25 maggio 2013 - Vota la differenza

 

 

L’attuale amministrazione comunale, che pure aveva strumentalizzato a fini elettorali la sicurezza personale delle donne, ha messo in atto politiche sessiste e razziste; ha smantellato i servizi comunali (asili, assistenza domiciliare, call center 060606, trasporti pubblici, manutenzione e illuminazione delle strade, ecc.); ha consegnato le aziende municipalizzate a interessi clientelari; ha fatto alleanze con i gruppi estremisti della destra violenta e dell’integralismo cattolico (vedi la cosiddetta “marcia per la vita” del 12 maggio); ha umiliato in ogni modo la cultura antica e la memoria antifascista di questa città.

 

L’urgenza di prendere posizione come associazioni della Casa Internazionale delle Donne nasce dal desiderio di reagire all’acuirsi della crisi, di ribellarsi e affermare la nostra visione di città. Come abbiamo scritto, avere 'cura' della propria città vuol dire per noi investire sulla conoscenza, sul lavoro, sui servizi; potenziare le infrastrutture sociali e l’efficienza dei trasporti, valorizzare e potenziare le azioni di contrasto alla violenza sulle donne, sostenere le tante esperienze di gestione dei beni comuni e le pratiche di amministrazione decentrata, affermare un’idea di sicurezza legata alla convivenza democratica e al rispetto delle diversità.

 

È per tutto questo che la Casa Internazionale delle donne decide di appoggiare le donne che al suo interno sono impegnate su questi temi e che si sono candidate nei diversi schieramenti di centro sinistra.

 

Vi segnaliamo, quindi i loro nomi e le loro caratteristiche, con l’invito a sostenerle perché siamo convinte che la loro presenza in consiglio comunale o nei municipi possa realmente “fare la differenza”.
 


 

Le nostre candidate

 

 

 

 

 

 

Orietta detta ORIA GARGANO
Repubblica Romana per Medici Sindaco

 

Nata a Roma, laureata in Scienze Politiche, giornalista presso Rai, Repubblica, Paese sera immigrazione, fino a quando, nella seconda metà degli anni Novanta, mollo tutto per occuparmi delle donne vittime di violenza e di traffico di esseri umani. Lavoro frontale impegnativissimo, per oltre dieci anni come responsabile di Centri antiviolenza e anti-tratta, poi nel 2007 fondo BeFree cooperativa sociale contro tratta violenze discriminazioni. Per saperne di più


 

 

 

 

 

 

ANGELA LAMBOGLIA
Repubblica Romana per Medici Sindaco

Faccio parte del collettivo Diversamente occupate, che da alcuni anni si occupa di lavoro a partire da una prospettiva femminista. Mi candido con Repubblica Romana per Sandro Medici perchè credo che Roma abbia bisogno di un'amministrazione determinata tanto nella lotta alla precarietà e all'esclusione sociale quanto nella difesa dei diritti e delle scelte delle donne e degli uomini che la abitano.


 

 

 

 

 

 

 

VALERIA MERCADINO
Repubblica Romana per Medici Sindaco

 

Mi candido con Repubblica Romana perché è un progetto che va ben oltre le piccole riforme di aggiustamento e propone una ridefinizione della città a partire dai bisogni di chi la abita. Dai diritti civili al diritto all'abitare, dalla ripubblicizzazione dell'acqua a una nuova idea della gestione dei rifiuti e del trasporto pubblico, voglio partecipare alla trasformazione di questa città in una Roma più giusta e più vivibile, per tutte e tutti.


 

 

 

 

 

 

DALILA NOVELLI
Lista Civica Marino Sindaco candidata al MUNICIPIO I e Ex XVII


Giornalista pubblicista, ho tre figli e sono nata e residente a Roma. Ho avuto una lunga esperienza politica con un'attenzione specifica alle problematiche delle donne e alla tutela dei loro diritti. Sono impegnata nell'ambito di una rete di consulenze, nel sostegno, legale, sociale e psicologico di coloro che subiscono violenza in famiglia, molestie e mobbing nei luoghi di lavoro e per le problematiche legate all'immigrazione e all'accoglienza delle persone straniere sul territorio italiano. Faccio parte degli organismi femministi della Casa Internazionale delle donne.


 

 

 

 

 

 

 

VALENTINA RUSSI
Repubblica Romana per Medici Sindaco

 

34 anni. Ho un dottorato di ricerca in letteratura italiana, disciplina che insegno all’Università, dove mi occupo anche della promozione della lingua e della cultura italiane all’estero. Ho partecipato come volontaria a un progetto di scolarizzazione in Togo. Da diversi anni sono attivamente impegnata, per vera passione, nella politica delle donne; attualmente faccio parte del gruppo Costituente della Casa Internazionale delle donne di Roma che, tra le altre cose, lavora politicamente per la realizzazione di una Casa delle donne in ogni municipio.


 

 

 

 

 

 
ANGELA SPENCER TEQUE
Repubblica Romana per Medici Sindaco

 

Donna italo-capoverdiana, candidata al consiglio Comunale per Repubblica Romana con la passione verso la mediazione culturale, l'associazionismo e i giovani. Ama la città eterna, la culla della cultura romana, cuore di una delle più importanti civiltà antiche. Una mamma con tanta voglia di fare, tramandando la responsabilità e l'umiltà.


 

 

DARIA SQUILLANTE
SEL Sinistra Ecologia e Libertà

 

36 anni, Dottora di ricerca in Demografia, laurea in Scienze Politiche e in Scienze e Tecniche Psicologiche, sono ricercatrice all’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) nel settore Giustizia, Criminalità e Violenza contro le Donne. Sono arrivata alla Casa Internazionale delle Donne nel 2005, lavorando come progettista e ricercatrice, dedicandomi in particolare ai Bilanci di Genere. Come tessere colorate in un caleidoscopio, credo che soltanto dalla ricomposizione dei (bi)sogni delle diverse generazioni, nazionalità, identità di genere e orientamento sessuale, possa prendere corpo e luce l’immagine di una progettualità condivisa, solidale, equa e sostenibile.



Come si vota

Per votare il SINDACO e una delle liste che lo appoggia:
Metti una croce sul nome del candidato Sindaco e sul simbolo.

Per esprimere le preferenze per il Consiglio Comunale:

Accanto al simbolo scrivi il nome e il cognome di uno o due candidati al Consiglio comunale.
Se indichi due candidati devi scegliere necessariamente un uomo e una donna, pena l'annullamento della seconda preferenza.