16 giugno 2013 - POTPOURRI rassegna di musica e teatro

 

 

18 GIUGNO - Teatro

RE(L)AZIONI di Neil Labute

con Bianca Nappi

Regia di Marcello Cotugno

La scelta di rappresentare tre monologhi di Neil LaBute, “Totally”, ”Bad Girl”, “War on Terror”, nasce dal desiderio di investigare la violenza nel suo aspetto più banale e brutale, quella violenza che si cela dietro la superficie di ciascuno di noi, anche nel più normalizzato e tranquillizzante humus sociale.
Un argomento, questo, che l’autore americano tratta, in questi testi come in altri, in maniera acuta e
pungente. Esiste una complessa relazione tra il nostro Io quotidiano e quello non rivelato nei pensieri taciuti, nei gesti nascosti, segreti, nelle doppie vite o nei desideri inespressi, che ci avvicina ai personaggi di LaBute, rendendoceli prossimi nella loro complessa ambiguità.
In scena, un teatro ridotto all’essenziale, che ritrova la sua natura elementare: un’attrice che recita sul palco e un pubblico che guarda. Solo pochi oggetti e delle proiezioni, brandelli mediati dalla cultura del virtuale, visioni provocatorie disturbate e disturbanti. Unica mediazione tra testo e pubblico l’attrice Bianca Nappi, che con le sue sfumature comico/drammatiche e il continuo ribaltamento dei piani emozionali lasceranno gli spettatori senza risposte, ma con qualche domanda in più.


 

 

20 GIUGNO - Musica

MUSSO = DONNE

Badara Seck e la Penc

Conoscersi, guardarsi, ascoltarsi. I mezzi artistici sono uno strumento ideale per la diffusione culturale. In questo senso, la musica è il mezzo per eccellenza. I ritmi dei tamburi, le corde della chitarra, le note di una canzone ci fanno viaggiare con la mente e ci fanno sognare tradizioni lontane. Il musicista senegalese Badara Seck, insieme alla sua band e con la testimonianza di Françoise Kankindi, attivista contro i genocidi, porta con sé il messaggio contro la violenza sulle delle donne, raccontando in musica le loro storie e la cultura matriarcale del Senegal e Rwanda.


 

27 GIUGNO - Musica

SONIDOS DEL CAMINOUn viaggio musicale in America latina

con Rosa Sanchez

Rosa Sanchez, cantautrice costaricense,per la prima volta in Italia,ci guiderà in un emozionante viaggio umano e musicale attraverso l'America latina. La sua possente voce dal registro ampio e dalle sonorità calde ci offrirà una bella selezione di brani originali e di brani tradizionali che fanno parte del variegato ventaglio delle canzoni e musiche di Centro e Sud America. Dal dal Son Jarocho messicano alle ranchere di Chavela Vargas passando per le canzoni di protesta dei grandi cantautori cileni,e alla bossanova brasiliana,un ampio ventaglio di brani che riflette la ricchezza culturale del continente latinoamericano


 

 

11 LUGLIO – Teatro – Giovani artisti

PENSIONE MIRAMARE

con Giorgia Ciotola, Martina Corona, Adriano de Micheli,
Simone Giacinti e Giulia Bazzano
Regia di Vincenzo Diglio

Una coppia di nuovi ricchi, appena sposata, è in cerca del personale per il suo hotel. Dopo alcuni colloqui messi in atto da Vincenzino e Giorgia, il personale prende forma. Manuel, l’autista e Petra, la cameriera. Manuel è un ragazzo sveglio e dinamico che corteggerà Petra insistentemente. Petra invece è una giovane cameriera, orfana, con la dote del canto. Giorgia, verrà stregata dalla sua voce durante il colloquio e la assumerà. Il sogno di Giorgia è sempre stato quello di poter cantare bene. Un sogno che asseconda anche una passione del suo uomo: questi si eccita ascoltando cantare una bella donna. Petra subirà un po’ di confusione essendo corteggiata da Manuel, che non disprezza, ma invaghendosi anche del padrone. Giorgia comincia a fiutare qualcosa di strano nell’aria e con un pretesto, licenzierà Petra. In un impeto di dolcezza Vincenzino confessa la sua voglia di diventare papà e Giorgia a sua volta rammaricata per l’errore lo manda a cercare Petra. Le due si riconciliano e ristabiliscono quel rapporto di fiducia che c’era. Infine Manuel chiederà la mano di Petra a Vincenzino, e il tutto culminerà con un matrimonio. Ma dietro l’angolo una nuova sorpresa spiazzerà il pubblico con l’ingresso di un nuovo personaggio.


 

 

18 LUGLIO - Musica

LA CUSTODIA DEL FUOCO

Majaria Trio e  Eleonora Bordonaro voce
Alessandro Patti, basso elettrico e contrabbasso
Primiano Di Biase, piano, fisarmonica, effetti
Lucrezio de Seta, batteria e percussioni

Il lavoro, nato dall’incontro con il Majarìa Trio, formato dal bassista Alessandro Patti dal pianista e polistrumentista Primiano Di Biase e dal batterista e percussionista Lucrezio de Seta, riprende la tradizione dei canti popolari siciliani reinterpretandola in chiave etno-jazz. Attraverso l’unione dell’espressività vocale di Eleonora con la solidità musicale del Majarìa Trio, il repertorio, interamente interpretato in dialetto siciliano, acquisisce un fascino che si libera degli stilemi della musica popolare e diviene così linguaggio contemporaneo.


 

 

19 LUGLIO - Teatro

E’ TRUOPPU AMARA ‘STA TERRA DUCI

con Katia Vitale, Chiara Galano

Il testo scritto si presenta come un ironico e amaro percorso emotivo di due donne siciliane incontratesi accidentalmente durante un viaggio di rientro nella loro terra d’origine “La Sicilia”. Le due donne nutrono nei confronti della loro suddetta sentimenti nettamente contrastanti. Assunta rappresenta l’amore e Carmela l’odio. I due modi diversi di avvertire la propria terra ci permetteranno di fare un viaggio ricco di ironiche, amare, sarcastiche e pungenti verità di un siciliano che vive oltre la grande isola. Le protagoniste della commedia/noir ci spiegheranno, inoltre, perché si scappa dalla propria madre terra


 

 

20 LUGLIO – Teatro

CLEOPATRAS

con Arianna Scommegna
Testo di Giovanni Testori

Sconvolgente dichiarazione d'amore, di morte e di vita «Cleopatràs», è uno dei «Tre Lai» i lamenti per l'amato ucciso, scritti da Giovanni Testori negli ultimi mesi di vita. È il pianto della regina d' Egitto, qui con la lombarda desinenza «as» segno dialettale di enormità, disprezzo e equivalente al nome in dialetto di Asso in quella Brianza cara all'autore, per il suo «Gran Tuniàs», Antonio. Una donna che si esprime in quella lingua testoriana più che mai estrema, artificiale, nata da più lingue, vive e morte, da dialetti, da varianti fonetiche, impervia, oscura ma paradossalmente «naturale» e «chiara» nell' evocare la violenza delle passioni. Guidata dalla regia attenta di Gigi Dall' Aglio la bravissima Arianna Scommegna ben riesce a dare voce a questa lingua materica e alle emozioni che la pervadono, a renderla carne e sangue, e sul suo bianco costume con colori blu, verde, rosso disegnerà il luogo geografico in cui Testori la fa vivere.


 

 

25 LUGLIO - Musica

PEJMAN TADAYON ENSEMBLE - Musica, poesia e danza SUFI

Artisti:
Pejman Tadayon: oud, setar, canto, ney,
Martina Pelosi: canto, sansula,
Simone Pulvano
: percussioni,
Carlo Cossu: kamancheh, viola,
Giovanni D'ancicco: setar,
Ashai Lombardo: danza

Ensemble di musica e danza sufi diretto da Pejman Tadayon, unisce musica, danza e poesia per celebrare alcuni dei più grandi mistici di tutti i tempi : Jalalludin Rumi, Hafez, Omar Khayyam, e per diffondere il loro messaggio universale di armonia e pace fra tutte le religioni e le culture, come è tradizione delle confraternite sufi. Insieme alla musica tradizionale persiana che farà rivivere questo messaggio, suonata con gli strumenti originali come setar, ney, tar , oud, tombak, daf, saranno recitati i poemi dei grandi mistici sufi che più rappresentano la loro ricerca spirituale mentre le composizioni musicali si fondono con la particolare e personale interpretazione in chiave contemporanea della danza persiana e dell’arte dei giri Sufi utilizzati come forma coreutica.


 

 

29 LUGLIO – Teatro Danza – Giovani artiste

BARBONE???!!!

con Giulia Anchisi, Alessandra Minosse, Giorgia Ciotola, Yana Harizanova, Tania di Pietro, Marilena Calandra, Luna Ciarini.

Regia: Vincenzo Diglio Coreografie: Mila Morandi

Uno spettacolo di teatro danza che mette in correlazione le due arti, quella della recitazione comica e quella della danza appunto, unendole su un loro punto in comune: il trasmettere emozioni.

Una storia legherà lo spettacolo e funzionerà da miscela per le due discipline. Le attrici/danzatrici si troveranno a dover raccontare un fatto utilizzando non solo il loro corpo, ma anche la loro voce, aiutate da musiche evocative. Lo spettacolo cerca di far emergere attraverso il percorso delle ragazze, quelli che sono i vizi di una società del consumo e dell’apparire. I personaggi avranno uno sviluppo proprio che terminerà con un climax finale molto particolare.

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