La Casa di Suoni e Racconti e la Casa Internazionale delle Donne vi invitano al
Concerto Narrativo dedicato ad
ACCABADORA di Michela Murgia
In scena
Elisa Zedda – voce/giocattoli sonori
Andrea Congia – chitarra classica/synth
William Lenti – videoscenografie
Produzione – Casa di Suoni e Racconti
INGRESSO LIBERO
“Acabar”, in spagnolo, significa finire. In sardo “Accabadora” è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un’assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. È lei l’ultima madre. È lei l’ultima, intangibile e tagliente silhouette nella Memoria
Il Libro
Maria, una bambina indesiderata, viene adottata da Bonaria, una sarta che è anche un’Accabadora, una donna che accompagna i moribondi nel loro ultimo viaggio. Maria cresce accanto a Bonaria e impara da lei tutto ciò che c’è da sapere sul suo lavoro, sul significato della morte e dell’amore. Un quotidiano confronto con il mistero dell’esistenza
Michela Murgia (Cabras 1972 – Roma 2023)
Michela Murgia è stata una scrittrice, drammaturga, opinionista e critica letteraria sarda. Nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972, ha esordito come scrittrice nel 2006 con il romanzo “Il mondo deve sapere”, seguito da “Accabadora” (2009) romanzo con cui ha vinto il Premio Campiello. È stata autrice di altri romanzi, saggi e opere teatrali