Avviso alle naviganti la news di informazione della Casa Internazionale Delle Donne
n°60 del 15 gennaio 2007

in redazione:
M. Giulia Catemario, Loredana Monaco, Giovanna Olivieri, Patrizia Regazzoni, Stefania Vulterini


CALENDARIO di GENNAIO

La Mostra fotografica Io sono mia Casa della Donna di via del Governo Vecchio rimane aperta fino al 27 gennaio 2007 Organizza: Area Cultura, Archivia

venerdì 19 gennaio 2007
 alle ore 17:30 al Centro Femminista Separatista
Via S. Francesco di Sales, 1B
Coordinamento Lesbiche Romane e Facciamo Brecciati invitano alla iniziativa  LEXICON, OVVERO L’IMPOSIZIONE AL MONDO DEL LESSICO CLERICALELESSICO LESBICO: NOMINARE PAROLE DI LIBERTA’ in programmazione. Discutiamo insieme sull’ingerenza e la manipolazione strumentale delle nostre vite da parte del Vaticano. Ospiti: Nicoletta Poidimani e la senatrice Lidia Menapace. Riaffermiamo il nostro essere altro ed il diritto all’autodeterminazione consapevoli che la nostra libera scelta è inscritta nel lessico lesbico. Organizza C.L.R. e Associazione Facciamo Breccia (vedi approfondimenti)

Giovedì 25 Ore 18.00 Via S. Francesco di Sales, 1B per la serie di incontri La donna spettatrice dell'arte a cura di Pina Nuzzo si tratterà L’autoritratto
Organizza: CFS (Centro Femminista Separatista)

Sabato 27 gennaio 2007 ore 10.00 – 18.00 Seminario  A partire da … Letture d’archivio e testimonianze sulle lotte di liberazione delle donne a partire dal corpo/identità di genere. (Ingresso Via della Penitenza, 37 II piano) Organizza: Archivia (vedi approfondimenti)

Domenica 28 Ore 16.00
Presentazione rivista AIDEM Democrazia nella Comunicazione
Organizza: Ufficio Stampa Casa Int. delle Donne

Sabato 27 e Domenica 28 gennaio Ore 10.00 Seminario Il volto femminile del cristianesimo antico I percorsi femminili di Salvezza dalle origini al IV secolo a cura della dott.sa Maria Paola Fiorensoli. Il Seminario tratta delle modificazioni apportate, dalle origini al IV secolo, al modello femminile di santità cristiana, soffermandosi sulle principali forme d’attesa del Regno di Dio, sull’ortodossia e sull’eversione dei comportamenti femminili cristiani rispetto ai contesti pagano e di fede, su alcune protagoniste dell’affermazione egemonica del cristianesimo.
(vedi approfondimenti)


ANNUNCIO SPECIALE

> L'Orchestra della Casa della Donne

Stiamo cercando strumentiste brave, volenterose e duttili per formare un gruppo musicale eterogeneo aperto a vari generi musicali. - Contattare: Patrizia Lazzari 339/4652079 

APPROFONDIMENTI

> NO VAT - PIU' AUTODETERMINAZIONE, MENO VATICANO
di Nicoletta Poidimani, L'ordine ideologico del discorso: il Lexicon vaticano

Il mio intervento analizzerà un testo recente e assai significativo per comprendere l¹indirizzo attuale delle politiche vaticane: il Lexicon. Termini ambigui e discussi su famiglia, vita e questioni etiche (Edizioni Dehoniane, Bologna 2003) – oltre ottocento pagine redatte da vari autori e autrici di area cattolica conservatrice, su progetto del Pontificio consiglio per la famiglia. Il volume, pubblicato con la piena approvazione della Congregazione per la dottrina delle fede (all¹epoca presieduta dal cardinale Joseph Ratzinger), è significativamente curato dal cardinale di origine colombiana Alfonso Lòpez Trujillo, famoso per le sue radicali e parallele battaglie contro la teologia della liberazione e contro i diritti riproduttivi delle donne in America Latina.
Organizzato come un dizionario, in ordine alfabetico, il Lexicon ha per obiettivo la mappatura e la ridefinizione dei concetti che riguardano tutte le questioni legate al genere, nonché alle scelte e ai diritti individuali. Obiettivo dichiarato è quello formare gli operatori cattolici e soprattutto di indirizzare le politiche delle principali agenzie nazionali e internazionali, Onu compresa, in nome di una presunta Œlegge naturale¹ che, in ultima istanza, si rivela essere teologica e legata ai dogmi della religione cattolica. Salute riproduttiva, controllo delle nascite, diritto di scelta, unioni civili, discriminazione della donna, omosessualità e omofobia, sesso sicuro, patriarcato, eutanasia, femminismo, matrimonio e famiglia sono – oltre a gender – alcuni dei 78 termini che vengono presi in considerazione e ri-significati.
Nella mia relazione farò riferimento in particolare a due degli innumerevoli termini-chiave raccolti nel Lexicon – Genere (³gender²) e Omosessualità e omofobia, scritti rispettivamente da Jutta Burggraf e Tony Anatrella – scelti in quanto particolarmente rappresentativi dell¹intera impalcatura dell¹opera.

Piattaforma NO VAT 2007 
L'autodeterminazione di tutte e di tutti, dei corpi, degli stili di vita, subisce nel nostro paese attacchi quotidiani dalla chiesa cattolica. Le gerarchie vaticane praticano la quotidiana ingerenza nel dibattito pubblico, nella società, nella politica del paese; la politica istituzionale si dimostra culturalmente subalterna e traduce puntualmente in iniziativa le pressioni di oltre Tevere.
Nel silenzio, assistiamo ad un preoccupante aumento dell'odio e della violenza ai danni di donne, gay, lesbiche, trans e numerose altre soggettività: aggressioni, stupri, omicidi, campagne organizzate di odio di matrice fascista trovano la loro legittimazione ideologica nelle esternazioni vaticane.

Autodeterminazione, laicità, antifascismo sono le nostre pratiche di r/esistenza.

Denunciamo
L'ingerenza della chiesa cattolica e la sudditanza della politica italiana, sia di destra che di sinistra;
L'alleanza delle gerarchie vaticane con le destre fasciste;
Lo sdoganamento e la riorganizzazione dello squadrismo neofascista;
L'istigazione alla violenza e all'odio contro i soggetti che lottano per l'autodeterminazione e non conformi al pensiero dominante.

Manifestiamo
contro ogni integralismo e ogni fondamentalismo, contro la riproposizione di un modello patriarcale unico ed escludente;
contro la criminalizzazione dei pacs e l'imposizione di un modello unico e patriarcale di famiglia;
per la laicità dello stato e per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate dal Vaticano;
per la liberà di scelta consapevole in ogni fase della vita;
per i diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay;
per il riconoscimento giuridico delle famiglie di fatto;
per l'autodeterminazione delle donne;
per la cancellazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita;
per l'istruzione pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale;
per una gestione laica del sistema sanitario pubblico;
per la cancellazione dei privilegi economici della chiesa cattolica (esenzione ICI, otto per mille, ecc.);
per abolizione del Concordato e dei privilegi derivati.

www.facciamobreccia.org


> Seminario  A partire da … Letture d’archivio e testimonianze sulle lotte di liberazione delle donne a partire dal corpo/identità di genere.

E’ in atto un riposizionamento della società civile, reso necessario dal processo di globalizzazione. In questo riposizionamento elemento pervasivo e determinante è  l’ interesse sovradimensionato per il controllo del corpo femminile, in rapporto alla riflessione bioetica e alla rivendicazione -  o al richiamo - a valori etici tradizionali.
La cultura femminile, emersa per presa di coscienza del femminismo del novecento, a partire  dal corpo e da pratiche conseguenti, è necessaria per ostacolare l’arretramento di tutta la società civile che si richiama a valori tradizionali, e delle donne stesse, costrette alla difesa delle posizioni raggiunte.
La trasformazione culturale prodotta dal femminismo  nel Novecento sollecita la rilettura di documenti e testimonianze degli archivi delle donne, non per dettare i canoni di una cultura  in parte invalidata dall’attuale situazione storico/culturale, piuttosto per conoscere le modalità dei percorsi che hanno messo in moto gli spostamenti:  non siamo partite dalla rivendicazione di diritti e di leggi per mettere in discussione la società patriarcale che li prevede, per riprodursi, nella sua  evoluzione lineare; siamo partite dal corpo, dalla sessualità passando per le leggi come mediazione necessaria, parziale, sempre discutibile a partire da...
Oggi da dove….?

Il seminario è il risultato di una serie di incontri in Biblioteca tra collettivi e donne appartenenti a gruppi della realtà romana che, dalla lettura di documenti del femminismo anni '70 a confronto con le proprie pratiche politiche, hanno sviluppato riflessioni, interrogativi e percorsi confluiti nelle relazioni. Le relazioni di apertura prodotte dai gruppi saranno discusse con femministe per noi significative.

Programma
ore 10.00
Collettivo Femminista 8000 fibre  Sessualità: voci ed esperienze a confronto
Sonia e Maria Grazia (Gruppo donne C.S.O.A Ex Snia Viscosa); Emanuela Rita e Olivia (Assemblea femminista di Via dei Volsci 22): Corpo sessualità e salute: riflessioni tra ieri e oggi
Collettivo lesbico femminista ConnettiVe: L'assenza di un discorso
Discussione Coordina Annalisa Marino

ore 13.30 Pausa
ore 15.00
Interventi di Lea Melandri, Luciana Percovich, Cloti Ricciardi, Margherita Giacobino

Discussione Coordina Annalisa Marino



> Il volto femminile del cristianesimo antico I percorsi femminili di Salvezza dalle origini al IV secolo
A cura della dott.ra Maria Paola Fiorensoli
Il Seminario tratta delle modificazioni apportate, dalle origini al IV secolo, al modello femminile di santità cristiana, soffermandosi sulle principali forme d’attesa del Regno di Dio, sull’ortodossia e sull’eversione dei comportamenti femminili cristiani rispetto ai contesti pagano e di fede, su alcune protagoniste dell’affermazione egemonica del cristianesimo.

 
Sabato 27 mattina: Donne e parola pubblica.
h. 10.00 - 11,00: Maria e le prime seguaci.
h. 12.00 - 13,30: Diaconato e profetismo pre-niceno. 

Sabato 27 pomeriggio: Il martirio.
h. 15.00 - 16.00: Le Atlete di Dio. La “Passio” di Perpetua e Felicita.
h. 17.00 - 18,30: L’affermazione dell’ascesi clericale. La “donna angelicata” di Macrina.

Domenica 28: L’Attesa del Regno di Dio.
h. 10.00 - 11,00: Le grandi benefattrici e pellegrine. Il “Diario” di Egeria.
h. 12.00 - 13.30: Elena e Pulcheria: ruolo dinastico e fede.

Rimborso spese €  50 Euro; prenotazioni: marij@quipo.it



CORSI

> Laboratorio di scrittura e narrazione  condotto da Valeria Viganò
L’analisi e la pratica del  narrare tra  espressione del sé e immaginazione
Periodo dal 24 gennaio dalle ore 18.30 alle 20.30 per 10 incontri
Info vulterini@tiscali.it - cell. 3478419378

Il laboratorio sarà condotto in dieci lezioni di due ore ciascuna. Avrà due fasi che si alterneranno e faranno da supporto reciproco per la comprensione della materia “scrittura” , nel suo aspetto teorico e pratico. Vi sarà una parte dedicata alle ragioni e alla necessità della rappresentazione scritta, con frequenti incursioni nella saggistica che si è occupata direttamente dei metodi e dei modi della scrittura  e il confronto con alcuni testi della narrativa novecentesca. Vi sarà poi l’aspetto più concreto nel quale le partecipanti si misureranno con molti esercizi e produzione di testi  sui quali verrà proposta, in ogni lezione, un’analisi collettiva  dell’espressione linguistica, della trama o dei personaggi, .
 L’intento del laboratorio è anche la cura delle capacità sensoriali della percezione della realtà, dell’uso immaginativo della mente, dell’efficacia restitutiva della parola.  Sarà la ricerca di un nuovo modo di vedere, pensare, immaginare lontano dagli stereotipi correnti, alla ricerca di quella lingua nuova che Ingeborg Bachmann  poneva come imperativo essenziale del lavoro dello scrittore.
 
Punti essenziali trattati:
Acquisizione, visione, restituzione
I personaggi, la storia, l’ambientazione
Autobiografismo o autenticità
La punteggiatura e il ritmo
Tempo cronologico e acronologico: le unità di tempo e spazio
Il punto di vista
Il superfluo e il necessario
Motivazioni, scopi, efficacia
Trasformazione da lettura passiva a lettura attiva
Etica della Scrittura
La sessualità della scrittura

Il laboratorio prevede una serie di esercizi  da svolgere in classe e a casa che hanno lo scopo  di insegnare a scrivere narrativa e non solo,  a usare le parole giuste con un ampliamento lessicale, a trovare chiarezza e strutturazione del pensiero e dell’espressione, a leggere in modo più approfondito.
Per informazioni tel. 3478419378 e mail: vulterini@tiscali.it


> Scrivere per vivere meglio Dieci cenacoli per soddisfare la fame di parole
Tenuto da “Le civette”: Danila Cremonini e Delia Vaccarello
a partire dal 22 febbraio (per info vedi anche: www.fuorispazio.net)

Cosa ci spinge a prendere la penna o a battere sulla tastiera del pc? Quante volte scriviamo una pagina di diario, una lettera, un accenno di poesia, un sogno per cercare sollievo? Cosa succede dentro di noi quando cerchiamo la parola giusta, animate dalla stessa ansia che ci vede scegliere l’abito azzeccato in vista di un appuntamento d’amore?  
Proviamo a cercare insieme la scrittura che fa bella la vita.

Primo incontro: Presentazione dei cenacoli e discorso sui “segreti”.
Quando, perché, dove, per chi scriviamo?  Di notte? Quando siamo lasciate? Quando siamo felici? A chi pensiamo? …
Testimonianze collettive e riflessioni. “merenda” preparata dalla “cuoca di turno”
Secondo incontro: Cosa scriviamo? Di noi? Di chi amiamo? Dell’infanzia? Degli estranei? …
Produzioni di esempi brevi di scrittura “del sollievo”. Riflessioni
Terzo incontro: Il pianeta immaginario e le sue abitanti.
Abbiamo immagini ricorrenti? A occhi chiusi o aperti? Luoghi dell’animo o situazioni che preferiamo? Figure che ci danno forza e altre che ci atterriscono?
Individuazione di “temi” soggettivi di riferimento a partire dall’enucleazione delle ricorrenze o delle preferenze personali
Quarto incontro: I personaggi
Vi capita di dire: mi trasformo in  “Rossella O’Hara”? Quali sono i personaggi della letteratura o della cinematografia che vivono dentro di voi come fantastici compagni d’avventura?
Lettura collettiva di brani significativi per ciascuna delle partecipanti.
Analisi e riflessione
Quinto incontro: Scrivo di me?
Quando usiamo la prima persona? quando la terza? Cosa ci spinge a scrivere direttamente di noi senza filtri?
Sesto incontro: I nostri interlocutori fantastici
Costruzione di un personaggio che sia un  parafulmine, un alter ego buono o cattivo. Insomma, un nostro clone mascherato e seduttivo.
Settimo incontro: Ancora sui nostri interlocutori fantastici
I personaggi sono i nostri “daimon” mascherati? Ci sono persone e storie che “rubiamo” alla realtà per inserirle nel nostro scenario narrativo?
Ottavo, nono, decimo incontro: L’azione.
Come agiscono i nostri personaggi. Costruzione di storie che vedono il “nostro doppio” come protagonista.

Il corso si svolgerà il giovedì sera dalle 19.15 alle 21.00, ogni 15 giorni, a partire dal 22 febbraio
 Per le iscrizioni inviare una email a delia.vaccarello@tiscali.it
A vulterini@tiscali.it  o telefonare al   3393957667


> CORSO DI SCRITTURA TEATRALE  E  DRAMMATURGIA
diretto da Caterina Casini
La scrittura drammaturgica è un sapere particolare, che necessita di teoria e di pratica, dove la parola è teatrale, evocativa e viva sulla scena.
Un corso di Scrittura Teatrale presso la Casa Internazionale delle Donne è un’operazione culturale interessante e stimolante, rara in Italia, dove ancora non si crede alla funzione formativa del linguaggio scritto e parlato sulla scena, né alla necessità di una crescita drammaturgica nel nostro paese (molte scuole di recitazione, regia, poche di scrittura teatrale).

Un corso della durata di tre mesi, per complessivi 12 incontri, con cadenza settimanale, il sabato dalle h.11 alle h.13, durata due ore,  con argomento da individuare, relativo alla storia delle donne.
Partecipanti: minimo 8, massimo 12 persone
Periodo: inizio 24 febbraio fino al 12 maggio 2007.
Lettura finale aperta al pubblico nel giardino della Casa Internazionale delle Donne o nella sala a piano terra.

PROGRAMMA

Tecnica di scrittura
Cos’ è la drammaturgia, la funzione della drammaturgia nella costruzione dello spettacolo
Studio delle Unità Aristoteliche, loro applicazioni nei testi classici, esercitazioni
La funzione catartica del teatro
Studio dello sviluppo del testo (prologo- svolgimento- epilogo), esercitazioni
La capacità evocativa della parola teatrale, esercitazioni
          b)    Scrittura di un testo:
Scelta dell’argomento: cosa raccontare e perché
Individuazione del proprio punto di vista
La storia
Il conflitto
I personaggi, identificazione dei loro punti di vista
Individuazione del punto di vista dei personaggi e loro sviluppo
Lettura pubblica dei testi prodotti

 Per le iscrizioni inviare una email a delia.vaccarello@tiscali.it
A vulterini@tiscali.it  o telefonare al   3393957667


>Corso di storia delle donne
tenuto da Maria Paola Fiorensoli
nella libreria della Casa Internazionale delle donne dal 5 febbraio al 28 maggio,
ogni lunedì dalle 18.00 alle 19.30
Pensare a Dio – La libertà femminile nella Riforma e nella Controriforma

Per le iscrizioni inviare una email a delia.vaccarello@tiscali.it
A vulterini@tiscali.it  o telefonare al   3393957667


Per informazioni su queste e altre iniziative consulta il sito
della Casa Internazionale delle Donne

Per commenti e suggerimenti scrivere a:
redazione.cidd@tiscali.it

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