Assemblea aperta #lacasasiamotutte

REPORT dell'assemblea pubblica alla Casa Internazionale Delle Donne il 6 Aprile scorso

 

#lacasasiamotutte ha fatto tappa sabato 6 aprile in un’affollata e
appassionata assemblea nella Sala “Carla Lonzi”.

 

Terzo appuntamento di un percorso iniziato fin da settembre e che ha visto protagoniste le associazioni interne al complesso del Buon Pastore, per rispondere all’attacco del Consiglio comunale e della sindaca Raggi contro i luoghi e le politiche del femminismo romano e per rilanciare il ruolo simbolico e politico della Casa Internazionale delle donne.
 

L’attacco alla Casa, così come la decisione di vendere lo stabile che
accoglie la Casa delle donne Lucha y Siesta, oltre alla chiusura forzosa
dell’esperienza dell’Alveare, segnalano non soltanto un’ostilità politica
verso i luoghi delle donne come luoghi autonomi e presidi di democrazia,
dove si esprime la libertà e la creatività delle donne, ma affermano
intenzionalmente la volontà di liquidare tali esperienze.


Molte le donne (più di 100) che hanno partecipato all’assemblea pubblica
fin dal mattino, alternando discussione in forma plenaria a gruppi di
lavoro. Numerosi gli interventi che hanno evidenziato l’insorgere di
scenari reazionari e oscurantisti, non soltanto nel nostro paese ma a
livello europeo e mondiale. Si è sottolineato in particolare l’attacco alle
libertà delle donne, contro cui si è mobilitato il movimento Nonunadimeno, del quale la Casa fa parte, con proteste e manifestazioni in tantissime parti del mondo, che in Italia si sono concretizzate in particolare con lo sciopero sociale dell’8 e la manifestazione del 30 marzo a Verona. Momenti di grande partecipazione che hanno segnato tappe fondamentali nel tempo della “mobilitazione permanente”.


L’assemblea ha ribadito la necessità di partecipare, di contribuire e di
praticare la rete comune alle realtà femministe di Roma e provincia per la
costruzione di campagne comuni. Gli strumenti individuati sono stati la
pratica delle relazioni e il partire da sé.


L’Assemblea ha ribadito il prossimo appuntamento previsto per il 18
aprile in Piazza Campidoglio per difendere gli spazi femministi.

E’ stato inoltre proposto di organizzare uno spezzone femminista nella
manifestazione del 25 Aprile: oggi più che mai Liberazione!

 

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