#lacasasiamotutte


Comunicato 14 novembre

della Casa Internazionale delle Donne


Forte del sostegno  dell'Assemblea di lunedì 13 novembre 2017, il direttivo ha incontrato oggi l'assessora al Patrimonio, Rosalba Castiglione, l'assessora alle P.O. Flavia Marzano e la dirigente dell'assessorato al patrimonio Stefania Grassia. 
Dal confronto è emerso il valore che la Casa rappresenta per le donne di Roma, in Italia e per le visitatrici straniere, unitamente alla grande mole e qualità di servizi che la Casa presta a tutta la cittadinanza. Le assessore si sono dette aperte ad aprire un tavolo di confronto che sarà convocato ai primi di dicembre. 
Per decidere insieme sulle  prossime iniziative è convocata l'assemblea delle associazioni della Casa lunedì 20 novembre alle ore 17,30

Il direttivo 

Qui sotto il comunicato stampa del Comune

COMUNICATO STAMPA

Casa delle Donne: Campidoglio, “Confronto aperto e costruttivo, si lavora a soluzione”
 Roma, 14 novembre 2017 - “Abbiamo incontrato le rappresentanti del Consorzio Casa Internazionale delle Donne ed esaminato con attenzione la documentazione. E’ stato un confronto aperto e costruttivo. Abbiamo concordato di vederci nuovamente i primi di dicembre. Siamo sicure, anche alla luce dei nuovi elementi esaminati, di poter arrivare a una soluzione condivisa”. Lo dichiarano le Assessore di Roma Capitale al Patrimonio e alle Politiche Abitative Rosalba Castiglione e a Roma Semplice e alle Pari Opportunità Flavia Marzano.

 


 

Conferenza Stampa
venerdì 10 novembre ore 12.30

La Casa Internazionale delle Donne
contro ogni ipotesi di sfratto


Casa Internazionale delle Donne via della Lungara 19

#lacasasiamotutte



La Casa Internazionale delle Donne, patrimonio della città di Roma e risorsa per tutte le donne è oggi a rischio di sfratto da parte del Comune.
Da oltre trent’anni questo luogo, unico in Europa, rappresenta un punto di riferimento delle donne italiane e straniere e del femminismo internazionale.

La Casa è da tutti apprezzata e riconosciuta per la sua capacità di autogestione e per avere mantenuto in ottimo stato un bene pubblico
frequentato annualmente da oltre 30.000 persone, di essere luogo di offerta di servizi sociali e culturali, di svolgere azioni di accrescimento delle capacità delle donne. Tutto questo è il frutto del lavoro volontario e dell’impegno quotidiano e gratuito di centinaia di donne e di decine di
associazioni. Per decenni questo luogo è stato salvato, conservato, restaurato, reso vivo e frequentato, sottratto al degrado cui sono andati incontro tanti beni pubblici della nostra città.

 

Anche la Casa corre ora il pericolo di chiusura cui sono andate incontro tante associazioni e realtà sociali di Roma.
Il debito che ci viene attribuito dall’Amministrazione non tiene conto del valore dei servizi che vengono offerti. In tal senso la Casa Internazionale delle Donne, fin dal 2013, ha iniziato un’interlocuzione con il Comune di Roma il quale, dopo avere verificato la qualità dei servizi, proponeva una valutazione del loro valore economico dell’ordine di € 700.000 annui.
 

Con questa Giunta la Casa aveva avviato un confronto per risolvere il problema del debito e la definizione di un affitto realmente sostenibile, salvaguardando e rilanciando il valore della Casa e il suo futuro al servizio della cittadinanza. Per questo la lettera di richiesta di rimborso immediata, in mancanza del quale “si procederà all’attivazione, senza ulteriore comunicazione, sia della procedura coattiva; in sede civile, per il recupero del credito, sia della procedura di requisizione del bene in regime di autotutela” è giunta del tutto inattesa.
 

La Casa Internazionale delle Donne ha risposto alla comunicazione del Comune chiedendo con urgenza alla Sindaca e alle Assessore competenti di riaprire l’interlocuzione e di sospendere il termine perentorio di pagamento.
 

La Casa Internazionale delle Donne è molto grata per la solidarietà ricevuta da tantissime donne e uomini, associazioni e Istituzioni. Queste testimonianze confermano il valore e l’apprezzamento di cui la Casa gode non solo nella città di Roma ma in tutto il Paese.

Il Direttivo della Casa Internazionale delle Donne

 

comunicato in PDF - ITA

 

la storia della casa in breve

 


 

 

The International House of Women responds
to possible eviction and calls for:

A Press Conference, Friday, November 10, at 12.30;
A Public Meeting, Monday, November 13, at 18:00;
 

At the International House of Women,  Via della Lungara 19, Rome
 

#LaCasaSiamoTutte 
 

The International House of Women (CID), a crucial venue in the City of Rome and a resource for all women, today is at risk of being evicted by Comune di Roma (the Municipality of Rome, owner of the building complex).  For more than thirty years, this unique place in Europe has been a vibrant meeting point for Italian and foreign women and for international feminism. The CID is held in high esteem and cherished nationally and internationally for the social and cultural services that it delivers, as well as for its ability to promote and foster the empowerment of women. The CID’s self- management efforts have maintained this public asset in impeccable conditions. More than  30,000 people visit the CID and enjoy its activities annually. All this work stems from the commitment, unpaid work and daily engagement of hundreds of women and dozens of associations.
Through decades of costant work and vigilance, this place has been spared the degradation and disrepair that many public assets and buildings of our city have endured. Today, the CID is under the same threat of closure that has affected many other socially-oriented organizations in Rome.


The accumulated debt that the Comune di Roma imputes to the CID is not balanced by a consideration of the value of services rendered by the CID. In order to obtain recognition for such services, the CID has been engaged in talks with the City’s Administration since 2013.  As a result of a thorough survey, the previous City Administration had come to the conclusion that the range and quality of CID services could be valued at  € 700,000 annually. Consequently, the CID was determined to find a reasonable and durable solution to the debt problem—including affordable rent fees—with the aim of preserving and ameliorating services for citizens and visitors.


Against this background, the recent injunction of the Administration to re-pay all the debt at once or face eviction procedures came as a complete surprise.


The CID has responded  by asking for immediate meetings with the Mayor of Rome and key administrators in order to revise the time frame and terms of re-payment.


The International House of Women is very grateful for the solidarity and support received by so many women and men, associations and institutions. This support confirms the high regard in which the CID  is held not only in the city of Rome but throughout the country.
 

The International House of Women Managing Board