Avviso alle naviganti - n° 4 ­ 23 settembre 2003

News di informazione
in redazione: M.Giulia Catemario, Giovanna Olivieri, Stefania Vulterini

In questo numero parliamo di:


La Notte Bianca alla Casa Internazionale delle Donne

Assolutamente da non perdere l’evento di sabato 27 settembre!
Il programma completo di tutto quello che succede alla Casa Internazionale delle Donne durante la lunga notte bianca.


Osiamo la pace, disarmiamo il mondo

Riportiamo un breve resoconto del meeting internazionale delle donne in nero che si è svolto per la prima volta in Italia. Quattro giorni di dibattito che hanno segnato un momento alto di partecipazione e di pratica politica delle donne.


Le presidenti dell’AFFI scrivono a Lucia Annunziata


Anita Pasquali, Edda Billi, Francesca Koch in una lettera alla Presidente della RAI fanno notare come nelle trasmissioni televisive che affrontano gli eventi storici non viene mai trattato il tema del movimento politico delle donne. Tutte coloro che sono d’accordo con quanto scritto possono inviare la propria adesione all’AFFI (a.f.f.i.@virgilio.it)


Si aprono le iscrizioni alla scuola di studi femministi

Il 30 settembre, alle ore 19.00, presso la sala Simonetta Tosi in occasione della presentazione della cooperativa Generi e Generazioni verrà presentata la scuola di studi femministi. Le socie della cooperativa ne discuteranno con Francesca Brezzi, Anna Finocchiaro, Mariella Gramaglia, Daniela Monteforte.


Per informazioni su queste e altre iniziative consulta la rubrica eventi:

www.casainternazionaledelledonne.org EVENTI

Per ricevere periodicamente gli “Avvisi alle naviganti” registrati sul sito della Casa Internazionale delle Donne

www.casainternazionaledelledonne.org REGISTRATI

Per commenti e suggerimenti scrivere a:

redazione.cidd@tiscali.it




La Notte Bianca alla Casa Internazionale delle Donne

A cura di Stefania Vulterini
LA NOTTE BIANCA

Ore 20.00
Accoglienza musicale. Musica e organetto con Tiziana e Emiliano

Brani: marcetta; dolce fiorire; tarantella di Montemarano; ordito; pizzico;

tarantella del '600; scharma; saltarello amatea; valzer; potlach.

Ore 20.30
Le signore del canto popolare: coro diretto da Sara Modigliani

Ore 21.00
Apertura della manifestazione
Interventi di Mariella Gramaglia Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Roma e Costanza Fanelli Presidente del Consorzio Casa Internazionale delle Donne

Ore 21.15
Daniela Attanasio introduce la ‘Maratona poetica

Ore 21.20
Lettura di:Gabriella Leto, Giovanna Sicari, Maria Grazia Calandrone, Maria Clelia Cardona, Iolanda Insana

Intervento musicale di Catia De Vincentis

Ore 22.00
"Racconti di notte" lettura di: Maria Rosa Cutrufelli, Valeria Vigano e dell'attrice Giovannella De Luca

Ore 22.00
Da Bio e Te ‘facciamo il pane’

Intervento musicale di Catia De Vincentis

Ore 22.30
‘Maratona poetica’. lettura di:Isabella Vincentini, Toni Maraini, Daniela Attanasio, Gabriella Sica, Silvia Bre, Fiorenza Mormile.

Intervento musicale di Catia De Vincentis

Ore 23.00
‘Racconti di notte’ lettura di: Lidia Ravera, Lia Migale, Anna Maria Mori, e dell'attrice Alessia Patregnani

Ore 24.00
Degustazione di vini siciliani e toscani.Buffet di dolci brasiliani di Ana.

Ore 24.00
Il profumo del pane appena sfornato

Ore 24.15
‘Maratona poetica’. lettura di:Brit de Jong, Sara Venarono, Laura Cingolani, Maria Terrrrinoni, Anna Lisa Comes, Gabriella Gianfelici , Marina Belleggia, Monica Maggi, Silvia Foschi, Antonia Loddo

Ore 1.00
Le signore del canto popolare: coro diretto da Sara Modigliani

Ore 1.30
‘El mirabras’ atelier di flamenco di Clara Berna

OLTRE IL GIARDINO


17.30-23.00
Sala Simonetta Tosi
Seconda giornata di incontri in omaggio a Lina Mangiacapre. Nemesi, il mito al femminile incontri letture musica canto recitazione.

Ore 22.00
Ore 23.00

Proiezione sotto la secolare magnolia delle diapositive della fotografa naturalista Jacqueline Domin: ‘I colori della luce. Seguendo la Dea’.

Ore 21

Nel Salone San Francesco di Sales 1b

Performance di danza-teatro: “La stanza di Mishima”. La danza come riflesso di un vissuto interiore,
il movimento che nasce da un'intenzione. Coreografie di Maria Teresa Lepone

Ore 22.00
Nel Salone San Francesco di Sales 1b

Performance di danza-teatro :‘Performance per una pittrice e una voce’
Quattro olii della pittrice Emanuela Torri, attraverso la voce della regista Patrizia Camilli che interpreta alcuni frammenti lirici della poetessa Alda Merini

Ore 22.30-23.30
Caccia al tesoro: ‘Conosciamo la casa’


SERVIZI DISPONIBILI

Ristorante Luna e l'altra (riservato alle donne)
Dalle 20.30 cena con possibilità di leggere poesie delle clienti, Dalle 24.00 nel giardino del ristorante
Degustazione di vini siciliani e toscani. Buffet di dolci brasiliani di Ana (da consumare e da acquistare). Servizio bar con cappuccini ciambelloni e cornetti caldi.

Bio e te Dalle 20.30 ‘Cibi etnici al cartoccio’ ‘Facciamo il pane’


Osiamo la pace, disarmiamo il mondo
XI Meeting Internazionale delle Donne in nero

27-31 agosto 2003, Turimar Hostel, Marina di Massa

a cura di Betta Ramogida


Italia, Serbia, Bosnia, Israele, Palestina, Colombia, Uganda, Afghanistan, Kurdistan, India, Sudafrica, Giappone, Iraq, Turchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Inghilterra, Australia, Kosovo, Croazia, Francia: sono questi i Paesi da cui sono arrivate a Marina di Massa, dal 27 al 31 agosto, per l’XI incontro internazionale delle Donne in nero quattrocento donne per discutere di guerra, conflitti etnici e integralismi. Quest’anno per la prima volta l’incontro ha avuto luogo in Italia: finora, infatti, i convegni internazionali della rete delle Donne in nero si erano sempre svolti nei Balcani.
L’incontro organizzato dalla rete delle Donne in nero, rappresentata in Italia dall’europarlamentare Luisa Morgantini, è stato focalizzato su: donne nei luoghi dei conflitti; nazionalismi e militarismo (con un focus su Palestina, Afganistan, Turchia-Kurdistan, Iraq); ruolo dei media nella creazione del consenso alle guerre; fondamentalismi e libertà delle donne; diritti di cittadinanza; il ruolo dell’Europa; i percorsi di non violenza (esperienze delle donne africane, afgane, curde e dei Balcani).
Durante le assemblee plenarie e nei seminari tematici del meeting, donne provenienti da ogni angolo del pianeta hanno raccontato la propria storia, le proprie esperienze e pratiche di pace: sia quelle giunte dalle aree in guerra (la Palestina, il Kurdistan, l’Africa, l’Afghanistan) dove, superando gli steccati ideologici e politici, lavorano per la pace e per i diritti; sia quelle più fortunate, provenienti dai ricchi Paesi dell’Occidente, che hanno deciso di andare proprio in quei posti dove il bisogno di pace è più forte, impegnandosi nella tessitura di relazioni di pace con sguardo di genere.
Le donne che hanno partecipato alle quattro giornate del meeting di Marina di Massa sabato 30 agosto hanno voluto dare una visibilità simbolica alle tematiche affrontate, con una performance antimilitarista che si è svolta di fronte a Camp Darby, il più grande arsenale Usa all’estero. La base americana, stretta tra l’aeroporto militare di Pisa e il porto di Livorno, ha sempre giocato un ruolo centrale nelle guerre mediterranee. Come durante l’ultimo conflitto in Iraq - quando il movimento pacifista manifestò ripetutamente di fronte alla base per chiederne la chiusura - le Donne in nero sono tornate a Camp Darby per dire no al militarismo come pensiero dominante e modo di risoluzione dei conflitti. Nello stesso pomeriggio, subito dopo l’iniziativa di Camp Darby, le Donne in nero si sono spostate a Viareggio, dove hanno manifestato per ribadire il proprio no alla guerra come strumento per il superamento di differenze e divergenze.


Le presidenti dell’AFFI scrivono a Lucia Annunziata

a cura di Maria Giulia Catemario

Roma, 2 settembre 2003

Cara Annunziata,
ti ringraziamo per il tuo riscontro alla nostra del 14.3.03.
Ci fa piacere che educazione e partecipazione siano praticate, nell’ambito di chi ha importanti responsabilità e poteri, da una donna.
Sappiamo che stai combattendo una battaglia difficilissima ma vorremmo che tu comprendessi quanto l’accettazione della nostra proposta, riguardo la storia, contribuirebbe a dare sostegno all’impegno per una democrazia nella informazione- formazione di cui le TV sono formidabile strumento.
Di recente sul TG2 è apparsa, ( in seconda serata naturalmente…) una puntata de La Grande Storia dedicata al racconto del ‘68 in versione cinema, con il commento di Bertolucci, molto bravo.
Ora, sia in “Correva l’anno…” sia in “La Grande Storia”, sono stati afffrontati tutti gli eventi storici ( guerra, pacifismo, nazismo, movimento operaio, comunismo, immigrazione, movimenti giovanili, rivoluzioni, ecc.): mai è stato affrontato in modo compiuto il tema del movimento politico delle donne. E’ un enorme buco che toglie in parte identità a milioni di giovani donne e non solo, che non sanno di chi sono figli e figlie.
Secondo noi occorerebbero 3 trasmissioni della Grande Storia:
· Gli albori del movimento, che dalla rivoluzione francese pervade tutto l’800 e i primi del ‘900
· Il fascismo e le battaglie di emancipazione che partono dalla Costituzione e dalla Resistenza
· Lo sviluppo del movimento di liberazione e del femminismo, che sfiorano gli anni ’80.
Inutile dirti che noi saremmo disponibili a dare archivi, bibliografie, giornali, foto, testimonianze, filmati ecc. e che la ricerca storiografica è in questo senso molto ricca.
E’possibile dunque che questo progetto si attui, e che questa riparazione si compia?
Noi non possiamo che dirlo a te, in un momento in cui insieme allo “scuro” che avanza c’è anche il fatto che le donne sono tuttora vittime di omicidi, di violenze, di sfruttamenti.
Non ti sembri un’esagerazione.
Di nuovo ti auguriamo di riuscire a frenare le cadute e in attesa di un tuo riscontro che ci lasci almeno la speranza di una azione in controtendenza, ti salutiamo con grande cordialità,

Le Presidenti
Anita Pasquali, Edda Billi, Francesca Koch



Si aprono le iscrizioni alla scuola di studi femministi


A cura di Maria Giulia Catemario

Una scuola di studi femministi per far vivere il sapere, accumulato nel mondo da quelle donne che si autodefiniscono femministe.
Una scuola per dialogare anche con chi, per età, sesso o percorso di vita, non ha partecipato all'ondata nascente di questo movimento politico transnazionale.
Una scuola dunque per segnalare l'andamento nomade e trasformativo del conoscere e del conoscersi, fuori dagli schemi ordinativi dei centri di potere.
Un luogo dove il "modo" dello studio possa consentire l'ascolto e il confronto delle esperienze e delle culture che compongono la nostra complessa contemporaneità.

Il programma dell’anno accademico 2003-2004 è articolato in tre corsi


Nov. - Dic. 2003
Nel territorio del diavolo
Quattro incontri sulla scrittura e la narrazione
Docente:Maria Rosa Cutrufelli


Gennaio 2004
Donne del Sud – Donne del Nord
Cinque incontri su le politiche di cooperazione nel mondo globale
Docente: Bianca Pomeranzi


Feb. - marzo. 2004

Sotto gli occhi dell’Occidente
Sei incontri sui post-colonial studies
Docente: Ambra Pirri


Gli incontri si svolgeranno presso la Casa Internazionale delle Donne
in via della Lungara 19 Roma

Per informazioni e iscrizioni: generi-generazioni@tiscali.it
Stefania Vulterini 347 8419378 06 68193001 (Libreria della Casa Internazionale delle Donne)


Per informazioni su queste e altre iniziative consulta il sito
della Casa Internazionale delle Donne

Per commenti e suggerimenti scrivere a:
redazione.cidd@tiscali.it

Ricevi questa mail di informazione perchè sei iscritta/o alla mailing list della Casa.
Per nuove iscrizioni o per cancellarti usa il form sulla home del sito della Casa Internazionale delle Donne