Nell’ottantesimo anniversario della sua morte, la Casa internazionale delle donne, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, è lieta di dedicare una serata a Elvira Notari, la prima regista italiana. Nel corso dell’incontro sarà presentato il cofanetto ELVIRA NOTARI. PIONIERA DEL CINEMA ITALIANO curato da Maria Coletti della Cineteca Nazionale e saranno proiettati i film È piccerella (1922, 63’) eLa festa della S.S. Assunta in Avellino // La festa della Madonna della Libera a Trevico (1923, 15’).
Introduce Nadia Pizzuti, giornalista e cineasta (ass.Lesconfinate della Casa). Intervengono Maria Coletti e Flavia Amabile, autrice di Elvira (Einaudi, 2022)
”Sceneggiatrice, produttrice, regista, montatrice, distributrice, insegnante di recitazione. Elvira Coda Notari, a capo della Dora Film a Napoli, vanta una sessantina di lungometraggi di finzione e centinaia di corti/documentari realizzati tra il 1906 e il 1930 e distribuiti in Italia e negli Stati Uniti. Il suo cinema ha saputo incarnare luci e ombre del proprio tempo, dando vita a ritratti indimenticabili di donne indomite e ribelli, sulle soglie della modernità” (dalle note di presentazione del cofanetto)
***È piccerella. Nel tentativo di impressionare la bella Margaretella, lo spasimante Tore deruba la madre dei suoi gioielli per comprare costosi regali. La giovane desiderata, tuttavia, sembra più interessata ad un altro uomo. La tragedia incombe.
”Elvira Coda Notari dipinge un ritratto di donna che conferma gli stereotipi di genere dell’epoca e insieme invita a superarli, mostrandoci una topografia urbana fatta di linee di confine di genere e di classe su cui si muove il corpo scomposto e irriverente di Margaretella“ (dalle note di presentazione).
***La festa della S. S. Assunta in Avellino // La festa della Madonna della Libera a Trevico. Questi due brevi film fanno parte dell’ampia produzione di documentari realizzati dalla Dora Film per mostrare i luoghi d’origine ai migranti campani negli Stati Uniti.