Scuola Estiva BEFREE

 

Cosa hanno in comune le donne curde, argentine, zapatiste e le pentite di mafia, le suffragette e le soggettività non binarie nel loro incedere verso l’affermazione di se stess*?
Siamo partite da una nostra urgenza. Dare voce al possibile per mettere a tacere dentro e fuori di noi il destino di un mondo che declina verso il fascismo e il sovranismo. Per questo siamo andate ad indagare, a riappropriarci di un sentire possibile, di un immaginario altro.
Che sia rivoluzione!
Info, iscrizioni e costi: befree.scuolaestiva@gmail.com



Programma

Martedì 27 agosto
Ore 15,00 Arrivo e sistemazione nelle stanze
Ore 17,00 Presentazione della scuola e della staff con Befree e Le funambole
SPETTACOLO DI APERTURA: "Messico e Nuvole…Le storie di Charo. Racconti per voce e carillons", a cura di Angela Sajeva(attrice, cantastorie, formatrice teatrale, Associazione Le Funambole)
Ore 19,00 Aperitivo di Benvenut* MESSICANO

Ore 20,30 CENA

Ore 21,30
DOCUMENTARIO – PRIMA ASSOLUTA “The Bag” un documentario di Regiana Queiros sull’attualità della società brasiliana

Mercoledì 28 agosto
La storia delle donne – coordina Antonella Petricone (Befree-Presidente Le Funambole)

Ore 9:30 – 13:00
Emma Schiavon (SIS – Società Italiana delle Storiche e saggista): "Prendersi la libertà, dilatare ogni piccolo spazio: Annie Vivanti, Emilia Mariani, Margherita Ancona"

Fiorenza Taricone (Ordinaria di Storia delle dottrine politiche, Università di Cassino e Lazio Meridionale): "Individue e corpi collettivi dalla nascita della Repubblica al Novecento"

Ambra Laurenzi (Presidente Comitato Internazionale di Ravensbruck e membro del Consiglio nazionale dell’ANED): “Le donne di Ravensbruck”

Elena Bignami (Università di Bologna e Centro Documentazione Donne Anarchiche (AFBC): "Leda Rafanelli e le altre. Le donne della rivoluzione nell’Italia liberale"

Gisella Modica (redattrice della rivista Mezzocielo, SIL) "Strategie di sottrazione alla violenza mafiosa: le collaboratrici di giustizia e la Donne del Digiuno di Palermo"

Ore 13,30 PRANZO

Ore 16 – 20:00
Laboratorio di autobiografia a cura di Isabella Tozza (formatrice esperta in metodologia autobiografica e biografica) Atelier di scrittura autobiografica "Le nostre penne rivoluzionarie tra memorie intime e collettive"

Laboratorio creativo a cura di Federica Scrollini (educatrice, Presidente Ass. Linearmente onlus, socia Befree, vicepresidente ass. Le Funambole): "io, di me, farò una rivoluzione"

Ore 20:30 CENA

Ore 21,30
SPETTACOLO TEATRALE a cura dell’Associazione socio-culturale Le Funambole: “Io rifiuto”, di e con Francesca Romana Miceli Picardi, con Francesca Romana Miceli Picardi e Corinna Bologna, coaching: Valentina Martino Ghiglia

Giovedì 29 agosto
La rivoluzione oggi – coordina Oria Gargano (Presidente Befree)

Ore 10:00 – 13:00 TAVOLA ROTONDA
Maura Cossutta (ex parlamentare, medica, Casa Internazionale delle donne di Roma)
Marta Bonafoni (Consigliera Regione Lazio)
Maria Brighi (Membra direttivo CID, NUDM)
Anna Falcone (avvocata e attivista politica) (in attesa di conferma)

Ore 13,30 PRANZO

Ore 16 – 20:00
Laboratorio teatrale a cura di Elena Fazio (attrice e formatrice teatrale, Presidente Associazione culuturale ACT - Agire Col Teatro- Ass. Le Funambole): "Il Corpo della Rivoluzione"

Ore 20:30 CENA

Ore 21,30
SPETTACOLO TEATRALE a cura di Donatella Allegro (attrice) “Storie delle ragazze di ieri” – Storia della Casa Internazionale delle Donne

Venerdì 30 agosto
La rivoluzione delle donne nel mondo – coordinano Sara Pollice (Befree-Funambole) e Federica Tomasello (IAPH Italia, attivista femminista anticapitalista)

Ore 9:30 – 13:00
Silvia Todeschini (Movimento delle donne kurde) "La storia del movimento delle donne kurde nel movimento di liberazione curdo, fino al Rojava" - Sarà presente una compagna kurda

Diana Barreto (Professora università UNAM attivista, femminista zapatista) “La metodologia rivoluzionaria emozionale e simbolica della forza nelle pratiche femministe in Messico”

Ore 13,30 PRANZO

Ore 16 – 20:00
Maria Moise (attivista NUDM e Ri-Make, traduttrice “Donne razza e classe”) “Fino a che non saremo liber* tutt*. L’intersezionalità tra teoria e pratica, da Angela Davis al femminismo contemporaneo“

VIDEO TESTIMONIANZE
Veronica Gago (Ni Una Menos) “Il movimento femminista delle donne argentine”
Yayo Herrera (ecofemminista spagnola) “La rivoluzione del pianeta”

Ore 20:30 CENA

Ore 21,30
CONCERTO Los3 Altos “Come un’onda che si infrange sulle granitiche scogliere del mediterraneo o sulle spiagge tropicali del Sud-America, travolge e stravolge, trascina via con sé tutto ciò che incontra e spezza le catene della monotonia dei generi.”

Sabato 31 agosto
La Rivoluzione è Lesbica - coordinano
Antonella Petricone (Befree, Presidente Le Funambole) e Sara Pollice (Befree, Le Funambole)

Ore 10:00 – 13:00

Paola Guazzo (militante culturale lesbica) "Lesbiche in Italia: due secoli di resistenze individuali e collettive"
Anna Segre (medica, psicoterapeuta, scrittrice) “Ipotesi sulla resistenza al cambiamento, perché la rivoluzione tarda”
Giulia Paparelli (collettivo Cagne Sciolte) "La soggettività lesbica, tra politica dei diritti e rivoluzioni"

Ore 13,30 PRANZO

Ore 16 – 20:00
Laboratorio di Arti Marziali a cura di Alessandra Chiricosta (filosofa, marzialista, docente di gender studies): "Liberare le forze e liberarsi nella forza. Percorsi per una rivoluzione spiraliforme"

Ore 20:30 CENA

Ore 21,30 DOCUMENTARIO sul ruolo delle donne nella resistenza palestinese
sarà presente l'euro parlamentare Luisa Morgantini, presidente dell'Associazione AssoPacePalestina

Domenica 1 settembre
Esperienze di Rivoluzione

Ore 10:00 – 13:00
Daniela Senese (responsabile Casa delle donne della Marsica)
Valeria Mancini (consigliera comunale)- Presentazione del Piano di sostegno dei Comuni della Marsica alla casa delle donne della Marsica

Pamela Marelli (storica) - Restituzione personale e politica della scuola
Restituzione di tutt*
Ore 13,30 PRANZO
Ore 16:00 Consegna attestati e partenze

Per info, costi e prenotazioni scrivete a: befree.scuolaestiva@gmail.com

 


 

Che cos’è la scuola estiva?
La scuola unisce diversi aspetti che ne fanno un’esperienza unica nel suo genere. Essa affonda le sue radici in una cultura della sensibilizzazione e della prevenzione contro la violenza attraverso la formazione e la trasmissione di un sapere femminile declinato su più livelli, con docenti, relatrici, relatori, giornaliste, letterate, sociologhe, attiviste/attivisti politici, cineasti di valore.
 

Essa quindi unisce l’aspetto relazionale in una formula residenziale che permette alle studentesse, agli studenti, e a tutte le partecipanti– donne e uomini di ogni età e di ogni formazione– di condividere uno spazio collettivo e una esperienza residenziale di quattro/cinque giorni in una struttura accogliente dove potersi fermare per riflettere, confrontarsi, conoscersi e crescere insieme.
La scuola ha un costo che comprende vitto, alloggio e partecipazione alle lezioni, ai laboratori e alle attività serali.


Dal 2017 la scuola è organizzata dall’associazione culturale Le funambole