Sabato 13 giugno dalle 15.00 alla Casa internazionale delle Donne di Roma
Tra le ospiti Giuliana Sgrena e Jasmine Trinca
Roma, 11 giugno – Si terrà sabato 13 giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma l’evento conclusivo della Scuola politica femminista “Bianca Pomeranzi”, giunta alla sua seconda edizione e dedicata quest’anno al tema “Femminismi e guerre”.
La Scuola politica femminista nasce come luogo di elaborazione collettiva, formazione e dialogo intergenerazionale, in memoria e nella scia di Bianca Pomeranzi, femminista, saggista, attivista del movimento lesbico e delle reti femministe transnazionali, componente del Comitato ONU antidiscriminazione contro le donne dal 2013 al 2016.
In questa seconda edizione, il percorso ha affrontato la guerra non come fatto separato, ma come espressione di un più ampio disordine globale segnato da dissoluzione del diritto, devastazione ambientale, nazionalismi, sessismo, razzismo e neocolonialismo: 7 incontri che hanno visto la partecipazione di pensatrici, attiviste e scrittrici che hanno portato pensiero, pratiche e testimonianze di percorsi di resistenza e pace.
Sabato 13 giugno, a partire dalle 15.00, l’incontro conclusivo, aperto a tutte e tutti, sarà dedicato a “Linguaggi di pace e linguaggi di guerra”, con interventi e proiezioni di docu-film che offriranno spunti di riflessione sul modo in cui la guerra viene raccontata, normalizzata o contrastata nello spazio pubblico, nei media, nelle immagini e nelle narrazioni politiche e culturali. Tra le ospiti la giornalista e inviata di guerra Giuliana Sgrena e l’attrice e giurata del Gaza International Festival for Women’s Cinema Jasmine Trinca.
“L’appuntamento rappresenta non solo la chiusura di un ciclo di incontri, ma anche un momento pubblico di restituzione e rilancio: un’occasione per interrogarsi, attraverso i linguaggi del cinema documentario e del pensiero femminista, su come contrastare l’immaginario della guerra e rafforzare culture politiche, simboliche e relazionali orientate alla pace”, dichiara Anna Caputo, tra le organizzatrici della scuola politica e componente del direttivo della Casa delle Donne.
Info sulla scuola politica Bianca Pomeranzi: Femminismi e guerra