Anche quest’anno si terrà alla Casa internazionale delle donne la Scuola politica femminista “Bianca Pomeranzi”. Sarà la seconda edizione. Invitiamo a partecipare tutte coloro che si sono iscritte alla prima edizione e tutte coloro che sono interessate a seguire la tematica di quest’anno, che riguarderà le analisi e le pratiche dei femminismi alternative alla guerra nei vari contesti.
La guerra sta pervadendo tutto il mondo, in termini di genocidi, di conflitti armati, di armamenti, di limitazione delle libertà di informare e resistere. La guerra si inserisce – ed esprime – in un contesto più ampio di disordine mondiale, dissoluzione del diritto e delle istituzioni internazionali, devastazione ambientale, nazionalismi, tecnocrazia, plutocrazia, sessismo, razzismo, neocolonialismo, fondamentalismi. Con una invasività crescente ed espropriante dell’intelligenza artificiale.
Tutti questi aspetti andranno analizzati dal punto di vista femminista nei singoli incontri; accanto alle analisi vi saranno le testimonianze di donne che sperimentano pratiche alternative contro il patriarcato e le sue guerre, pratiche di pace e di educazione alla pace.
1° INCONTRO – 10 gennaio 2026 – Rapporto tra femminismi e guerra
Introduzione: Maura Cossutta e le IA – Iscritte Attive.
Teorie: Maria Luisa Boccia, filosofa politica.
Pratiche: Mjriam Abu Samra, scrittrice palestinese (da confermare); Maria Elena Delia, Portavoce italiana Global Sumud Flotilla.
Qui il programma completo e le modalità di iscrizione
https://www.casainternazionaledelledonne.org/progetti/scuola-politica-femminista-bianca-pomeranzi-ii-edizione-femminismi-e-guerra