L’Associazione Culturale Liciniana di Udine
presenta
il Recitale di Poesia
Sorelle mie
tratto dalla raccolta omonima di
Stefania Cavazzon e
Giovanni Cavazzon
premessa critica a cura della
dottoressa Anna Pascolo
17:30 accoglienza
17:45 saluti istituzionali e avvio presentazione.
- Stefania Cavazzon: motivazione
- Anna Pascolo: presentazione del volume con proiezione
- Stefania Cavazzon: lettura delle poesie con proiezione
- Proiezione del polittico “Sorelle mie” di Giovanni Cavazzon
- saluti finali.
Al suo debutto (1995), Sorelle mie era davvero in anticipo sui tempi; non solo
includeva personaggi femminili allora ancora poco noti ai più, come ad
esempio Lilith o Ipazia, ma dava rilievo a donne molto diverse tra loro, per
età, classe sociale, appartenenza storica e politica, mestiere o vocazione. Tutte
accomunate, comunque, da una certa dose di protagonismo, di
anticonformismo profondo, dovuto a un sentire eccezionale. Lottatrici e donne
libere, regine e creature insofferenti ai dettami sociali del pensiero maschile;
oppure dedite al sacrificio, o per amore o per uno slancio autentico di fede
assoluta. Eroine o in preda a follia, vittime o carnefici. Così Stefania aveva
concepito la Grande, Triplice Dea del Matriarcato: giovane vergine, donna
sensuale di perspicace intelletto, vecchia maga; ciò nelle sue tre caratteristiche
fondamentali, ma dotata di infinite varianti psicologiche e maschere
identitarie e sfumature emotive, che, all’occasione, sovvertivano ogni
tentativo di omologazione. Giovanni Cavazzon, con il suo amorevole e
significante aderire al progetto, creò con l’inchiostro su carta (gli stessi
strumenti usati dalla sorella) il sembiante a sorelle prive di un oggettivo volto
storico, o addusse ad altra dimensione quello reale, oppure sostituì
all’immagine un’ambientazione immaginaria di grande efficacia evocativa. In
sostanza, non influenzò l’iconografia con la consistenza storica del singolo
personaggio, ma la legò ad una interpretazione onirica e unitaria che lo
riportasse sullo stesso piano storico e temporale del fruitore.
Siamo certe che queste “Sorelle” sapranno offrire più di uno spunto di
riflessione.
Stefania Cavazzon, autrice
Anna Pascolo, presidente Associazione Culturale Liciniana