Scuola Politica Femminista Bianca Pomeranzi – II edizione – VII Incontro

7° INCONTRO – 13 giugno 2026 – L’impensato della pace. Donne resistenti

Il titolo dell’incontro s’ispira al concetto filosofico approfondito da Rosella Prezzo nel libro Guerre che ho (solo) visto.

MATTINA Femminismo e pacifismo
10:00 Presentazione: Maura Cossutta
Teorie: Elisabetta Vezzosi, Società Italiana delle Storiche.
Pratiche: Raffaella Chiodo Karpinsky, attivista, giornalista, freelance.
Zilan Diyar, movimento delle donne curde.
Barbara Schiavulli (da remoto), inviata di guerra e direttrice di Radio Bullets.
11:30: Discussione in gruppi e restituzione. Confronto sulla esperienza di scrittura e riflessione collettiva realizzata durante la Scuola (a cura delle Iscritte Attive).

POMERIGGIO Linguaggi di pace e linguaggi di guerra
15.00 – Presentazione: Nadia Pizzuti

I Balcani e noi. Proiezione del docudramma Vicine di casa (19′, 1996) sulle donne della ex Jugoslavia, scritto dalla giornalista e cineasta Nadia Pizzuti e realizzato con il gruppo ‘Una  volta per tutte’.

Linguaggio e media, Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, inviata di guerra e pacifista.

Palestina. Linguaggio e cinema
Yasmine Trinca, attrice, giurata del Gaza International Festival for Women’s Cinema (da confermare)
Proiezione di Like Twenty Impossibles (17′, 2003) della regista palestinese Annamarie Jacir, presentato Monica Maurer, Aamod, presidente onoraria del Festival di Gaza e regista di numerosi documentari sulla Palestina.
Milena Fiore, Aamod, coordinatrice del Festival di Gaza, presenta la seconda edizione della rassegna.

Maschilità, violenza e guerra, Claudio Vedovati, giornalista.

17: 30 Riflessioni per un linguaggio di pace (a cura delle IA)
Conclusioni e proiezione del documentario Remanence (20′, 2024) di Sabine Groenewegen sulle pacifiste olandesi degli anni ’30.

Testi preparatori all’incontro: