C’È FIGA una serata di STAND UP COMEDY

C’E’ FIGA

Una serata di STAND UP COMEDY con 6 monologhi da 10 minuti ciascuno.

Un giorno, un collega stand up comedian disse: “Questa sera devo andare a vedere una serata di comicità con solo donne. Che noia, le donne non fanno ridere… Ma almeno c’è figa”. Le tematiche spaziano in tutti gli ambiti. Direttrice comune delle performance è l’irriverenza tipica della Stand up che permette di tracciare una linea distintiva tra il cabaret e la Stand up di stampo internazionale.

Con: 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐅𝐥𝐚𝐦𝐢𝐧𝐢, 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐧𝐝𝐚𝐥𝐢𝐧𝐢, 𝐌𝐢𝐜𝐨𝐥 𝐏𝐚𝐯𝐨𝐧𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐈𝐥𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢, 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐌𝐢𝐜𝐞𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢, 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐦𝐚.

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Serata di Stand Up comedy

SERATA STAND UP COMEDY

In scena nel Giardino della Magnolia della Casa Internazionale delle Donne due commedie che ci promettono una serata leggera ed anche un pò irriverente.

𝐋’𝐢𝐧𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞… 𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐳𝐚
di e con 𝐁𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢𝐧𝐢

Una donna che non ha mai ricercato se stessa perché si basta e si avanza anche troppo! Stand up comedy sdraiata e anche un po’ in maiuscolo

a seguire

“𝐄𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚 – 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭(𝐑)𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞𝐬𝐛𝐢𝐜𝐨”
di e con 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐌𝐢𝐜𝐞𝐥𝐢 𝐏𝐢𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢

Trenta minuti irriverenti, ironici a tratti autobiografici.
Un “memorial” sulle lesbiche di ogni tempo: attraversando mode, relazioni, incontri e come sono cambiati negli anni.
Un stand up comedy come diceva Orwell “Funny but not vulgar” dove ogni battuta e’ una piccola rivoluzione.

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LaCasaChiama

ARISTOTELE’S BERMUDA 

STAND UP COMEDY di Luisa Merloni 

Grandi cambiamenti, grandi sfide di fronte a noi. Il clima, la salute planetaria, l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate. È chiaro il nostro compito: dobbiamo ripensare il mondo. Se sei fortunata ti può capitare di incontrare Aristotele in metropolitana. Lui ti aiuterà a trovare delle nuove categorie per guardare il presente, il matrimonio, la questione di genere, la religione, tutte ugualmente scomode per te, donna contemporanea.

Aristotele’s bermuda è un monologo, un assolo comico, un one woman show.

È una ricerca teatrale che indaga il genere comico contemporaneo, tra la stand up americana e la comicità tradizionale, che unisce il rapporto diretto con il pubblico al racconto sociale, politico, alla costruzione di un discorso fatto di rovesciamenti di senso e paradossi.

LUISA MERLONI
Nel 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini la compagnia PsicopompoTeatro iniziando un percorso professionale e di ricerca che si incentra soprattutto sulla diffusione del teatro di prosa contemporaneo, con uno sguardo particolare al teatro spagnolo e argentino. Percorso che la segna nel profondo, perchè dal 2015 decide di rovinarsi definitivamente la vita iniziando a scrivere e mettere in scena degli spettacoli dal forte taglio comico ma anche con una evidente disperazione sotteranea. Il primo, FARSI FUORI (2017), è finalista al premio Inbox 2019. ARISTOTELE’S BERMUDA è il suo primo spettacolo da solista, speriamo sia anche l’ultimo.

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Attimi

Attimi di Donna, attimi di testo.

Il 14 giugno alle 20.00, presso la Casa Internazionale delle Donne si terrà lo spettacolo finale del laboratorio teatrale “Attimi – Un gioco aperto a tutte le donne”.

Lo spettacolo porta in scena un lavoro di costruzione di uno spazio condiviso dove poter tirar fuori ciò che è già dentro di noi.
Attraverso una regia collettiva ed uno studio sul testo originale, lo spettacolo mostra la forza e la sincerità delle partecipanti.

Nel 2022 il laboratorio è stato ospitato e realizzato in collaborazione con La Casa Internazionale delle Donne, e fa parte di un progetto europeo Erasmus+ “Re.Sto.Re Project” di cui l’associazione “Oltre le parole Onlus” ne è capofila. Condotto da Bianca Attiani.
Con:
Attiani Lara
Bellazecca Matilde
Borgia Margherita
Castellano Valentina
Cornero Loredana
De Simone Romina
Dello Ioio Elisabetta
Marini Wanna
Monacelli Marta
Piloni Rebecca
Pugliese Daniela

Voce e chitarra:
Elena Giovanardi, Lisa Damascelli

Grafica di Miriam Sannino

Info e prenotazioni: 3299163352
GRATUITO ed aperto a tutte e tutti.

‘68 motivi per raccontarsi

Spettacolo teatrale di e con Chiara Casarico

Accompagnamento musicale di Stefania Placidi

Sinossi:
Sono passati cinquant’anni dal 1968, l’anno simbolo delle contestazioni, della rivolta studentesca, dello scontro generazionale, della liberalizzazione sessuale e tanto altro … un anno che ha segnato un grande cambiamento socio-politico nel mondo del quale forse non sappiamo ancora apprezzare la portata e che ci pone ancora grandi interrogativi. “Ma che colpa abbiamo noi” è il ritornello di una canzone dei Rokes, con testo italiano di Mogol, che si piazzerà al secondo posto in uno storico Cantagiro del 1966 e che secondo noi rende bene l’idea del cambiamento che stava avvenendo in quegli anni. La musica, alla fine degli anni ’60, acquista un’importanza fondamentale, soprattutto come discorso generazionale, tanto che uno degli episodi che entreranno nella Storia sarà proprio un evento musicale (il concerto di Woodstock nel 1969). Così abbiamo deciso di guardare il ’68 a partire dalle canzoni uscite in Italia in quello storico anno (facendo qualche eccezione per canzoni uscite l’anno precedente) e raccontare, attraverso canzoni, storia e biografia, le vicende emblematiche del ’68 italiano. L’argomento è molto vasto. Gli effetti di quegli anni non li abbiamo forse compresi appieno, proprio ora che tante conquiste sembrano essere colpite o svanite. Le cose da dire e da cantare sarebbero tantissime, ma bisognava operare una scelta e così portiamo in scena cantando e raccontando: la Contessa di Paolo Pierangeli, le Pietre di Antoine, la Beat Generation e Valle Giulia, Pasolini e le occupazioni universitarie; Dario Fo, Jannacci, i Rokes e Don Milani, Basaglia e Alda Merini; Gino Paoli, Patty Pravo e Caterina Caselli e l’aborto e la nascita del femminismo; Paolo Conte, Guccini e Lucio Dalla … E purtroppo dobbiamo lasciar fuori tanti altri autori e racconti che non basterebbero 24 ore per “rac-cantare” tutto … Ma che colpa abbiamo noi? Ma che colpa abbiamo noi « … il denaro ed il potere sono trappole mortali che per tanto e tanto tempo han funzionato… »

CHIARA CASARICO
Attrice-cantante, autrice, regista, pedagoga, clown, diplomata alla Scuola Internazionale di Teatro “Il Circo a Vapore”, specializzata in Pedagogia Teatrale all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, laureata con lode in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma con una tesi su Dario Fo. Ha incontrato nella sua formazione e nella sua carriera artistica artisti diversi: Carlo Quartucci, Emanuel Gallot-La Vallée, Cathie Marchand (Living Theatre), Fabio D’Avino, Solene Fiumani, Hal Yamanouchi, Claudia Contin, Laura Curino, Vlad e Yury Olshanski, Cirque du Soleil, Lucilla Galeazzi, Mimmo Cuticchio, Gabriella Aiello, Clara Gebbia, Maria Rosaria Omaggio. Nel 1996 fonda la Compagnia il NaufragarMèDolce di cui cura la direzione artistica e con la quale ha prodotto, scritto e interpretato una trentina di spettacoli originali. Dal 1998 esercita attività di docenza in laboratori teatrali per adulti e nelle scuole per ragazzi e bambini. Dal 1999 è Clown Ospedaliero membro di SOCCORSO CLOWN. Lavora come docente-regista del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli del Teatro di Roma. Dal 2000 partecipa a diverse fiction per la tv e ad alcune trasmissioni radio. Come autrice di teatro riceve diversi premi e riconoscimenti tra i quali: Finalista Premio Ustica per il Teatro 2007, Premio Microfono di Cristallo RadioRai 2008, Menzione come Miglior Attrice al RomaFringe Festival 2013, Premio del Pubblico “Le voci dell’anima” 2017. Dal 2001 cura la Direzione Artistica di diversi Festival e Rassegne tra cui “Agorà – Teatro e musica alle radici” che nel 2021 viene riconosciuto dal Ministero della Cultura, festival di valenza nazionale. Come cantante ha al suo attivo parecchi concerti. Nel 2015 canta e recita in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi con la regia di Maria Rosaria Omaggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2016 canta ai Musei Capitolini in uno spettacolo con Maria Rosaria Omaggio per Musei in Musica. Nel 2017 canta a Palazzo Braschi in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi per la Notte dei Musei. Nel 2018 è in stagione al Teatro Vascello in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi.

STEFANIA PLACIDI
Chitarrista, cantante, corista, arrangiatrice e autrice, esprime le proprie passioni su due versanti principali: da un lato il folk, attraversato con lavoro di ricerca in particolare sulla cultura popolare romana; dall’altro la musica brasiliana, che studia in loco, frequentando il dipartimento di Bossa Nova all’Università di Salvador de Bahia, frequentando seminari di armonia, laboratori di samba. All’attività concertistica, in Italia e all’estero, sia come solista che in gruppi musicali, affianca l’attività didattica nelle scuole.

Valentina: Morire di obiezione di coscienza

Nel 2017 una giovane donna muore in un ospedale italiano perché la sua vita viene dopo il battito cardiaco di due feti destinati comunque a morire, a causa dell’obiezione di coscienza.

In Italia però l’aborto è consentito, come può essere successo?

Vi aspettiamo il 7 giugno alle ore 20:30 per raccontarvi come davvero sono andate le cose.

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “A pelle”

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Wanda Spizzirri si racconta (arzilla anziana combattente)

Monologo: A pelle
di Francesca R. Miceli Picardi
Con Giorgia Trasselli
Regia Francesca R. Miceli Picardi
Nascere in piena guerra mondiale e ritrovarsi ancora qui, epoca dopo epoca, nel 2020. Decidere fin da allora di essere una donna diversa: dermograficamente con lo sguardo connesso con la luna e il dito bruciato dalla vita. Ma soffiare 86 candeline vestita di bianco e con lo stupore bambino che non l’ha mai abbandonata: Wanda.

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “Onde medie”

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Susanna Stivali si racconta (cantante e compositrice jazz, insegnante Conservatorio di Frosinone – Associazione Culturale Muovileidee)
Monologo: Onde medie
di Francesca R. Miceli Picardi
con Angela Sajeva
Regia Francesca R. Miceli Picardi
Se cantare su un palco ti mette a nudo tra la folla che ti guarda, cosa succede quando per la prima volta dovrai farlo online?
Il profondo e più intimo viaggio all’interno dell’io di un’artista che si è sempre “nutrita” dell’odore del pubblico.

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “Pancia piatta”

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Silvia Dionisi si racconta (ostetrica)
Monologo: Pancia Piatta
di e con Francesca R. Miceli Picardi
Regia Maria Luisa Celani
Un doloroso e ambivalente fotogramma di una donna che dopo l’interruzione volontaria di gravidanza, capisce, ricorda, sente e soffre. Come se non ci fosse altra alternativa, che continuare ad accarezzare una pancia “piatta”.

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “Post Partum”.

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Monica Vacca si racconta (psicologa associazione Il Cortile)
Monologo: Post Partum
di e con Betta Cianchini
“Post Partum” non è solo uno spettacolo. Vuole essere un viaggio tagliente e ironico nei meandri di quell’universo femminile mai ascoltato e, troppo spesso, volutamente rimosso. Si parla tanto di “sofferenza fetale” e poco di “sofferenza materna”. Eppure i casi sono in crescente aumento. Perché “di mamma ce n’è una sola…” e troppo spesso è sola. Una volta tornate a casa dall’ospedale la sensazione descritta è quella “di ritrovarsi con un bambino sconosciuto il cui pianto è una lama nel cervello”.
Ecco perché Post Partum.

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “Yuki” (coraggio)

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Sara Pollice si racconta (operatrice sportello contro la violenza sulle donne e componente de Le Funambole)
Monologo: Yuki (coraggio)
di Francesca R. Miceli Picardi
con Barbara Caridi
Regia Francesca R. Miceli Picardi
Il Giappone come meta. Per scappare.
Talmente lontano che giorno dopo giorno diventa la possibilità e la forza di volerlo raggiungere. Come uno sfiatatoio, come una giostra.
Come qualunque donna che sta trovando con tutta sé stessa, il coraggio per dire “Basta

La Casa (S)Piazza: Intervista e video monologo “Blooming”

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Maria Botticchio si racconta (insegnante precaria)
Monologo: Blooming
di Francesca R. Miceli Picardi
con Elena Fazio
Regia Francesca R. Miceli Picardi
Il blooming avviene quando la quantità di luce, o meglio di fotoni ricevuti, supera la capacità del fotodiodo, questi traboccano invadendo i fotodiodi vicini e causando un effetto macchia bianca ad intermittenza. Essere un’insegnante precaria, genera dunque all’anima lo stesso effetto: intermittente e sovraesposta ad un divenire che non arriviva.

La Casa (S)piazza: performance seminari video

La Casa Internazionale delle Donne torna con La Casa (S)Piazza, un’iniziativa che dal 2015 propone una differenziata programmazione con cinema, musica, teatro, presentazione di libri, incontri, ma che quest’anno, con la direzione artistica di Maria Luisa Celani, si propone in un periodo e formula diversi: dal 25 al 31 marzo interamente on-line, causa limitazioni dovute al COVID-19.

Il programma prevede due seminari, il 25 e 26 marzo, a cura di Lea Melandri (saggista, scrittrice e giornalista italiana) e il progetto di video e performance ideato da Francesca Romana Miceli Picardi (regista, attrice, autrice teatrale e socia fondatrice de Le Funambole) e che vede il coinvolgimento di 7 attrici (protagoniste di monologhi scritti appositamente per l’iniziativa) che incarnano i racconti delle 7 donne intervistate.
Le RadioAttive seguiranno e racconteranno l’evento de La Casa (S)Piazza.

Seminari

I seminari a cura di Lea Melandri sono a titolo gratuito e le iscrizioni sono a numero chiuso.

25 marzo
Pandemia: la divisione sessuale del lavoro è la ‘normalità’ a cui non vogliamo tornare.

26 marzo
La scrittura di esperienza e la memoria del corpo

È possibile iscriversi solo ad uno dei due seminari previsti tramite il modulo che si trova in fondo.
Le iscrizioni si chiuderanno raggiunto il limite massimo di 40 partecipanti per ciascun seminario.

Interviste video e performance

Dal 25 al 31 marzo i 7 video-performance Dalle Case alla Casa: cartoline dal pianeta Donne, saranno visibili sul sito, sul canale You Tube e sulla pagina Facebook della Casa Internazionale delle Donne.

25 marzo
Betta Cianchini si racconta (attrice associazione Le Funambole)
video monologo: Frustrata e frittate scritto da Francesca Romana Miceli Picardi con Ilaria Giambini
regia: Francesca Romana Miceli Picardi

26 marzo
Maria Botticchio si racconta (insegnante precaria)
video monologo: Blooming scritto da Francesca Romana Miceli Picardi con Elena Fazio
regia: Francesca Romana Miceli Picardi

27 marzo
Sara Pollice si racconta (operatrice sportello contro la violenza sulle donne e componente de Le Funambole)
video monologo: Yuki (coraggio) scritto da Francesca Romana Miceli Picardi con Barbara Caridi
regia: Francesca Romana Miceli Picardi

28 marzo
Monica Vacca si racconta (psicologa associazione Il Cortile)
video monologo: Post Partum scritto da e con Betta Cianchini
regia: Francesca Romana Miceli Picardi

29 marzo
Susanna Stivali si racconta (cantante e compositrice jazz, insegnante Conservatorio di Frosinone – Associazione Culturale Muovileidee)
video monologo: Onde Medie scritto da Francesca Romana Miceli Picardi con Angela Sajeva
regia: Francesca Romana Miceli Picardi

30 marzo
Silvia Dionisi si racconta (ostetrica)
video monologo: Pancia piatta scritto da e con Francesca Romana Miceli Picardi
regia: Maria Luisa Celani

31 marzo
Wanda Spizzirri si racconta (arzilla anziana, combattente)
video monologo: A pelle scritto da Francesca Romana Miceli Picardi
regia: Francesca Romana Miceli Picardi
con: Giorgia Trasselli

Il festival è realizzato con il contributo della Regione Lazio.