Cinema d'idea

Il festival del cinema delle donne

 


30 luglio ore 21:00

Ingresso Via San Francesco Di Sales, 1A

SARA. L' origine della persecuzione del popolo gitano
regia: Ewa Cruells Lopez
paese: Spagna, 2017
genere: documentario
durata: 1h e 6min.  – color
 

Storia di una giovane zingara del quartiere La Mina di Barcellona che ricercando le sue radici e le motivazioni delle persecuzioni subite dagli zingari, trova la sua identità.

 


 

31 luglio ore 21:00

Ingresso Via San Francesco Di Sales, 1A

SLULUQ. VENTO DI MEZZOGIORNO

regia:  Martina de Polo

genere: documentario

Italia - durata: 55min.


Shuluq è il nome arabo del vento Scirocco che attraversa il deserto del Sahara, il Mediterraneo arrivando fino alle coste dell’Europa. Metafora del viaggio di Aziz e di molti giovani migranti africani che rischiano la vita per cercare un futuro migliore in Europa.
Nel 2011 Aziz scappa dalla Costa d’Avorio: le milizie armate del presidente neoeletto lo stanno cercando per il suo impegno politico. Viene catturato, picchiato e torturato. Riesce a fuggire e inizia un viaggio disperato che lo conduce sulle coste italiane passando per il Mali islamista, per la violenza del caos libico per poi scontrarsi con la  disorganizzazione dell’accoglienza europea dopo cinque anni dalla partenza. Ora vive a Sarcelles, banlieue a nord di Parigi.
Teslime, Diabate, Habiboullah e Kelvin sono ragazzi africani ospiti dei centri d’accoglienza di Ragusa gestiti dalla Cooperativa Filotea, condividono con Aziz molte esperienze vissute nel lungo viaggio per raggiungere l’Europa. Ogni capitolo del film è una tappa della loro traversata con approfondimenti della reporter Nancy Porsia che racconta il contesto libico, del giornalista Giampaolo Musumeci che spiega i meccanismi alla base della tratta di esseri umani, dell’avvocato Fulvio Vassallo Paleologo che sottolinea le discrepanze tra il diritti umani fondamentali e le politiche d’accoglienza degli ultimi anni.
Le ambientazioni di Shuluq sono il campo rifugiati di Calais, di Idomeni in Grecia, le prigioni libiche, il Mar Mediterraneo, i centri d’accoglienza della Sicilia e la metropoli di Parigi dove Aziz cerca di realizzarsi.
 

PERCHÉ QUESTO FILM
Perché le politiche fino ad ora adottate dall’Unione Europea in materia d’accoglienza ed asilo hanno fallito e tutti i giorni vengono violati i diritti fondamentali dell’uomo.
Perché il fenomeno migratorio non è emergenziale ma è strutturale di un economia globale come la nostra.
Perché l’obiettivo è quello di combattere le paure che alimentano i nazionalismi e i populismi tramite l’unico modo possibile: la conoscenza.
Shuluq è un film tra documentario biografico e reportage, un racconto complessivo su quello che un migrante africano deve affrontare per arrivare sulle coste della fortezza Europa.  Shuluq è il vento che  dall’Africa sub-sahariana arriva all’Europa, come il viaggio che percorre Aziz in cerca di una risposta che l’Europa non sa dare, in cerca di un futuro che l’Europa non vuole offrire.

 


 

1 agosto ore 21:00

Ingresso Via San Francesco Di Sales, 1A

EVEN AFTER APRIL I LOVE YOU EDINA
regia: Tuba Topalogu
sceneggiatura: Tuba Topalogu
paese: Turchia - Bosnia
anno: 2017
genere: docu-corto
durata: 18min31sec.  – color

Makbula è una donna bosniaca, proprietaria di  una casa del te, che con coraggio e ottimismo ha deciso di superare tutte le crudeltà della guerra e creare armonia fra i suoi avventori di qualsiasi religione o parte del mondo siano.

a seguire

THEY WILL COME TO YOU
regia: Martina Tormena
sceneggiatura: Martina Tormera
paese: Italia
anno: 2018
genere: documentario sociale
durata: 29min. 52 sec. – color