Le donne di Ryazan

Le donne di Ryazan (Babya Ryazanske) è un film muto del 1927, primo lungometraggio di finzione realizzato da una donna in Urss. E’ un melodramma di ambientazione rurale che si svolge parte prima della rivoluzione del ’17 e parte nei primi anni post-rivoluzionari. Contrappone due figure di giovani donne, Anna, vittima delle tradizioni patriarcali, e Vassilisa, che incarna la ribellione e il cambiamento, ed è considerato il primo film femminista sovietico.

Ambientata nel villaggio russo di Ryazan, la pellicola ha un grande valore documentario ed etnografico per l’accurata ricostruzione dei riti e delle usanze della vita rurale dell’epoca. Le immagini sono accompagnate dalla musica originale del celebre compositore russo Serghiei Dreznin, che include il canto delle donne di Ryazan, registrato negli anni 50.

Il film subì tagli e modifiche ad opera della censura, ma ebbe un grande successo, soprattutto in patria. Fu proiettato anche nelle sale italiane, mutilato dalla censura fascista, col titolo “Il villaggio del peccato”.  Durata:  88’

Olga Preobrazhenskaya (Mosca, 24 luglio 1881- Mosca, 30 ottobre 1971), attrice e regista, fu allieva di Stanislavskij e interpretò e diresse o co-diresse molti film fra il 1917 e il 1941, quando cadde in disgrazia e cessò di lavorare. Le donne di Ryazan è considerata la sua opera più interessante.

13/12/2017

Proiezione film muto

Ore 18:00

Entrata: Via della Lungara 19

Organizza: Centro riforma per lo stato

Luogo: Centro congressi