SCUM Box. Lettura a Juke-Box da SCUM Manifesto di Valerie Solanas

 

Nel 1970 Valerie Solanas (1936-1988) entra nella New York Public Library e prende in prestito una ristampa del suo SCUM Manifesto, pubblicato per la prima volta nel 1967 dall'Olympia Press come S.C.U.M. Society for Cutting Up Men (Società per l'Eliminazione dei Maschi). Su quella copia la Solanas apporta a penna una serie di correzioni e note a margine: non al suo testo, ma solo alla veste editoriale voluta da Maurice Girodias, fondatore dell'Olympia Press. A cominciare dal titolo: è a Girodias, infatti, che Valerie Solanas attribuisce l'invenzione di SCUM quale acronimo di “Società per L'Eliminazione dei Maschi”, al posto del significato letterale di scum/skʌm/ – in inglese ‘feccia’ – usato dall'autrice nel testo, in riferimento ad una categoria di donne.
Inizialmente autoprodotto e autodistribuito per le strade del Greenwich Village a due dollari per gli uomini e un dollaro per le donne, lo SCUM Manifesto forse non è quello che gli editori di ogni paese ne hanno fatto, dalla sua prima edizione in poi. Non ha a che vedere con rasoi e peni tagliati, né con lo stereotipo della lesbica mangiauomini. Quelle correzioni e annotazioni sulla copia della New York Public Library testimoniano la resistenza di un'autrice all'assimilazione da parte del mainstream dell'industria editoriale e sono la traccia scritta della battaglia che Valerie Solanas intraprenderà per il resto della sua vita per preservare l'autorità morale assoluta sul suo Manifesto.
Con SCUM Box, il testo di Valerie Solanas – nella traduzione italiana di Adriana Apa per Ortica Editrice – è sottoposto allo spazio interpretativo della lettura ad alta voce.  Il pubblico ha di fronte a sé quindici titoli che rimandano ad altrettanti brani del Manifesto; mescolati ad essi, i “Fuori Servizio” sono momenti in cui la macchina si inceppa, reagendo al testo e riproducendo altre voci, altri discorsi, preghiere, canzoni. Decidendo l'ordine delle tracce il pubblico è in grado di influenzare uno spettacolo che strutturalmente non sarà mai uguale a se stesso.
SCUM, forse, vuole essere tolto dallo scaffale ed essere riaperto. SCUM, forse, ha bisogno di voci e orecchie nuove. SCUM, la feccia, vuole ancora uscire dalle fogne e tornare a percorrere le strade con le sue visioni.

SCUM Box
voce: Greta Marzano
testi: Valerie Solanas, ad eccezione di Little Boxes di Malvina Reynolds,
Fuori Servizio e Padre Nostro di Greta Marzano
 

15/12/2017

Kesbile teatro

Ore 21:30

Entrata: Via San Francesco di Sales 1b

Organizza: Kesbile

Luogo: Kesbilè