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la news di informazione della Casa
n° 24 del 9 luglio 2004
in redazione:
M. Giulia Catemario, Giovanna Olivieri,
Stefania Vulterini
GLI EVENTI DI LUGLIO:
MOSTRE E SPETTACOLI
Si inaugura Aperiprì
aperitivi e novità letterarie dalle 18.00 alle 20.00 sotto
la Magnolia nel giardino della Casa.
Serata in giardino “Incontriamoci”
musica, chiacchiere e cibo...il 22 luglio dalle ore 20.30
La festa De Noantri
alla Casa Internazionale delle donne con un Itinerario trasteverino
di Storia delle donne proposto dalle associazioni Pangea’s Women
e Il Paese delle donne. 24 luglio dalle 9.30. Per il programma vai
nell’approfondimento di Maria Paola Fiorensoli
Concerto del gruppo cubano SON CHIGAS Y MAS nell'ambito
della manifestazione I linguaggi della musica sostenuta dal Comune
di Roma alle 21.30 di sabato 24 luglio
GLI EVENTI DI LUGLIO:
INCONTRI E CONVEGNI
Nella Bottega Quinoa ci sarà il II
incontro Sportello informativo della Banca Etica, banchiere
ambulante, 15 luglio alle 17.00
LE
CRONACHE: APPUNTI E SPUNTI DAGLI EVENTI
Le solitudini e l’esilio femminile a cura di
Laura Storti
Il 12 giugno si è tenuta alla Casa una affollata conferenza
organizzata dall’Istituto Freudiano sul tema della femminilità
in psicoanalisi. La relatrice Esthela Solano-Suarez, psicoanalista
dell’Ecole de la Cause freudienne di Parigi, membro dell’Associazione
Mondiale di psicoanalisi, docente dell’Istituto freudiano, ha
ripercorso puntualmente nella teoria di Freud e Lacan i nodi cruciali
di quello che è sempre stato, fin dall’esordio, il punto
centrale della teoria analitica: dare una risposta all’interrogativo
che vuole una donna?
Una segnalazione speciale
Il 18 aprile a Lucca una donna è stata aggredita e violentata,
una notizia che arriva come un pugno allo stomaco, perché le
modalità di questo atto sono di quanto più offensivo
ci possa essere per la dignità di una persona.
Colpisce il silenzio di molti, di troppi, su una cosa di tale gravità.
Si conferma la necessità di non smettere di parlare, di educare
ad una societàche dia piena cittadinanza a tutte le differenze
e faccia prevalere il rispetto degli altri, dei loro sentimenti e
dei loro orientamenti sessuali.
La Commissione Provinciale per le Pari opportunità Uomo-Donna,
colpita da un evento così forte, ritiene necessario richiamare
l'attenzione dei cittadini e delle cittadine affinché aggressioni
e violenze di questo tipo non si ripetano e a tal fine promuove un
momento di pubblica riflessione che riaffermi Lucca come città
di tolleranza e convivenza civile. In una
iniziativa in cui è importante superare le appartenenze politiche,
la Commissione ha chiesto l'adesione e la collaborazione delle Istituzioni
lucchesi, Comune e Provincia auspicando una partecipazione ampia e
diversificata delle varie realtà impegnate in ambito sociale,
culturale e di animazione del territorio in senso lato. L'iniziativa,
che è prevista per venerdì 9 luglio (l'appuntamento
è in Piazza S. Maria alle ore 17,30) sarà caratterizzata
dall'assenza di striscioni e slogan: le promotrici stanno lavorando
alla definizione di modalità e contenuti che sappiano meglio
esprimere l'indignazione e interrogare le coscienze di quanti fino
ad oggi sono rimasti indifferenti.
Per informazioni ed adesioni all'iniziativa è possibile contattare
la Commissione Pari Opportunità al N° 0583-433435 (dalle
ore 9 alla ore 13) o via email : commissione.po@provincia.lucca.it
SPECIALE CORSI: UN ESTATE DI CORSI
DONNE E SCRITTURA
Ogni giorno, dal 12 al 17 Luglio dalle 18:00 alle 21:00
Alla Casa Internazionale delle Donne
Una settimana, una full immersion nel mondo della scrittura creativa.
Per tutte coloro che vogliono imparare a narrare storie, a costruire
trame, a dar vita ai personaggi.
Docente: Elena Stancanelli, autrice dei romanzi “Benzina”
e “Le attrici” (ed. Einaudi) e giornalista di “Repubblica”.
Per info 348 2588402 – 349 1260054 oppure larco@fastwebnet.it
Organizza: Larco Multimedia Factory
DONNE E CINEMA
Ogni giorno, dal 19 al 24 Luglio dalle 18:00 alle 21:00
Alla Casa Internazionale delle Donne
Scrivere per immagini, il laboratorio di sceneggiatura per tutti quelle
che vogliono scrivere per il cinema e vogliono scoprire i meccanismi
che reggono una fiction televisiva.
Per info 348 2588402 – 349 1260054 oppure larco@fastwebnet.it
Organizza: Larco Multimedia Factory
SCUOLA ESTIVA "LA CERTOSA
DELLE DONNE"
PONTIGNANO (Siena) 22-28 agosto 2004
La Scuola Estiva La Certosa
delle donne è giunta al suo quindicesimo anno.
La nuova edizione si svolgerà come sempre nella splendida cornice
della Certosa di Pontignano (Università di Siena), da domenica
22 agosto a sabato28 agosto e sarà dedicata al tema Violenze
di guerra, violenze di genere. Le apprensioni della guerra e le terribili
immagini delle ultime settimane hanno prodotto in ciascuna di noi
emozioni e riflessioni, alle quali ci è parso importante dare
voce attraverso un ampio confronto culturale e un dialogo. E’
anche sulla scia del dibattito apertosi sulla stampa, oltre che dalla
considerazione dell’ampio e consolidato patrimonio di studi
a disposizione su questi temi, che La Certosa delle donne ha scelto
didedicare la sua quindicesima edizione al rapporto tra guerra - violenza
- genere.
Per informazioni rivolgersi alla dott.a Stefania Gherardi, Dipartimento
di Studi storico sociali e filosofici, 0575.926308 oppure scuoladonne@unisi.it
SPECIALE VACANZE:
ALCUNE INDICAZIONI
Casa Iside
Nel cuore delle Alpi Apuane, con cascate e pozze d’acqua sorgive,
a pochi chilometri dalla Versilia, un soggiorno nella tranquillità
di un borghetto medievale. La casa Iside ha un totale di 12 posti
letto ed è dotata di una comoda cucina e soggiorno. Si può
affittare anche l’intera casa settimanalmente, è dotata
di camere da 2, 3, 4 posti letto.
Per info e prenotazioni: Lilia 055 287196 oppure 339 2279716
Una settimana Only
women dal 26 luglio al 1 agosto
Si organizza un giro nel Salento per una settimana. Mare, escurzioni,
massaggi, trekking e trainig archeo-naturalistico, pernottamento in
B&B del Salento, cene mediterranee in terrazze e locali convenzionati,
visite alle città d’arte.
Per un gruppo di minimo 12 donne e un massimo di 20. I prezzi sono
da Euro 420,00 a Euro 350,00 a persona per la settimana. Contattate
subito Maria Teresa Funtò, info@palazzoleuzzi.it o telefonare
al 349 5271980 oppure 0833/865137
GLI APPROFONDIMENTI
La festa De Noantri alla Casa Internazionale delle donne
a cura di Maria Paola Fiorensoli
1) Ore 9,30 - 13 Itinerario
trasteverina e visita alla Casa internazionale delle donneItinerario
trasteverino di Storia delle donne proposto dalle associazioni Pangea’s
Women e Il Paese delle donne. A cura di Maria Paola Fiorensoli
L’itinerario, da fare a piedi, prevede una passeggiata di un’ora
e mezza attraverso Trastevere e si conclude con la visita alla Casa
internazionale delle donne.
L’itinerario recupera il vissuto del quartiere tramite le memorie
di singole donne e di comunità femminili, laiche e religiose.
Itinerario: Ore 9,30 davanti
alla chiesa di S. Cecilia; Piazza in Piscinula; affaccio sul lungotevere
Alberteschi; Via della Lungaretta; Piazza Sonnino; Piazza S. Maria
in Trastevere; Via della Scala; Porta Settimiana ; Villa Farnesina;
Via della Lungara fino alla Casa internazionale delle donne.
Ore 11 - 11,30 sosta nel giardino della Casa internazionale delle
donne con possibilità di ristorazione.
Ore 11,30 – 13 visita alla Casa internazionale delle donne e
incontro con esponenti del Consorzio che lo gestisce e delle varie
associazioni culturali e di servizio.
2) Ore 13 – 14,30
Pranzo. Dalle 13 alle 14,30
pranzo presso il ristorante “Luna e l’Altra” (con
servizio di self service) e presso la bottega “Bottega Bio e
Te”. Entrambi i locali dispongono anche di tavolini nello splendido
giardino della Casa internazionale delle donne (Possibilità
di pranzo con piatti tipici romaneschi su prenotazione).
3) Ore 17,30 – 19,30
Convegno “Donne e Moda”, Salone del primo
piano della Casa internazionale delle donne. Il
convegno è proposto dalle associazioni Archivia, Duna, Il Paese
delle donne, Pangea’s Women, Zora Neale Hurston. Saluti
di Costanza Fanelli (pres. del Consorzio Casa internazionale delle
donne e pres. Cooperativa Libera Stampa), di Edda Billi (Consiglio
di presidenza della Associazione Federativa femminista Internazionale
e presidente del Centro di Documentazione Alma Sabatini).
Coordina Maria Palazzesi (pres. Zora Neale Hurston) Interventi di
Nora Apone (stilista e docente presso l’Università Americana),
Bonizza Aragno Giordani (Storica della Moda e docente presso l’Accademia
di Costume e di Moda), Elisabetta Fernandez (sociologa e docente Università
“La Sapienza”), Simona Weller (pres. Ass. Unione Nazionale
Donne Artiste - D.u.n.a.). Rassegna d’immagini e stampa tratta
dal materiale di Archivia, presentata da Maria Paola Fiorensoli.
4) Piazza S. Cosimato, ore 17,30
– 21,00 laboratorio “Il Tevere - madrepadrefiumestradacheattraversauniscedividecucescucecantarombasuonanascevivemuorerisorge.”
Promosso dall’Unione
Nazionale Donne Artiste (D.u.n.a.) della Casa internazionale delle
donne, dall’Associazione Internazionale Artisti (A.i.a.) e dal
Coordinamento Artisti di Trastevere.
Coordina l’artista Carla Cantatore (A.i.a. e Coordinamento Artisti
di Trastevere).
Partecipano:
Carlo Ambrosoli
Fabrizio Bertuccioli (Gli Artisti Clandestini)
Luisa Brunetti
Carla Cantatore
Antonella Cappuccio
Rosa Di Brigida
Marilù Eustachio
Venera Finocchiaro
Marco Fioramanti (gli Artisti Clandestini)
Giosetta Fioroni
Elisabeth Frolet
Giorgio Fiume
Alberto Gasparri (gli Artisti Clandestini)
Marzia Gandini
Silvana Leonardi
Simona Manieri (per D.u.n.a.)
Elisa Montessori
Giulia Napoleone
Augusto Pantoni
Silvio Pasqualini (gli Artisti Clandestini)
Pasquale Pazzaglia
Salvatore Pupillo
Augusto Pantoni
Fiorella Saura
Gianfranco Ucci
5) 21,00 Manifestazione conclusiva
a Piazza S. Cosimato
Promossa dall’Associazione Donne e Poesia, Associazione Internazionale
Artisti, Associazione Archivia, Associazione Il Paese delle Donne,
Associazione Pangea’s Women.
Ore 21 - Intervento di Costanza Fanelli, pres. Consorzio Casa Internazionale
delle donne.
Ore 21,30 Lettura di poesie e di biografie di donne romane:
Partecipano:
Silvia Foschi
Gabriella Gianfelici
Antonia Lodda
Monica Maggi
Augusto Pantoni
Anna Maria Robustelli
Moussia Santoli
Le solitudini e l’esilio
femminile a cura di Laura Storti
Il 12 giugno si è tenuta alla Casa una affollata conferenza
organizzata dall’Istituto freudiano per la clinica,
la terapia e la scienza sul tema della femminilità
in psicoanalisi. La relatrice Esthela Solano-Suarez, psicoanalista
dell’Ecole de la Cause freudienne di Parigi, membro dell’Associazione
Mondiale di psicoanalisi, docente dell’Istituto freudiano, ha
ripercorso puntualmente nella teoria di Freud e Lacan i nodi cruciali
di quello che è sempre stato, fin dall’esordio, il punto
centrale della teoria analitica: dare una risposta all’interrogativo
che vuole una donna?
Non possiamo dimenticare che sono state le donne isteriche dell’inizio
del secolo a condurre Freud per i sentieri dell’inconscio, la
psicoanalisi nasce dal loro dire ed è inevitabile come Freud
si sia fatto condizionare da questo dire, fino al punto che in tutta
la sua opera non si staccherà da quella che è la teoria
isterica della femminilità, enunciata nel “tutto fallico”
della castrazione.
Le donne isteriche hanno insegnato a Freud che l’inconscio ignora
la differenza tra i sessi, che il sapere inconscio non sa cosa sia
essere una donna o un uomo. Di fronte a questo buco nel sapere dell’inconscio
l’isterica fa valere il fallo, l’unico organo, l’unico
che nell’inconscio si fa simbolo del sessuale e che distribuisce
gli uomini e le donne secondo la legge del tutto o niente, dell’avere
o del non avere. La relatrice ha rintracciato attraverso Freud la
teoria del penisneid o invidia del pene come unica via per
la bambina di situarsi nella differenza sessuale.
Delle tre vie che Freud individua come possibili uscite per la bambina
dall’Edipo, solo la terza la condurrà ad assumere in
maniera “normale” la condizione femminile, e passa attraverso
l’accettazione della castrazione del “non averlo”
per desiderarlo. Dunque per Freud la bambina si fa donna, nella più
riuscita femminilità, grazie al padre e all’amore di
un uomo.
La relazione ha esaminato brevemente le varie articolazioni del pensiero
freudiano passando per la Helen Deutsch e Melanin Klein, per affermare
l’equivalenza freudiana donna = madre. La donna freudiana, in
definitiva, è la madre, ma essa non si distingue dall’isterica,
giacché l’isterica è colei che aspetta il suo
“essere di donna” per via della domanda d’amore,
aspetta di ottenere un posto nella mancanza dell’Altro.
Sarà Lacan negli anni 50-60 a riaprire al tema della femminilità
in psicoanalisi dopo che per lungo tempo era stato messo sotto silenzio
dall’impero della madre.
Sarà Lacan ad affermare che l’anatomia non è il
destino e che il senso della vita per il soggetto, femmina o maschio
che sia, si costruisce a partire dall’interpretazione del desiderio
di coloro che occupano per lei o per lui il luogo dell’Altro
del significante.
Lacan in tal senso fa un passo avanti rispetto a Freud: la questione
non è avere o non avere l’organo fallico, ma essere consapevole
che l’altro materno non ce l’ha.
Acconsentire ad assumere la posizione di oggetto del desiderio maschile
equivale ad essere il fallo per un uomo, la donna farà dei
suoi attributi una “mascherata femminile”, termine che
Lacan riprende da Joan Rivière.
In questa prima elaborazione possiamo dire che Lacan sostituisce all’equivalenza
donna = madre, quella di donna = fallo; in tal senso Lacan come Freud
non distinguono la donna dall’isterica.
Sarà necessario arrivare al 1972, anno in cui Lacan si stacca
definitivamente da Freud e affronta in modo inedito la condizione
femminile, trattandola, finalmente, non dalla parte dell’uomo
- che è esattamente ciò che fa l’isterica - ma
dal lato in cui abitano le donne, differente dall’universo maschile.
Elabora allora la teoria della sessuazione e attraverso le
sue formule rompe con l’idea iniziale che l’essere sessuato
si autorizza a partire da ciò che è iscritto nel luogo
dell’Altro.
Sarà nel Seminario XX Ancora e nell’Etourdit,
Scilicet 4 che metterà definitivamente a punto la sua teoria
del non-tutta sotto il significante fallico che definisce
la posizione femminile.
La condizione femminile per Lacan, la donna lacaniana, comporta, dunque,
l’esistenza di un godimento che renda impossibile ogni tentativo
di formalizzarla, ancora di più di regolamentarla in un universale.
Sintetizzando, la donna lacaniana si fa non-tutta per scelta.
Non si autorizza a partire dall’Altro, si autorizza là
dove non c’è l’Altro, dove la mancanza dell’Altro
lascia campo libero al suo godimento.
Questo vuol dire che la scelta che fa rispetto ad essere una
donna, è quella di un godimento nel quale deve affrontare la
sua solitudine, e questo è anche ciò che la fa prossima
all’analista.
E’ proprio a partire da qui, dai contenuti di questa conferenza,
che ha visto la partecipazione di tante donne, tra le quali molte
di giovani, che speriamo di rilanciare un nuovo e appassionante confronto
tra femminismo e psicoanalisi che è stato e pensiamo continui
ad essere, un terreno di confronto estremamente interessante.