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la news di informazione della Casa Internazionale Delle Donne
n° 38 del 8 aprile 2005
in redazione:
M. Giulia Catemario, Giovanna Olivieri, Stefania Vulterini

> Più forti per le prossime battaglie!

Esprimiamo grande soddisfazione per il successo delle liste di centrosinistra nelle recenti elezioni regionali e guardiamo con interesse alcune novità di questi risultati, come la affermazione di due donne autorevoli e competenti in Piemonte e in Umbria, o il successo in Puglia di una proposta politica di radicale cambiamento. Ci congratuliamo vivamente con le elette nel consiglio della Regione Lazio: siamo pronte a proseguire con loro il confronto sulle politiche che coinvolgono direttamente le donne, per un lavoro di sempre più proficua collaborazione e critica della politica. Ora è necessario riprendere con maggiore forza le battaglie che insieme abbiamo avviato, a cominciare ovviamente dalla prossima scadenza del referendum per abrogare la pessima e violenta legge 40 sulla fecondazione assistita.

AFFI Associazione Federativa Femminista Internazionale


GLI EVENTI DI APRILE: incontri

> Incontro sul Bilancio dopo conferenza mondiale delle donne a New York. Martedì 12 aprile ore 17.00
A tutte le amiche e compagne di tutti i gruppi e associazioni aderenti all'AFFI: dopo l'incontro avremo l'occasione di festeggiare il successo elettorale e di augurare buon lavoro alle candidate e alle elette, con un brindisi in giardino. Tutte siete invitate a partecipare (Vedi Approfondimenti)
Organizza: Commissione delle Elette Provincia di Roma

> Presentazione del libro di Suor Miriam Therese Winter: Dal profondo. La storia di Ludmila Javorova, ordinata sacerdote della Chiesa Cattolica Romana. Mercoledì 13 aprile ore 18,30 (Vedi Approfondimenti)
Organizza: Zora Neale Hurston

> Conferenza con Genevieve Vaughan Autrice di Per-donare. Una critica femminista dello scambio, curatrice di Athanor: Il dono/The gift.
Partecipano Edda Billi (Associazione Federativa Femminista Internazionale), Maria Paola Fiorensoli (Il Paese delle donne), Maria Palazzesi (Zora Neale Hurston), Fiorenza Taricone (Commissione P. O. Università di Cassino)
L'incontro previsto per 8 aprile è stato rimandato a Venerdì 22 Aprile ore 17.30
Organizza: Il Paese delle Donne e Zora Neale Hurston

> Quinto incontro su Il dolore come fatto pubblico. Interviene Silvia Baraldini - Giovedì 14 Aprile ore 17.00
Organizza: Area Cultura Consorzio Casa Internazionale Delle Donne e Archivia

> Presentazione del libro Italiano per straniati di Tiziana Colusso. (Milano, Fabio D'ambrosio Editore 2004) Introduce Toni Maraini. Letture dell’autrice, insieme all’attrice Carla Ortenzi e al sassofonista Carmelo Iorio. Martedì 19 aprile ore 18.30
Organizza: Zora Neale Hurston

> Sesto incontro Il dolore come fatto pubblico con Marimé Arias. Mercoledì 27 aprile ore 18.00
Organizza: Consorzio – Area Cultura Consorzio Casa Internazionale Delle Donne e Archivia

> Giornata di incontro tra Femministe e "uomini in rete". Sabato 30 aprile ore 10.00 - 17.00
Organizza: Generi e Generazioni

> Presentazione del libro Cocktail d'amore. 700 e più modi di essere lesbica a cura Gruppo Soggettività Lesbica, Libera Università delle Donne di Milano. Presentazione a cura di Monica Maggi con Nicoletta Buonapace e Rosa Conti del Gruppo Soggettività Lesbica della Libera Università delle Donne di Milano. Sabato 30 aprile ore 19.00 Ingresso solo donne
Organizza: CLR e Centro Femminista Separatista



APPUNTI E SPUNTI DAGLI EVENTI

> Riflessologia plantare: un corso on line per donne diversamente abili e in regime di restrizione di libertà.
a cura di Rosa Campese

La Casa Internazionale delle Donne insieme all’Uptersport e ad altri partners propone a tutte le donne interessate un corso di formazione di base in tecniche manuali per la salute e il benessere nell’ambito della prevenzione primaria: riflessologia plantare.
Il corso è rivolto a 50 donne con diploma di scuola media superiore che abbiano delle conoscenze minime in anatomo-fisiologia e tecniche manuali, nonché possibilità e capacità di base nell’uso di strumenti informatici. Il corso è rivolto in particolare a donne diversamente abili e in regime di restrizione di libertà.
Sarà organizzato in parte on line, per ciò che riguarda gli argomenti inerenti all’anatomo-fisiologia, in parte in presenza per le applicazioni tecniche e le esercitazioni pratiche.
La struttura di questo corso è fortemente innovativa e si avvarrà di una delle tecniche più aggiornate di formazione a distanza (FAD). Questa esperienza rappresenta per la Casa e per i partners una grande sfida rispetto ad una modalità consueta e dalla tradizione consolidata di insegnare una tecnica manuale.
Abbiamo scelto questa modalità per offrire alle donne che non hanno la disponibilità di tempo per frequentare i corsi, l’opportunità di farlo comodamente usando il computer senza rinunciare ad approfondire una disciplina estremamente interessante che si sta aprendo ampi varchi e possibilità di applicazione.
Vi invitiamo caldamente, qualora interessate, ad iscrivervi entro il 18 aprile 2005 presso la segreteria della Casa Internazionale delle Donne o presso la sede dell’Uptersport in via dei Pontefici, 3. (stito web: www.upter.it)



APPROFONDIMENTI

> Dal profondo. La storia di Ludmila Javorova, ordinata sacerdote della Chiesa Cattolica Romana
di Antonia Tronti

In questi giorni, in cui vediamo donne e uomini piangere la morte di Giovanni Paolo II, ed accalcarsi nella piazza vaticana per un ultimo saluto, non possiamo non notare che invece sono solo uomini a portarlo, materialmente e liturgicamente “al cospetto del Padre”. I “sediari” ne portano il corpo dai palazzi alla basilica vaticana, i vescovi e i cardinali lo accompagnano con preghiere e benedizioni dal mondo terreno a quello celeste. Loro nel presbiterio, le molte e i molti nella piazza.
Non si può non notare il passaggio. Ancora “metà del mondo” si occupa del legame rituale tra terra e cielo. Oltre a decidere le sorti della Chiesa in terra.
Viene da interrogarsi su questa funzione “sacerdotale”: se sia veramente un carisma solo maschile e se il fatto di essere tale non derivi proprio da come questo carisma è stato finora vissuto. Questione annosa e mai risolta. E, verosimilmente, non prossima a risolversi.
Ma che succede se una donna si trova improvvisamente a poter esercitare questa funzione, e a poterla esercitare proprio in quanto donna, proprio a partire dal suo essere donna?
E’ quanto è accaduto a Ludmila Javorova nella ex-Cecoslovacchia al tempo del governo comunista, quando la Chiesa fu costretta alla clandestinità ed i suoi vescovi cercarono strategie di sopravvivenza che spesso, per esigenze pratiche più che di contestazione, sfuggirono al controllo del Vaticano. Di questo parla Dal profondo. Storia di Ludmila Javorova, ordinata sacerdote della Chiesa Cattolica Romana il libro-biografia scritto da Suor Miriam Therese Winter, di cui si parlerà mercoledì 13 aprile alle ore 18,30 alla Casa Internazionale delle Donne a Roma.
Ludmila vive ancora e nel libro spesso la sua voce emerge. Per raccontare, ma anche per riflettere. A partire dalla sua storia. La “piccola storia” di una “piccola persona”, svoltasi in una “piccola città”; una di quelle vicende avvenute “in sordina, senza enfasi, quasi giocando a nascondino”, come sottolinea Rosetta Stella – che ne ha scritto la Prefazione all’edizione italiana e che mercoledì guiderà la riflessione – ma “che però, una volta accadute, segnano una discontinuità nel succedersi della tradizione e diventano inizio anche glorioso di tutt’altre storie”.
Ludmila aiutò il suo vescovo, Felix Maria Davidek, nell’organizzazione di una scuola di formazione per sacerdoti che assicurasse la continuità pastorale e sacramentale nel Paese e si ritrovò lei stessa a seguire quelle lezioni e a prepararsi al ministero. Fino a ricevere l’ordinazione sacerdotale nel dicembre del 1970. Tra polemiche, dissensi, proteste e divisioni tra i suoi stessi compagni. Una ordinazione problematica, di cui il suo vescovo, uomo di grande libertà interiore, era convinto al punto di impartirle il sacramento ancor prima di ricevere una qualche forma di approvazione dalla Santa Sede, la quale mantenne il silenzio sulla vicenda fino al 1989, quando il governo comunista cadde e la Chiesa poté tornare allo scoperto. E quel segno indelebile che Ludmila avrebbe dovuto essere, proprio in quanto donna ordinata, venne dapprima ignorato e poi dichiarato nullo.


> Cosa è successo a New York?
a cura di Isabella Peretti

Questa domanda diviene oggi ancor più importante alla luce dei recentissimi stravolgimenti elettorali che aprono alle associazioni femminili e femministe un campo aperto, che va disseminato con le nostre proposte, le nostre pratiche, il nostro pensiero. Ma tutto ciò non può prescindere, appunto, dal contesto internazionale, dalla riaffermazione della Piattaforma di Pechino avvenuta in sede Onu, dagli sviluppi delle reti del femminismo transnazionale.
Qui di seguito il testo dell’invito e il programma del 12 aprile.

Dopo la V Conferenza mondiale delle Donne di New York
Scenari internazionali e politica italiana

L’11 marzo si è conclusa a New York la V Conferenza mondiale delle Donne, significativamente chiamata “Pechino +10” e dedicata ai temi dell’uguaglianza di genere, della pace, dello sviluppo.
A New York numerose associazioni di donne italiane hanno presentato uno Shadow report ricco di temi e proposte alternative al documento ufficiale del governo italiano.

La Commissione delle elette della Provincia di Roma, il Master PIMC dell’Università Roma Tre unitamente alle associazioni che hanno promosso l’elaborazione dello Shadow Report (Arcidonna, Candelaria, Casa Internazionale delle donne, Caucus delle donne-Comitato romano, Associazione Generi e Generazioni, Coordinamento italiano della Lobby europea delle donne, Paese delle donne, Associazione Zora Neale Hurston ) organizzano un incontro martedì 12 aprile alle ore 17.00 alla Casa internazionale delle donne per discutere i temi della Conferenza di New York e i documenti prodotti. Coordina Cecilia D’Elia, Presidente della Commissione delle Elette della Provincia di Roma Relatrici: Valeria Ajovalasit, Arcidonna Nana Corossaz, CGIL, Dipartimento internazionale Pia Locatelli, parlamentare europea Bianca Pomeranzi, Associazione Generi e Generazioni Conclude: Marisa Rodano, Caucus delle donne, Comitato romano
Intervengono tra le altre:
Roberta Agostini, Anna Maria Cubeddu, Tiziana Biolghini, Anna Maria Crispino, Flavia Leuci, Monica Luongo, Pina Maturani, Isabella Peretti, Bia Sarasini, Maria Vittoria Tessitore
Sono state invitate le parlamentari.


SEGNALAZIONI

> Laura Lombardo Radice, Chiara Ingrao Soltanto una vita
A cura di Stefania Vulterini

In attesa di definire la data della presentazione alla casa segnaliamo l’uscita del libro che Chiara Ingrao dedica a sua madre Soltanto una vita. Storia di relazione madre figlia, intreccio di personale e politico, storia di famiglia e storia di vita quotidiana nell’Italia del ‘900. La passione di vivere interpretata nella libertà di cisacuna e ciascuno di seguire la propria strada fino in fondo, in prima persona e spesso in prima fila, ma senza clamori.

Chiara Ingrao racconta la lunga esperienza di vita della madre, Laura Lombardo Radice, pubblicandone le lettere, gli articoli, le interviste, gli appunti. A ogni capitolo antepone un proprio «prologo», fatto di ricordi e di riflessioni, e fitto di echi di altre voci: un dialogo postumo fra due generazioni di donne che hanno tentato un percorso di libertà, per se stesse e per gli altri.
I toni e i temi sono molteplici, come le esperienze di Laura. Ci sono i drammi: la carcerazione del fratello, la morte di Giaime Pintor, l’occupazione nazista. C’è l’ironia, e la tenerezza: nelle poesie e nelle lettere a Pietro, o in buffe cronache di vita personale e familiare. C’è la passione umana, culturale e politica di un’insegnante che già negli anni ’50 anticipava le idee del ’68 e delle lotte di oggi, nel rapporto con gli studenti e con i contenuti del sapere. C’è, a più di settant’anni, l’esperienza del volontariato in carcere: non assistenza compassionevole, ma sfida politica radicale alla logica della repressione, dell’esclusione e della pena.
E’ in questa radicalità, ma anche in un tessuto intenso di rapporti umani, l’identità comunista di Laura: dagli anni della cospirazione e della resistenza antifascista ai conflitti aspri degli anni ’50; dal rapporto con il movimento studentesco e il femminismo alle riflessioni sul terrorismo e sulla pena di morte.
Temi e storie di ieri, ma non solo: le nostre radici, riflesse nel nostro futuro.

Laura Lombardo Radice, nata in una famiglia di pedagogisti innovativi alla vigilia della prima guerra mondiale, matura molto presto una coscienza antifascista, e negli anni ’40 ha un ruolo di primo piano nella Resistenza. Nel movimento di cospirazione incontra Pietro Ingrao, suo compagno di vita. Nel dopoguerra, Laura e Pietro si impegnano attivamente nella vita politica del PCI: lui ne diventa dirigente di primo piano, lei sceglie l’attività politica «di base». Insegnante appassionata, negli anni ’60 e ’70 Laura si impegna soprattutto sui temi della scuola e della cultura, e partecipa al movimento del ’68. Negli anni ’80, è insegnante volontaria nel carcere romano di Rebibbia. Negli ultimi anni, ha gravi problemi di salute; muore nel 2003, tre giorni dopo l’inizio della guerra in Iraq. Lascia cinque figli, nove nipoti e due pronipoti.



Calendario dal 18 al 30 Aprile

> Lunedì 18 aprile ore 9.00 - Conferenza stampa per la presentazione di un'iniziativa sindacale per restauratrici e restauratori
Organizza: Filea CGIL, Feneal UIl,Filea CISL

> Martedì 19 aprile ore 18.30 - Presentazione del libro Italiano per straniati di Tiziana Colusso
Organizza: Zora Neale Hurston

> Giovedì 21 aprile ore 17.00 - Presentazione libro Finale, presto di Franca Caciani
Organizza: Antonio Stango Editore

> Mercoledì 27 aprile ore 18.00 - Ultimo incontro del Ciclo Il dolore come fatto pubblico con Marimé Arias
Organizza: Consorzio – Area Cultura e Archivia

> Giovedì 28 aprile ore 17.30 - Ciclo di seminari: Intorno all’autoritratto
Organizza: Artiste contemporanee

> Sabato 30 aprile ore 10.00-17.00 - Giornata di incontro tra Femministe e "uomini in rete"
Organizza: Generi e Generazioni

> Sabato 30 aprile ore 19.00 - Presentazione del libro Cocktail d'amore. 700 e più modi di essere lesbica a cura Gruppo Soggettività Lesbica, Libera Università delle Donne di Milano presentazione a cura di Monica Maggi
Organizza: CLR - Centro Femminista Separatista


Per informazioni su queste e altre iniziative consulta il sito
della Casa Internazionale delle Donne

Per commenti e suggerimenti scrivere a:
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