Feminism5 Fiera editoria delle donne

##COMUNICATO STAMPA##

Feminism5: l’editoria delle donne
di nuovo protagonista a Roma

Dal 10 al 12 giugno alla Casa Internazionale delle Donne. Più di 70 autrici: c’è anche Diane Seuss, premio Pulitzer della poesia, per la prima volta tradotta in italiano

Roma, 16 maggio 2022 – Più di 70 autrici e altrettante presentazioni, 80 case editrici e una tre giorni di femminismo ed editoria. L’appuntamento con Feminism,Fiera dell’editoria delle donne, è dal 10 al 12 giugno 2022 alla Casa Internazionale delle Donne, nel quartiere Trastevere di Roma. Tante le novità di quest’anno, a cominciare dal collegamento con Diane Seuss, poeta statunitense che con la sua raccolta Franks: sonnets ha appena vinto il premio Pulitzer per la poesia. Seuss viene per la prima volta quest’anno tradotta in italiano dalla casa editrice Ensemble, che la porta in Fiera con “La ragazza dalle quattro gambe”. “Sembra strano adesso, quando ognuno è così intento ad avere valore”, recita uno dei versi conclusivi di uno dei sonetti che Seuss leggerà a Feminism5. “In topless, nei miei abiti vintage rubati che mi calzavano a pennello. Ero quella scrittrice chiamata anonima”.

La “maratona” di presentazioni, fondata da Anna Maria Crispino, Giovanna Olivieri, Maria Palazzesi, Stefania Vulterini, è giunta alla sua V edizione e quest’anno vede come madrine le filosofe Adriana Cavarero e Rosi Braidotti. Dopo due anni di emergenza pandemica e un percorso obbligato di appuntamenti in gran parte in streaming, l’appuntamento torna al suo tradizionale formato di Fiera libraria. Promossa da Archivia, dalla Casa Internazionale delle donne, dalla rivista Leggendaria e dalla Collana sessismoerazzismo di Ediesse Futura editrice, quest’anno per la prima volta la manifestazione vedrà la collaborazione con il Centro Giovani I Municipio e l’associazione Zalib & i Ragazzi di Via della Gatta.

Donne e diritti (negati)

Letteratura e attualità saranno le protagoniste di questa edizione, che darà grande spazio alla poesia, ai reading e ai dialoghi. Sempre con un occhio ai diritti delle donne. A cominciare da quello all’aborto, in pericolo negli Stati Uniti ma che non gode certo di buona salute in Italia grazie all’obiezione di coscienza e alla mancanza di trasparenza: lo raccontano a Feminism, insieme alla giornalista Marianna Aprile,Chiara Lalli e Sonia Montegiove, presentando il loro “Mai dati. Dati aperti (sulla 194). Perché sono nostri e perché ci servono per scegliere”, edito da Fandango.

Il tema scelto per Feminism5 è Pensar scrivendo. “Pensare, pensare dobbiamo”, esortava a fare Virginia Woolf. E a Feminism si incontreranno i femminismi di ieri e di oggi, con la presentazione di “L’anno dell’ambiguo materno”, l’insieme di pensieri e riflessioni fatte da Alessandra Bocchetti durante il seminario che tenne nell’anno ‘82-’83 al Centro Culturale Virginia Woolf di Roma, edito da Somara!.

E ancora. Scrittrice e sceneggiatrice, Caterina Venturini ha da poco dato alle stampe “Quchi. Quello che ho ingoiato”, e/o editore: la storia di una vita senza troppi sensi di colpa ma anche senza grandi passioni, e di una donna che comunque alla fine trova il suo posto nel mondo. Con quella sospensione che ben racconta lo stato d’animo di una generazione, quella degli anni ‘70, cresciuta tra la promessa dell’autorealizzazione e la realtà di non poter invece desiderare davvero troppo.

A interrogarsi sul conformismo di oggi – sulla pervasività dell’approccio abilista e sul suo impatto sulle persone, con o senza disabilità – saranno Beatrice Gnassi, Fiamma Satta, giornalista e conduttrice, e Armanda Santucci, presidente associazione Nessuno Tocchi Mario e Sensuability, nella presentazione di “Felicemente seduta. Il punto di vista di un corpo disabile e resiliente” di Rebekah Taussig. Il libro è pubblicato da “le plurali”, casa editrice giovanissima nata solo un anno fa in piena pandemia (e presentata nel corso della scorsa edizione della Fiera) grazie all’iniziativa di quattro donne tra i 30 e i 40 anni che vivono tra Dublino, Roma e Firenze.

Scalpore e dibattito è destinato a suscitare il nuovo libro di Giuliana Sgrena, “Donne ingannate – Il velo come religione, identità e libertà”, che l’autrice presenterà dialogando con Loretta Bondì di Archivia. “Il velo islamico è il simbolo dell’oppressione della donna o un’espressione della sua libertà?””, si chiede la giornalista nel libro, edito da Il Saggiatore. “Io non ho dubbi e credo di poterlo dimostrare in questo libro: è sicuramente il simbolo dell’oppressione, anche se in forme e gradazioni diverse. La libera scelta di portare l’hijab, invocata in nome della religione, della tradizione e/o dell’identità, in fondo risponde solo all’ossessione maschile del corpo della donna”.

Una giovane e ribelle casa editrice, Capovolte, porta in Fiera la giornalista argentina Claudia Korol presentando in anteprima nazionale a Feminism “Le rivoluzioni di Berta” dedicato a Berta Caceres, attivista honduregna assassinata nel marzo del 2016.

Poesia, graphic novel e mostre

Tanti, tantissimi i nomi e i volti che si alterneranno nelle sale del monumentale complesso del Buon Pastore e del vicino Centro Giovani del I Municipio. Tra loro ci sarà Rossana Campo, finalista del premio Strega 2022 con il suo “Dove troverete un altro padre come il mio”, edito da Ponte alle Grazie (e vincitrice del premio Strega Giovani nel 2016), che presenterà “Conversazioni amorose” edito da Bompiani.

E poi ancora Giulia Caminito, Premio Campiello con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani), che interviene alla presentazione di “​​La ragazza in giardino” di Marise Ferro, pubblicato con Elliot. Con Evelina Meghnagi, attrice, cantante e una delle interpreti di musiche sefardite più riconosciuta a livello internazionale, che insieme a Maria Palazzesi dialogherà con Anna Segre sulla sua ultima opera, “La distruzione dell’amore”, Interno Poesia.

In Sala Ingargiola verrà allestita per tutta la durata della Fiera la mostra delle tavole originali di “Non lo sò”di Loredana Baldin, la graphic novel edita da MEEF che verrà presentata nel corso di Feminism. E il 12 giugno farà tappa alla Casa Internazionale delle Donne, con un intervento durante la Fiera, il tour di Mezzipertuttə, la campagna nata per contrastare il fenomeno delle molestie e delle violenze sui mezzi pubblici.

Ufficio Stampa

Angela Gennaro

Mobile 3383726103

Mail feminismfiera@gmail.com

Web https://www.feminismfieraeditoriadelledonne.it/

I LINGUAGGI DELLA SCRITTURA

Parlare di ‘lingua’ non significa solo parlare di desinenze e concordanze. Significa parlare di ‘linguaggio’, cioè di una più vasta e profonda capacità di comunicare. Anche attraverso la scrittura.
E la scrittura è multiforme, cambia a seconda dello strumento che si utilizza: prosa, poesia, scrittura saggistica, giornalistica, cinematografica… Dove sta il confine tra l’una forma e l’altra? E come si mescolano o si diversificano? E cosa significa pensare una ‘lingua’ e un ‘linguaggio’ attraverso il filtro dell’esperienza delle donne? Cosa cambia nell’immaginario comune se nella lingua e nel linguaggio si fa sentire l’esperienza delle donne?

Il Centro di documentazione internazionale Alma Sabatini e Archivia organizzano da quest’anno il ciclo di seminari I linguaggi della scrittura per riflettere attorno a queste domande. Con l’aiuto (e l’esperienza) di narratrici, poete, saggiste, giornaliste, sceneggiatrici…

Primo incontro: Fra prosa e poesia. Con la narratrice Elvira Seminara e la poeta Viola Lo Moro. Introduzione e coordinamento di Sara De Simone
Martedì 15 Febbraio 2022 ore 18.00 diretta sui canali social di Archiviaherstory

Vogliamo che sia donna!?

𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚.
✔️ 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑎𝑙 𝑄𝑢𝑖𝑟𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒?
✔️ 𝑆𝑖 𝑒̀ 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑠𝑜 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑖𝑡𝑜, 𝑚𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑏𝑎𝑡𝑡𝑖𝑡𝑜? 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜? 𝐶𝑜𝑛 𝑣𝑜𝑐𝑖 𝑑𝑖 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒? 𝑂 𝑑𝑖 𝑢𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒?
✔️ 𝐹𝑖𝑛𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒̀ 𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜? 𝐸 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎, 𝑛𝑜𝑛 𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜?
✔️ 𝑄𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑜 𝑠𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎 𝑎𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎? 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑧𝑖𝑎𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜?
✔️ “𝑈𝑛𝑎 𝐷𝑜𝑛𝑛𝑎”: 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒?
✔️ 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑚𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑔𝑛𝑜𝑚𝑒? 𝑂𝑝𝑝𝑢𝑟𝑒 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒? 𝑀𝑎 𝑙𝑎 𝑙𝑎𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒̀ 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑎?
✔️ 𝐸’ 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑒 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒? 𝑂 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑎 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑎?
✔️ 𝑈𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑎 𝑎𝑙 𝑄𝑢𝑖𝑟𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒, 𝑚𝑎𝑔𝑎𝑟𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝐵𝑒𝑟𝑙𝑢𝑠𝑐𝑜𝑛𝑖? 𝑆𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑎 𝑠𝑢𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑖 𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑙𝑡𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑟𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑎𝑛𝑑𝑖𝑑𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎? 𝑂 𝑖𝑙 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒̀ 𝑡𝑜𝑙𝑙𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐶𝑜𝑙𝑙𝑒?
✔️ 𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑖𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑐’𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑎𝑑𝑒𝑟𝑠ℎ𝑖𝑝 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒? 𝐼𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑓𝑒𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜?

𝐀𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞.

Per partecipare: https://bit.ly/3tlD3wm

EDITORIA: UNA FILIERA IN MOVIMENTO. BILANCI, AGGANCI E RILANCI

SABATO 9 OTTOBRE 2021 – ore 10.30/13

FOCUS DI CHIUSURA DELLA MANIFESTAZIONE

EDITORIA: UNA FILIERA IN MOVIMENTO. BILANCI, AGGANCI E RILANCI

Appuntamento in streaming per case editrici, organizzatrici e organizzatori, professioniste e professionisti del settore, autrici, autori, lettrici e lettori

Evento in streaming

Insieme a noi come organizzatrici di Feminism, che apriremo con una breve relazione introduttiva condivisa l’incontro, interverranno:
Isabella Ferretti (66thand2nd), ADEI
Lucia Visca (All Around), CulturMedia
Vittoria Longoni, Rassegna editoria femminista Casa delle Donne di Milano
Eleonora De Nardis, Ju Buck
Samanta Pecciaiola, Flush
Simona Maggiorelli, Left

2001. Un archivio. L’11 settembre, la war on terror, la caccia ai virus

La disfatta occidentale in Afghanistan rende tutt’altro che rituale il ventennale dell’11 settembre.
Sono sotto i nostri occhi gli effetti geopolitici della “guerra al terrore” dichiarata da George W. Bush all’indomani degli attentati alle Torri gemelle e al Pentagono, e condannata al fallimento dalle sue contraddizioni di partenza. E non sono affatto alle nostre spalle gli effetti nefasti di quella stagione sulle nostre democrazie, lesionate da norme securitarie e politiche xenofobiche.
L’11 settembre però non fu solo l’inizio di tutto questo. Fu anche l’epifania del mondo globale nato sulle ceneri del bipolarismo. E fu un trauma della mente occidentale che sprigonò molto pensiero critico e innovativo, a partire dall’ontologia femminista della vulnerabilità e dell’interdipendenza che ha ritrovato ragione e senso durante la pandemia.

Ne discutono venerdì 10 settembre Annalisa Camilli, Mattia Diletti, Bianca Pomeranzi
con Ida Dominijanni, autrice del volume edito da manifestolibri

2001. Un archivio. L’11 settembre, la war on terror, la caccia al virus
Sarà possibile seguire l’evento in diretta sulla pagina della Casa Internazionale delle Donne e sulla piattaforma zoom.

link a zoom

Feminism: “FOCUS Narrative seriali”

Giovedì 1 luglio 2021 alle ore 17.30 andrà in onda il focus “Le narrative seriali: trame, contesti, personagge/i”. Ne discutono con le curatrici Anna Maria Crispino e Federica Fabbiani, Marina Pierri (giornalista e direttrice artistica del Festival delle serie Tv), la sceneggiatrice Donatella Diamanti, la docente di Media e Gender Studies all’Università di Bologna Lucia Tralli ed Elisa Mancini, giornalista e attivista transfemminista queer.

Feminism: “Donne e confini”

Mercoledì 30 Giugno ore 18.00 si terrà la presentazione di “Donne e confini” di Marta Verginella (MANIFESTOLIBRI). Con l’autrice dialogano Anna Di Lello e Teresa Bertilotti. Coordina Simona Bonsignori.

Noi e il Covid: una proposta di discussione del “Gruppo del mercoledì”

Il Covid-19 ha scoperchiato la vulnerabilità dei nostri corpi, trasformato i ritmi della giornata… Se le relazioni sostengono il desiderio di cambiamento, adesso il desiderio si sfibra e smarrisce la politica praticata dal femminismo….. C’è una differente qualità che la “cura” mette nell’esperienza umana grazie alla quale il mondo potrebbe non reggersi unicamente su rapporti di potere, sulla centralità del profitto e sul valore dominante del denaro.
La forza trasformativa della libertà femminile ha scommesso sulla presa di parola per trasformare in radice la realtà del presente… È questa libertà che vogliamo agire affinché la cura come desiderio e come conflitto produca una diversa politica. Proveremo a ragionare sul testo del Gruppo del mercoledì con obiezioni, critiche, dubbi. 

Gruppo delle femministe del mercoledì:
Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia, Elettra Deiana, Letizia Paolozzi, Bianca Pomeranzi, Stefania Vulterini

Feminism: Girls will be girls – Travestirsi, interpretare ruoli e cambiare le regole

Domenica 27 giugno alle ore 19.00 
presentazione online di “Girls will be girls – Travestirsi, interpretare ruoli e cambiare le regole” (Le Plurali) di Emer O’Toole.Con l’autrice intervengono Irene Facheris di Bossy Italy, Carolina Capria di L’ha scritto una femmina e Beatrice Gnassi, traduttrice del volume e co-fondatrice della casa editrice. 

Feminism: La tela di Taranta

Mercoledì 23 giugno alle ore 18.00
presentazione online di ” La tela di Taranta” di Elianda Cazzorla (Iacobelli).
Con l’autrice dialoga Silvia Neonato

Feminism: Il mistero dell’Isolina

Venerdì 18 giugno alle ore 18.00 
presentazione online di “Il mistero dell’Isolina” (Comic Out) di Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis. 
Intervengono Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis

Feminism: Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari

Giovedì 17 giugno alle ore 18.00 
presentazione online di “Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari” (Lingua MAdre – Iacobelli) a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone.

Intervengono: Adriana Chemello, scrittrice e saggista, Società Italiana delle Letterate

già Università degli Studi di Padova e parte del Gruppo di studio CLM, Cristina Giudice, docente di Storia dell’arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Società Italiana delle Letterate e parte del Gruppo di studio CLM, Claudiléia Lemes Dias, scrittrice, blogger, mediatrice culturale, vincitrice Primo Premio III edizione Concorso letterario nazionale Lingua Madre (2009). Moderano: Daniela Finocchi, giornalista, saggista, ideatrice e responsabile del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, Luisa Ricaldone, già docente all’Università degli Studi di Torino, componente della Società Italiana delle Letterate e della Giuria del CLM.

Feminism: La prostituzione nell’Italia contemporanea

Mercoledì 16 giugno alle ore 18.00
presentazione online di “La prostituzione nell’Italia contemporanea” (CEUM) a cura di Annalisa Cegna, Natascia Mattucci, Alessio Ponzio. 
Intervengono Annalisa Cegna, Natascia Mattucci, Luca De Benedictis, Liliosa Azara

Feminism 4: “Il genere della cittadinanza”

Venerdì 4 giugno 2021 alle ore 18.00
presentazione di “Il genere della cittadinanza” di Vinzia Fiorino.
Con l’autrice intervengono Catia Papa, docente di Storia contemporanea all’Università degli studi della Tuscia, e Giorgia Serughetti, docente di Filosofia Politica all’Univesità Bicocca di Milano. 

Feminism 4: “Madri d’Oriente tra tradizione e dissenso”

Giovedì 3 giugno 2021 alle ore 18.00
presentazione di “Madri d’Oriente tra tradizione e dissenso” a cura di Marianna Ferrara e Leila Karami (Editoriale Jouvence)
Con le curatrici del volume intervengono Enrica Ranieri (Università di Napoli LìOrientale), Randa Khalil (Sapienza Università di Roma), Laura Lettere (Università di Napoli L’Orientale). 

Archivia ad Archivissima2021 con “Generazioni in bianco e nero”

4 giugno ore 18:30 online
Nell’ambito dell’evento La notte degli Archivi di Archivissima, Archivia presenta “Generazioni in bianco e nero ” un contributo per interpretare il presente alla luce delle immagini del passato.
Accanto ai genitori e ai nonni di un tempo, le bambine e i bambini diventati adulte/i e ora nonne/i vengono raccontate/i per immagini.
Attraverso l’obiettivo poniamo l’attenzione agli spazi, alle relazioni, al modo di proporre socialità e cultura.
L’immediatezza dei reportage fotografici in bianco e nero degli anni ’50-‘70 stimola il confronto e sfida la narrazione dell’oggi, per costruire un ponte tra diverse generazioni.
Le foto provengono dall’Archivio fotografico dei Fondi Noi Donne e Daniela Colombo, istantanee di fotografe/i professioniste/i pioniere/i di quel fotogiornalismo d’inchiesta che ha avuto tanto spazio nella rivista Noi Donne.
I fondi di Archivia sono consultabili anche in Lazio 900 e SBN RL1.
#archivissima2021#lanottedegliarchivi#generazioni

Feminism 4: “Rivelazioni di donne di arte”

Venerdì 28 maggio 2021 ore 18.00 presentazione di “Rivelazioni di donne di arte” di Laura Scalvenzi e Laura Steffe (Chance Edizioni). Con le autrici dialoga l’editrice Rossana Orsi.