Avviso alle naviganti la news di informazione della Casa Internazionale Delle Donne
n° 26 del 24 settembre 2004
in redazione:
M. Giulia Catemario, Giovanna Olivieri, Stefania Vulterini


GLI EVENTI DI OTTOBRE: INCONTRI E CONVEGNI


> Assemblea sul tema: “Un’altra convivenza è possibile? Una riflessione sul ruolo delle donne nella società italiana e nel mondo a dieci anni da Pechino” Organizza: Arcidonna, Candelaria, Casa Internazionale delle Donne, Caucus delle donne - Comitato romano, Coop. Generi e Generazioni, Lobby europea delle donne, Paese delle donne, Ass. Zora Neale Hurston - sabato 2 ottobre ore 10.00 (vedi approfondimento)

> Presentazione Progetto bilaterale Italia-Palestina “TAMKEEN. Lotta alla povertà attraverso il sostegno alle donne palestinesi” Promuove: Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri - mercoledì 6 ottobre ore 15.00

> Caffè Filosofico. L’argomento è l’immigrazione in Europa al femminile. Le partecipanti di Candelaria riferiranno in merito alla conferenza “Gendered Borders” che si svolgerà ad Amsterdam dal 30 settembre al 2 ottobre c.a. - sabato 9 ore 17.00 ristorante Luna e l'altra

> “No! L’uso del film e della danza per denunciare lo stupro e l’abuso sessuale all’interno della comunità nera e per aiutare le donne a superare il trauma” Incontro con Aishah Shahidah Simmons e Tamara L. Xavier. Organizza: CLR (ingresso riservato alle donne) - venerdì 15 ore 18.00 (vedi approfondimenti)

> Conferenza stampa: Concepire l’infinito n°2 Saranno presenti: Giovanna Melandri e Patrizia Sentinelli - lunedì 18 ore 11.00


GLI EVENTI DI OTTOBRE: CORSI
> Al via la seconda edizione della Scuola di Studi Femministi organizzata da Generi e Generazioni. Da novembre a giugno il solito appuntamento settimanale. Per informazioni e iscrizioni www.generiegenerazioni.net oppure 347 841 9378 (vedi negli approfondimenti)
Presentazione lunedì 11 ottobre ore 18.00 con le docenti, Maria Luisa Boccia, Maria Rosa Cutrufelli, Isabella Peretti, Bianca Pomeranzi


GLI APPROFONDIMENTI: INCONTRI

“Un’altra convivenza è possibile? Una riflessione sul ruolo delle donne nella società italiana e nel mondo. A dieci anni da Pechino”

La difficile situazione nazionale e internazionale non è riuscita a farci dimenticare le idee delle donne su una nuova possibile convivenza globale, emerse nel Forum e nella IV Conferenza ONU sulle donne di Pechino nel 1995. Infatti, nonostante gli anni duemila abbiano distrutto molta parte delle speranze emerse nel corso degli anni novanta, quelle idee risultano tuttora valide e degne di essere realizzate e migliorate, soprattutto se vogliamo porre una fine al regime di odio e paura che sembra essersi impossessato del nostro pianeta.
Non si può infatti trascurare il fatto che gli eventi accaduti negli ultimi tre anni, dalla caduta delle Twin Towers alle guerra dell’Afghanistan e dell’Iraq, alle ripetute stragi terroristiche degli ultimi mesi, hanno mutato radicalmente lo scenario mondiale, trasformando in “guerra di civiltà”, quella che negli anni novanta chiamavamo globalizzazione. Infatti, il mutamento delle forme della politica internazionale ha costretto molte di noi, in poco tempo, ad avere una nuova consapevolezza dei diversi livelli in cui “si fa politica” anche in un paese come l’Italia.
Le manifestazioni per la pace hanno costituito una potente arena di incontro tra soggetti differenti ugualmente preoccupati di creare nuovi spazi di democrazia, eppure in molte occasioni, anche nei nuovi movimenti è stato difficile far valere l’importanza di uno sguardo di donne sul mondo, nonostante in molte, se pure con modalità differenti, avvertiamo la necessità di nominare la differenza dagli uomini e dalle loro pratiche politiche. Il risultato finale è che, anche nei nuovi movimenti che si creano il punto di vista critico delle donne sulle possibili nuove regole della convivenza, si perde, e le donne ritornano ad essere una voce in appendice. E questo nonostante la riflessione collettiva delle femministe del Nord e del Sud del mondo sia stata, sin dagli anni ottanta, tra le voci più critiche e innovative.
In Italia in particolare, nonostante i recenti successi alle europee, la voce delle donne non riesce a arrivare nelle istituzioni dove si decidono le regole della convivenza e, come dimostra la legge per la procreazione assistita, si tentano dei veri e propri colpi di mano, contro la libertà politica delle donne. Uno dei modi per restringere questa libertà politica è il fatto che le istituzioni, anche quelle con a capo le donne, spesso non favoriscono la partecipazione delle donne ai dibattiti in sede internazionali. A testimonianza di questo basta evidenziare che nessuna rilevanza è stata data al fatto che nel Marzo del 2005, l’Italia si presenterà alle Nazioni unite per mostrare come le sue istituzioni, nazionali e decentrate, i suoi partiti e la sua società civile abbiano contribuito alla realizzazione in patria e fuori della Piattaforma di Pechino e della sua revisione fatta nel 2000.
In un paese realmente democratico questa pubblicizzazione avrebbe dovuto essere fatta dalle stesse istituzioni che siedono nelle Commissioni delle Nazioni unite, purtroppo non siamo in quella situazione e riteniamo di dover, ancora una volta, supplire alle mancanze istituzionali attraverso l’impegno diretto della società civile.
Occorre perciò far giungere alle Nazioni Unite il punto di vista dell’associazionismo femminile e delle organizzazioni non governative sulla reale situazione delle donne in Italia, su quanto è stato realizzato e su quanto non è stato realizzato della Piattaforma di Pechino.


Introduce Bianca Pomeranzi
Per approfondire l'incontro è stato tradotto un questionario che potete trovare sul sito della Casa Internazionale delle Donne.



“No! L’uso del film e della danza per denunciare lo stupro e l’abuso sessuale all’interno della comunità nera e per aiutare le donne a superare il trauma”
Incontro con Aishah Shahidah Simmons e Tamara L. Xavier. A cura di Coordinamento Lesbiche Romane


L'incontro è organizzato e voluto da: Casa Internazionale delle Donne, Luna e le altre - gruppo lavoro contro il razzismo, Coordinamento Lesbiche Romane, NO.DI. Nostri Diritti, Donne in Genere, Differenza Donna.

Aishah Shahidah Simmons è una donna Afro-Americana, femminista, lesbica, fondatrice e presidente dell'AfroLez Productions, compagnia cinematografica indipendente femcentric che utilizza l'immagine in movimento, la parola scritta e parlata per controbattere l'impatto negativo del razzismo, del sessismo, dell'omofobia e del classismo sulla vita delle persone emarginate e non emancipate, con attenzione particolare nei confronti delle donne e delle ragazze di colore.
Attualmente risiede a Philadelphia (U.S.) dove lavora come giornalista freelance e regista.
I suoi pluripremiati cortometraggi " Silence…Broken" e "In My Father's House" esplorano le tematiche della razza, del genere, dell'omofobia, della violenza e della misoginia.

Tamara L. Xavier femminista, ballerina e coreografa haitiana americana è coproduttrice e coordinatrice del documentario "NO". Dal 1997 ha iniziato a studiare danza come arte curativa, attualmente studia la struttura interna della danza Vodou Haitiana come mezzo di miglioramento per l'apprendimento degli aspetti fisici e metafisici della guarigione. E' stata scritturata come coreografa e ballerina nel documentario Enemy On The Inside sul processo di guarigione dall'incesto e dall'abuso sessuale attraverso la danza.

"NO!", premiato con l'Audre Lorde Legacy Award, è il primo documentario nel suo genere.
Appartiene ad una lunga tradizione di protesta di donne nere scrittrici, attiviste, artiste, poete come Zora Neale Hurston, Toni Morrison, Toni Cade Bambara, Alice Walker, Audre Lorde, bell hooks…
(www.notherapedocumentary.org)
"Possiamo imparare a lavorare e a parlare quando siamo impaurite, nella stessa maniera con cui abbiamo imparato a parlare e lavorare quando eravamo stanche. Ma noi abbiamo imparato a rispettare la paura, più del nostro bisogno di parlare e se aspetteremo in silenzio il lusso finale di non avere più paura, il peso del nostro silenzio ci stroncherà". AUDRE LORDE, Sister Outsider, 1986. È difficile restituire con le parole, l'intensità del lavoro di Aishah Shahidah Simmons. Nessuna di quelle usate su questo foglio è sufficiente per descrivere la complessità della lettura che viene data al problema della violenza contro le donne. In questo caso nere, afro-americane.
Attraverso la loro voce, le parole giungono dirette a tutte e tutti, di qualsiasi colore sia la nostra pelle e, specialmente, se occidentali. Una ricostruzione accurata alla quale riteniamo sia importante dare visibilità. Per rompere il silenzio. Per capire e costruire insieme quella solidarietà che nella storia delle donne, di quelle nere e quelle bianche, s'intende, non è ancora avvenuta. Per immaginare una solidarietà possibile fra le donne e gli uomini, necessaria e imprenscindibile per un reale cambiamento. "Penso a noi, donne nere, continuamente. A quante di noi sono state sconfitte e a quante hanno vinto. Penso alle compagne che non sono più con noi, chi per rabbia o rassegnazione, ci hanno lasciate a concludere qualcosa che non sarebbe mai dovuta iniziare: una guerra di razza e genere in cui ognuno perderà se noi perdiamo e in cui ognuno vincerà se noi vinciamo". TONI MORRISON, A Knowing So Deep, May 1985


GLI APPROFONDIMENTI: CORSI

SCUOLA DI STUDI FEMMINISTI Organizzata dalla cooperativa Generi e Generazioni
ANNO SECONDO novembre 2004 – giugno 2005

Una scuola di studi femministi per far vivere il sapere, accumulato nel mondo da quelle donne che si autodefiniscono femministe. Una scuola per dialogare anche con chi, per età, sesso o percorso di vita, non ha partecipato all'ondata nascente di questo movimento politico transnazionale. Una scuola dunque per segnalare l'andamento nomade e trasformativo del conoscere e del conoscersi, fuori dagli schemi ordinativi dei centri di potere. Un luogo dove il "modo" dello studio possa consentire l'ascolto e il confronto delle esperienze e delle culture che compongono la nostra complessa contemporaneità.
Le novità di quest’anno:
Il metodo: sulla base delle osservazioni delle allieve dell’anno scorso, una maggiore attenzione agli spazi dell’apprendimento e della rielaborazione individuale e di gruppo.
I contenuti:
tematiche riproposte e tematiche nuove, rivissute attraverso la pratica del “laboratorio”, dell’autocoscienza, del confronto con le singole esperienze politiche e transnazionali.

Gli incontri si svolgeranno una volta settimana dalle ore 18.00 alle ore 20.00
presso la Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara 19 Roma
All’inizio di ogni corso verranno distribuiti tutti i testi di studio e bibliografici.
Previste misure di facilitazione delle iscrizioni e borse di studio

Novembre - Dicembre 2004 Donne del Sud – Donne del NordCinque incontri sulle politiche di cooperazione nel mondo globale. Una riproposizione completa e sistematizzata.
Docente: Bianca Pomeranzi
Gennaio - febbraio 2005 Il "corpo vivente"' della narrazione e la parola femminile.
Laboratorio coordinato da Maria Rosa Cutrufelli, 4 incontri
Marzo - giugno 2005 La differenza politica. Autocoscienza e pensiero differente. Per una critica alle declinazioni contenutistiche e prescrittive della differenza.
Laboratorio coordinato da Maria Luisa Boccia e Isabella Peretti

Per informazioni e iscrizioni: generi-generazioni@tiscali.it
Stefania Vulterini 347 8419378 06 68193001 Libreria della Casa Internazionale delle Donne


CALENDARIO OTTOBRE

Sabato 2 Ore 10.00-17.00
ASSEMBLEA sul tema:
“Un’altra convivenza è possibile? Una riflessione sul ruolo delle donne nella società italiana e nel mondo a dieci anni da Pechino”
Organizza: ARCIDONNA CANDELARIA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE, CAUCUS DELLE DONNE-COMITATO ROMANO, COOPERATIVA GENERI E GENERAZIONI, LOBBY EUROPEA DELLE DONNE, PAESE DELLE DONNE, ASSOCIAZIONE ZORA NEALE HURSTON


Sabato 2 Ore 10.00-18.00 Domenica 3 Ore 10.00-18.00
Workshop Il DECORO FLOREALE nella progettazione di un evento e nel proprio ambiente
Organizza: LA FENICE EVENTI

Mercoledì 6 Ore 15.00-21.00
Presentazione Progetto bilaterale Italia-Palestina “TAMKEEN. Lotta alla povertà attraverso il sostegno alle donne palestinesi”
Promuove: Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri

Venerdì 8 18.00-22.00 Sabato 9 9.00-19.00
Laboratori per gli studenti del Master in Politiche dell’incontro e mediazione culturale
Organizza: MASTER PIMC, Università Roma Tre

Sabato 9 17.00-19.30
Ristorante Luna e l’altra CAFFE’ FILOSOFICO. L’argomento è l’immigrazione in Europa al femminile. Le partecipanti di CANDELARIA riferiranno in merito alla conferenza “Gendered Borders” che si svolgerà ad Amsterdam dal 30 settembre al 2 ottobre c.a.

Da venerdì 8 a martedì 10 Ore 10.00-18.00
Formazione: Studio e sviluppo delle metodiche Mezieres
Organizza: AIFIMM (ingresso riservato)

Lunedì 11 Ore 18.00
Presentazione del Programma della Scuola di Studi Femministi 2004-2005
Organizza: GENERI E GENERAZIONI

Venerdì 15 Ore 18.00
“No! L’uso del film e della danza per denunciare lo stupro e l’abuso sessuale all’interno della comunità nera e per aiutare le donne a superare il trauma” Incontro con Aishah Shahidah Simmons e Tamara L. Xavier
Organizza: CLR (ingresso riservato alle donne)

Lunedì 18 Ore 11.00-13.00
Conferenza stampa: Concepire l’infinito n° 2
Saranno presenti: Giovanna Melandri e Patrizia Sentinelli

Giovedì 21 Ore 16.30-19.30 Venerdì 22 Ore 9.00-19.00
Formazione e Assemblea della rete Ewa
Organizza: Cora Roma Onlus (ingresso riservato)

Venerdì 22 Ore 15.00-20.00
Seminario sul Sistema dell’arte e le donne artiste oggi
Organizza: D.U.N.A. Associazione internazionale donne artiste

Sabato 23 Ore 9.30-13.00
Formazione ed aggiornamento per educatori di Asili Nido del Comune di Roma
(ingresso riservato)

Sabato 23 Ore 9.30-13.00
Formazione in psicoterapia
Organizza: IPR. Istituto di Psicoterapia Relazionale (ingresso riservato)

Sabato 30 e Domenica 31 Ore 10.00-19.30
Seminario Pratiche per il riequilibrio dell’energia nel corpo
Organizza: GRUPPO TENSEGRITA’ ROMA (Ingresso libero)

Domenica 31 Ore 8.00-20.00
nei Corridoi della Casa TORNA…TACCHI DADI E DATTERI
Mercatino dell’usato e dell’artigianato femminile


Per informazioni su queste e altre iniziative consulta il sito
della Casa Internazionale delle Donne

Per commenti e suggerimenti scrivere a:
redazione@casainternazionaledelledonne.org

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