fra culture e vissuti diversi.
SOStegno Donna fornisce un centralino aperto 24 ore su 24, uno sportello di accoglienza e di ascolto, non chè ospitalità presso il Centro ‘La Ginestra’ di Valmontone per le donne che ne fanno richiesta. Le sue attività si avvalgono dell’ampia esperienza nella politica di genere, della sua formazione di sostegno alle donne in difficoltà o vittime di violenza e della sua capillare diffusione nella zona dei Castelli romani.
Un filo di comunicazione ininterrotta, telematica, ma anche molto concreta (pulmino), terrà sempre in sinergia i due poli del progetto, trasformando la comunicazione in risorsa, opportunità, valore aggiunto.
Offrire l’opportunità alle donne accolte nel Centro di usufruire dello spazio della Casa Internazionale delle Donne, come luogo di incontro e di scambio, significa offrire loro la possibilità di entrare in un universo femminile che mette in primo piano i diritti e le libertà e fa della solidarietà fra donne un valore fondante. In ultima analisi, significa offrire a donne che hanno vissuto in contesti ristretti, discriminanti, oppressivi, l’opportunità di rompere l’isolamento per aprirsi a un nuovo scenario in cui sviluppare analisi critiche del contesto sociale che hanno abitato e promuovere nuovi progetti personali di crescita e autonomia.
In questo senso il polo di Roma rappresenta una grande opportunità per le donne del progetto che almeno una volta a settimana verranno inserite in uno spazio di interscambio, crescita culturale, sperimentazione, un luogo delle differenze e dell’identità di genere. Al contempo il Centro di Valmontone, con la ricchezza e la bellezza degli spazi di cui dispone, può offrire alle donne accolte dal progetto e in particolar modo a quelle ospitate, una situazione di agio e di comfort, in un clima di collaborazione e solidarietà che ha valore terapeutico.

La costruzione del progetto di sinergia fra i due poli, diversissimi fra loro ma collegati da un’unica ottica di genere, vuol dire affrontare in modo assolutamente innovativo il disagio sociale delle donne in un’ottica di costruzione-ricostruzione non solo degli aspetti personali e/o sociali che hanno determinato la situazione di difficoltà, ma anche di quelli, solo apparentemente marginali, che fanno la differenza nel migliorare la qualità della vita delle donne, con l’obiettivo di dare impulso ad un reale e duraturo processo di autonomia. 

 



Casa Internazionale delle Donne - Tel 06.68401720 - Fax 06.68218287 - e-mail: cciddonne@tiscali.it