di Stefania Zambardino
con la consulenza di
Mariapaola Marsella
LeggeRete è un invito a scoprire i nuovi testi di cui la biblioteca Archivia si sta arricchendo, presentandovi periodicamente una bibliografia di libri ricevuti.
LeggeRete è un appunto on line di chi, come me, si lascia incuriosire da un titolo e
lo evidenzia con veloci e personali annotazioni.
LeggeReteè mettere in rete
un patrimonio di vecchi testi, pilastri di un sapere che ha dato valore e dà valore all’unicità degli sguardi e dei pensieri delle donne.
Qualsiasi suggerimento, sia esso commento, recensione, invito alla rilettura darà corpo alla rete di lettrici non virtuali a cui LeggeRete è destinata.
srivere a:
LEGGERETE - appunti on line
Lipperini Loredana, Ancora dalla parte delle bambine, Feltrinelli 2007 20A54
Un titolo che, pur rimandando ad un tematica già ampiamente trattata trenta anni fa e data per scontata, ha invece suscitato, nella nostra esperienza di docenti, forti polemiche e resistenze da parte delle nuove generazioni ed in particolare da parte delle ragazze. Il sospetto di femminismo ne ha provocato il rifiuto, etichettando le tesi del libro come trite e fuori moda. E invece l’autrice, a volte irriverente, a volte graffiante, sconcerta e induce a riflettere su ambiti nuovi come il mondo della rete: chat, blog, videogames, e propone una rilettura estremamente attuale del ruolo che fin da bambine le donne hanno e continuano ad avere in contesti sempre esistiti, ma in evoluzione, quali la famiglia, la scuola, la pubblicità, l’intrattenimento e la comunicazione.
Consigliato a chi non ha paura di essere femminista oggi.
Marçal Maria Mercè, La passione secondo Renée Vivien, Luciani Tufani ed. 2007
Un romanzo a più voci parallele, costruito su piani cronologici differenti.
Una ricerca personale che non converge, ma si apre, trascinata da una forza centrifuga, in una sorta di polifonia che disorienta. Bisogna conoscere R. V. per riconoscerne i frammenti che compongono e scompongono continuamente la sua immagine. Le intermittenze narrative provocano black out sintattici e nella traduzione è evidente lo sforzo nel rendere tale sperimentalismo linguistico. La monodia finale è un atto d’amore e devozione dell’autrice nei confronti di una poeta che lo richiede ineluttabilmente.
Consigliato a chi ama Renèe Vivien
Meaker Marijane, Highsmith: una storia d'amore degli anni Cinquanta, Sellerio 2007
Due scrittrici che vivono il loro amore e la loro passione per la scrittura sullo sfondo dell’America degli anni Cinquanta, dove lesbismo è vanto e pericolo. Patricia Highsmith scrive il primo romanzo lesbico a lieto fine The Price of Salt, anche noto con il titolo Carol, ma deve usare uno pseudonimo, Claire Morgan, per preservare la sua carriera in cui sono soprattutto il giallo e il noir ad essere prediletti come genere. Marijane Meaker si muove, invece, tra la saggistica sul lesbismo, sempre prudentemente analizzato, e ‘scandalosi’ tascabili con lo pseudonimo di Vin Packer. Travolgente la narrazione che rende in pieno quegli anni in cui le difficoltà, le arditezze, gli eccessi, le coperture sono la norma per delle donne che vivono e sanno esprimere la loro eccezionalità
Molinari Elena, Potere rosa: donne al comando del mondo, L'Ancora del Mediterraneo 2008 20A45
Avvincenti vite di donne (Hillary Clinton, Angela Merkel, Condoleeza Rice, Ségolène Royal ) diverse tra loro, ma tutte ugualmente predestinate alla stanza dei bottoni. Inaspettatamente, il privato di queste protagoniste ci svela le ragioni nascoste della loro forza, in un confronto deprimente con il vuoto di potere femminile nel panorama politico italiano.
A chi crede in “Volere è Potere”
Witkowski Nicolas, Troppo belle per il Nobel: la metà femminile della scienza,
Bollati Boringhieri 2008 20A45
Con un piglio tra il serio e il faceto l’autore ci presenta una galleria di donne che, in modi più o meno ortodossi, hanno incontrato la scienza, ignare spesso delle conseguenze che le loro intuizioni avrebbero prodotto, anche molti anni più tardi. Ogni breve capitolo si apre con una citazione e si focalizza, di volta in volta, su donne appartenenti ad epoche diverse che agiscono in vari ambiti della scienza. Gli aneddoti narrati si chiudono con note ricche di curiosità e consigli bibliografici. Il linguaggio rende con espressività mordace e a tratti surreale ambienti familiari in cui i fenomeni scientifici interagiscono e si mostrano nella semplice quotidianità.
Consigliato alle donne che sanno dare i numeri