Liberarsi dalla paura della morte


Il tema
Il problema della paura della morte non è cosa da poco. Di solito, è un argomento che preferiamo evitare, e la nostra società è lo specchio di questa inutile quanto illusoria rimozione di massa.
La parola d’ordine è apparire sempre giovani, viviamo come fossimo immortali. Così, quando la morte arriva, siamo perlopiù impreparati e disorientati. Ci identifichiamo tutta la vita con il corpo e con la nostra mente: ma il corpo muore e l’encefalogramma diventa piatto, e, se non possediamo una solida fede religiosa, siamo preda della paura della morte.
Se il corpo muore e la mente anche, c’è qualcosa che rimane, qualcosa su cui contare? Una risposta straordinariamente ricca e compatta ci viene oggi da quanto di più antico e di più moderno l’uomo abbia messo a punto: la meditazione, asse portante delle più grandi tradizioni mistiche della Terra, e la scienza, soprattutto attraverso la fisica quantistica, le neuroscienze e le indagini scientifiche sulle esperienze di premorte, altrimenti dette NDE.
Il seminario è altamente interattivo e si rivolge a chiunque si trovi ad affrontare la propria morte (dunque a tutti!) o quella altrui (medici, personale sanitario o di assistenza, accompagnatori, o persone che, nella loro vita privata, si trovano ad essere accanto ad un malato terminale). Il seminario prevede una parte teorica, legata alle indagini scientifiche, ed una esperienziale, legata alla meditazione cristiana e buddhista.
 

Daniela Muggia
Premio Terzani 2008 per l’Umanizzazione della Medicina, Daniela Muggia si è perfezionata in Tanatologia con Cesare Boni all’Università Federico II di Napoli. Da più di 30 anni studia, pratica e insegna meditazione secondo la tradizione tibetana Nyingma-pa.
Daniela ha accumulato quasi 30 anni di esperienza nell’accompagnamento ai morenti, ed ha quindi messo a punto il metodo ECEL (Empathic Care of the End of Life, ossia Accompagnamento Empatico della Fine della Vita), che insegna in associazioni, ospedali, hospice e master in cure palliative, e al quale è stato dedicato un Master di secondo grado in Pedagogia e Tanatologia dell’Università Roma 3 nel 2013. È cofondatrice e Presidente dell’Associazione Tonglen onlus, Torino, che offre l’accompagnamento e la formazione in ECEL. La sua metodologia trova applicazione in altri campi della sofferenza, ovunque sia possibile contare sull’empatia di chi cura e di chi riceve le cure. Nel 2013 ha scritto, con la psichiatra Emilia Costa, “Giù le mani da Pierino - Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD” (sindrome da iperattività e deficit di attenzione), e nel 2014, con il veterinario Stefano Cattinelli, “Tenersi per zampa fino alla fine – Medicina palliativa e accompagnamento empatico degli animali alla fine della vita”, entrambi per le edizioni Amrita. Ora lavora al suo terzo libro. Tiene corsi e conferenze in molti paesi, europei e non.

13/04/2019

Conferenza

Ore 17:00

Entrata: Via della Lungara 19

Organizza: Ass. Lungtok Ling

Luogo: Centro congressi