A sPasso coi tempi El Mirabras

A sPasso coi tempi

Domenica ore 21, cotonate i capelli, tirate fuori la brillantina e preparatevi a ballare A sPasso coi tempi insieme al El Mirabras di Clara Berna e Libe Irazu e a tutte le fantastiche donne della scuola di flamenco dell’associazione El Mirabras della Casa Internazionale delle Donne. Tutte le coreografie che vedrete sono ideate da Clara Berna e LIbe Irazu. Vi aspettiamo al Teatro Vascello in Via Giacinto Carini 78 a Roma per due ore di danza musica e tanta tanta bellezza e voglia di vivere. Non perdete questa occasione di puro divertimento.

Alcune foto dell’ultimo spettacolo svolto a settembre 2024 alla Casa Internazionale delle Donne.

ZAPATEADO ROMANO XV edizione. “I nostri primi 20 anni”

Spettacolo di danza Flamenco
ZAPATEADO ROMANO XV edizione. “I nostri primi 20 anni”.
Dopo una lunga assenza torna finalmente Zapateado Romano evento con cui quest’anno El Mirabrás vuole festeggiare i suoi 20 anni di vita. Aperitivo alle ore 19:30 con tapas y sangria e a seguire ore 21 spettacolo di danza flamenco.
Evento realizzato da El Mirabras (CIDD)

IL VENTO CI PORTERÀ VIA

Omaggio alla poeta iraniana FORUGH FARROKHZAD, in coincidenza con l’anniversario dell’uccisione
di MAHSA AMINI e dell’inizio delle rivolte in Iran

Uno spettacolo-performance di e con CONSUELO CIATTI
con GHAZAAL ANSARI RAD – canto e percussioni
e con un intervento di PARISA NAZARI
organizzato dall’associazione LESCONFINATE (CIDD)

Ingresso a sottoscrizione libera


IL VENTO CI PORTERÀ VIA è dedicato alla poesia di Forugh Farrokhzad (1935-1967), un
simbolo per le giovani donne che si battono per la libertà in Iran. Ricordata come “la poetessa che sfidò
l’Islam”, Forugh è considerata la più importante voce poetica del Novecento iraniano. I suoi versi hanno
segnato la nascita di una scrittura femminile spregiudicata, che ancora adesso deve confrontarsi con una
società profondamente patriarcale. In patria è una voce ‘scomoda’, è stata addirittura esclusa da alcune
recenti antologie di poete/i iraniane/i pubblicate/i in Iran. Tradotta in diverse lingue, è stata più volte
candidata al premio Nobel per la letteratura.
Lo spettacolo è organizzato in coincidenza con l’anniversario dell’uccisione della giovane curda Mahsa
Amini da parte della polizia morale e dell’inizio delle proteste di piazza in Iran.

Aperitivo di autofinanziamento

Aperitivo di autofinanziamento per l’Associazione Avvocato di strada

Sabato 10 giugno alle h.20 presso la casa Internazionale delle Donne, Via San Francesco di Sales 1/A, Roma, si terrà un aperitivo di autofinanziamento per l’associazione Avvocato di strada ODV, che offre tutela legale gratuita alle persone senza dimora.

Boh Band in concerto
Guest star Issa Diarra

Cibo a cura di Hummustown

Ingresso: 20€
Musica, cibo e bevande incluse!

Per info e prenotazioni (entro 3 giugno): roma@avvocatodistrada.it

The L FACTOR

UDITE UDITE!
Tenetevi pronte per la serata
del
14 aprile!


Siamo orgogliose di presentare il


PRIMO VOCAL TALENT SHOW LESBICO
The L FACTOR


Potrete dimostrare a tutte di

  • cantare con voce graffiante come Gianna Nannini …
  • avere il soffice e intimo timbro di Meshell Ndegeocello …
  • essere spiccatamente pop/rock come Linda Perry …
    Oppure, se decidete di venire in coppia …
  • dimostrerete di sapervi armonizzare come Tegan & Sarah …

Ma, qualunque sia il vostro stile, da noi verrà sempre apprezzato e lo ascolteremo tutte molto volentieri
Cosa state aspettando ancora? Lanciatevi! Date il vostro massimo ed esibitevi nel
PRIMO VOCAL CONTEST LESBICO ROMANO!
Tirate fuori il vostro “L FACTOR” e fatelo davanti alla nostra SUPER GIURIA di esperte:
Coralla Corals, Silvia Sauron, Vale ThisAgio.
Ma tranquille! Ci sarà anche il pubblico a sostenervi … e a dire la sua.
Presenterà la serata la magnifica
“Nancy aka Golden Tear”
Il divertimento è assicurato e, per la performer migliore, ci sarà un prezioso trofeo.

Partecipare è semplicissimo!
Potete comunicarci per tempo la canzone con la quale intendete esibirvi e noi vi faremo trovare la base strumentale ma, se preferite la vostra già sperimentata, potete sempre inviarcela.

Quale che sia la vostra scelta scrivete e inviate entro

il 10 Aprile 2023 a: info.kesbile@gmail.com

Vi aspettiamo in tante!!!
Vi aspettiamo nella nostra sala storica a Via di San Francesco di Sales, 1/B Roma (Trastevere)

APERTURA PORTE: ore 20:30.
INGRESSO: solo donne!
SOTTOSCRIZIONE: 5 euro.
INIZIO SPETTACOLO: ore 21:30


BAR: Kesbilè Milk Bar (da noi!)
PUNTO RISTORO: bistrò LUNA e L’ALTRA (Casa Internazionale delle Donne al civico 1/A).

Ultima cosa: se volete, potete esibirvi sfoggiando un outfit o un accessorio che richiami la vostra scelta, perciò… Sbizzarritevi!!!

ricordatevi di NON parcheggiare sulla via (le multe le fanno su entrambi i lati ).

BDSM con le KinkyGirls

venerdì 10 marzo ore 21

venite ad una serata un po’ piccante e alternativa…

“Scorci di un Play Party”.

Info evento:
Che cosa accade in un play party bdsm? E che cosa accade in un play party kinky e bdsm separatista, riservato a donne (Cis, Trans e Queer)?
Scorci sul gioco e l’atmosfera di un evento KinkyGirls dove le partecipanti possono scoprire, esplorare e, se lo desiderano, praticare la sessualità non convenzionale tra donne, provando bondage, waxing, whipping, giochi di ruolo e tanto altro, in un ambiente consapevolmente studiato per essere libero dallo sguardo e dall’immaginario maschile, fruendo di spazi e attrezzature sicuri e della vicinanza di donne esperte e solidali. Senza dress code o ruoli obbligati per far fluire al massimo un desiderio libero di esprimersi al di fuori delle quotidiane ingerenze della cultura maschilista ed eteronormata e dove sia sempre massimo il rispetto del consenso in ogni abito delle interazioni.
Informazioni sulle artiste:
KinkyGirls è un collettivo senza fini di lucro formato da donne ((Cis, Trans e Queer), che promuove eventi culturali, ludici e politici in ambito BDSM separatista.
KinkyGirls è un marchio registrato

APERTURA PORTE: ore 20:30
INGRESSO: solo donne!
SOTTOSCRIZIONE: 5 euro.
INIZIO SPETTACOLO: ore 21:30

A vostra/nostra disposizione:

  • BAR: Kesbilè Milk Bar (in loco) Via San Francesco di Sales 1/B Roma
  • PUNTO RISTORO: bistrò LUNA e L’ALTRA (al civico 1/A)

Ricordatevi di NON parcheggiare sulla via (le multe le fanno su entrambi i lati

Sfilata Solidale delle Donne

Il 22 novembre 2022 ore 17, la Casa Internazionale delle Donne con Simonetta Cervelli, Delegata ai Progetti Solidali del Municipio VII, inaugura il centro d’accoglienza per donne ucraine e invita le donne di Roma a partecipare alla Sfilata Solidale delle Donne, a cui parteciperanno donne provenienti da paesi in guerra od con conflitti armati all’interno: donne dell’Ucraina, dell’Iran, della Repubblica Democratica del Congo, dell’Afghanistan, donne vittime di violenza e di guerra.
Seguirà dalle ore 18 uno SWAP PARTY di scambio ed un aperitivo solidale, in cui le donne ospiti scambieranno ed offriranno prodotti della loro cultura culinaria.
Promuovono l’iniziativa: Ass.ne Assemblabili globAli, Solidarietà al Quadrato
Aderiscono all’iniziativa: SconfiniAmo, Curvy Pride, Oncobeauty, Beauty Will Save The World, a-ba, Sartoria di Lucha y Siesta, Kora – contaminazioni sartoriali.
L’ingresso è su prenotazione, scrivere a: responsabileaccoglienzacidd@gmail.com

La Casa Internazionale delle Donne accoglie, su mandato del Comune di Roma, 20 donne Ucraine e le loro figlie e figli. La quotidianità vissuta insieme alle ospiti, è segnata da momenti belli e normali, la vita di tutti i giorni fatta della scuola per mamme e piccoli, la scoperta della bellezza della città, le attività ordinarie. Ma in tante occasioni, le donne accolte sono riportate drammaticamente nella realtà del loro paese, quando arrivano i messaggi dai parenti sotto i bombardamenti, le foto delle loro case distrutte, la paura per le persone care nelle zone di guerra.
La guerra è, ovunque, contro le popolazioni, è sempre contro le donne.
Per questo motivo, in occasione della Giornata contro la violenza alle donne del 25 novembre prossimo, promuoviamo un pomeriggio di incontro e di scambio, per dire no alle guerre ed alla violenza di genere, a favore della pace tra i popoli.

ELLE COME DONNA

Kesbilè
Invita
Venerdì 18 Novembre 2022 ore 21.00
allo
Spettacolo teatrale
ELLE COME DONNA
(cento strati di disagio lesbico)
di e con
Francesca Romana Miceli Picardi
Con musiche di
dj Luana Voice

Sinossi:
“Trenta minuti irriverenti, ironici a tratti autobiografici.
Un “memorial” sulle lesbiche di ogni tempo: attraversando mode, relazioni, incontri e come sono cambiati negli anni.
Un stand up comedy come diceva Orwell “Funny but not vulgar” dove ogni battuta è una piccola rivoluzione.

Le artiste:
Francesca Romana Miceli Picardi
classe ’76. Attrice. Scrittrice. Regista.
Lesbica. Attivista. Femminista.
Dal 2008 capisce che il teatro civile è la sua unica via: inizia a scrivere e ad andare in scena con spettacoli unicamente al femminile; portando il Teatro non solo nelle sale, ma nelle strade e in ogni luogo non convenzionale. Forma una compagnia di sole donne. Grazie ai suoi spettacoli collabora con associazioni e cooperative contro tratta e violenza sulle donne. da sempre pensa che:
“il teatro è l’amante migliore che esista.
Non tradisce, non pugnala, non mente.”

Luana Di Maio
in arte Luana voice, interprete, cantautrice e dj partenopea di Posillipo. Disciplina ed energia vivono dentro di lei e lì trasmette attraverso mix di emozioni coinvolgenti … a suon di note

Casa Internazionale Delle Donne
Via San Francesco di Sales 1/B
Sala KESBILE’
Apertura porte ore 19.00
Ingresso a sottoscrizione €5.00
SOLO DONNE

Il corpo Lesbico

Spettacolo teatrale
Di e con
Graziella Savastano e Laura Scarmoncin

Produzione La Porta Terradidonne

Sinossi spettacolo:
Libero semi-serio adattamento dall’omonimo romanzo di M. Wittig. Otto donne in un gioco di sensi attraverso le pagine di uno dei libri che hanno rivoluzionato la letteratura erotica.

Presentazione artiste:
Graziella Savastano nasce nell’Agosto del 1965, è una bambina molto vivace e costruisce da subito la sua poetica femminista nella pratica quotidiana, combattendo per i suoi diritti contro 3 fratelli maschi più grandi.
Inizia a praticare sport e questo le fa conoscere e gioire del suo corpo con il quale combatte il maschilismo di maschi e femmine.
All’Università conosce il teatro che inizia ad accompagnare con la riflessione intellettuale lo slancio atletico dei suoi primi 57 anni.
Terminati gli studi diventa insegnante, prima maestra di scuola elementare e poi professoressa di Scienza Motorie alle scuole superiori e combatte ogni giorno per stimolare il risveglio femminista fin dalle tenere età scolari.
Ama follemente la natura e nessun essere umano in particolare, rifugge la coppia e crede nell’osmosi collettiva.

Laura Scarmoncin classe ‘84, dopo una vita di troppo all’università se ne è costruita un’altra come traduttrice. Ha militato a lungo nel lesbotransfemminismo italiano, e oggi il suo attivismo si rivolge alla trasformazione della dottrina cattolica sull’(omo)sessualità.

A seguire
MUSICA E DANCE

Apertura porte ore 19.00 e, a vostra/nostra disposizione:
Ristorante LUNA E L’ALTRA e Milk bar by Kesbilè

ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE

Giardino Casa Internazionale delle Donne Via San Francesco di Sales, 1/a

Aristotele’s bermuda

di e con Luisa Merloni
a seguire Dj set by
DJ MARAH
Da la Flog di Firenze

Sinossi spettacolo:
Aristotele’s bermuda è un monologo di Luisa Merloni, o meglio un assolo comico. Incontrare Aristotele in metropolitana può cambiarti la vita, aiutarti a guardare il presente da una angolazione diversa e gettare nuova luce sui problemi quotidiani, come l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate.
Grandi cambiamenti, grandi sfide di fronte a noi. Il clima, la salute planetaria, l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate. È chiaro il nostro compito: dobbiamo ripensare il mondo. Se sei fortunata ti può capitare di incontrare Aristotele in metropolitana. Lui ti aiuterà a trovare delle nuove categorie per guardare il presente, il matrimonio, la questione di genere, la religione, tutte ugualmente scomode per te, donna contemporanea.
Aristotele’s bermuda è un monologo, un assolo comico, un one woman show. È una ricerca teatrale che indaga il genere comico contemporaneo, tra la stand up americana e la comicità tradizionale, che unisce il rapporto diretto con il pubblico al racconto sociale, politico, alla costruzione di un discorso fatto di rovesciamenti di senso e paradossi.

Presentazione artiste:
Attrice Comica Luisa Merloni
Studia recitazione presso l’AIA France di Parigi, diretta da Jean Paul Denizon, attore del CIRT di Peter Brook (1997-2001). Si laurea con lode in Storia e Critica del Cinema alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini la compagnia PsicopompoTeatro con la quale una serie di spettacoli teatrali che la vedono impegnata come attrice e autrice tra cui, tra i più recenti, Hamelin di Juan Mayorga, per la regia di Manuela Cherubini, vincitore del premio UBU 2008 come migliore novità straniera, Musica Rotta di Daniel Veronese(2013\14) Breve Racconto Domenicale di Matìas Feldman (2015\16) Nel 2010 partecipa a Bizarra di Rafael Spregelburd vincitore del premio UBU 2010 come migliore novità straniera. Nel 2015 recita in Furia Avicola di R. Spregelburd, con la regia dello stesso Spregelburd e Manuela Cherubini, prodotto dal CSS di Udine.
Tra il 2007e il 2009 partecipa al progetto creativo de Les têtes en l’air per il quale realizza lo spettacolo di creazione Cabaret Hypondriaque come attrice autrice e regista insieme a Fiora Blasi diplomata alla scuola di Jacques Lecoq, dove approfondisce lo studio e la ricerca sulla comicità clownesca in teatro.
Nel 2017 debutta Farsi fuori di cui è autrice e regista, spettacolo finalista al premio inbox 2019. Il testo viene opzionato per una traspozione cinematografica e nel 2018 partecipa alla stesura del soggetto.
Tra il 2013 e 2014 partecipa al progetto di formazione sulla drammaturgia Crisi tenuto da Fausto Paravidino al Teatro Valle Occupato in qualità di attrice e drammaturga.Dal 2013 collabora come autrice con la SPI (Società Psicoanalitica italiana) in diversi progetti di diffusione del pensiero psicoanalitico, tra cui il film documentario Sigmund Freud: origini e attualità del pensiero psicoanalitico collaborando alla sceneggiatura e alla regia.
Dal 2018 prende parte al progetto U.G.O. collettivo di attrici e autrici sulla scrittura comica, e inizia il suo percoso di solista cha la porta nel 2021 a debuttare con il suo monologo Aristotele’s bermuda, un vero e proprio one woman show, e a partecipare al programma televisivo Propaganda live.

MARAH DJ
Storica attivista di Azione Gay e Lesbica e dj (con il duo Ravamarah djs) delle feste alla Flog di Firenze e altrove in Italia.
Repertorio senza fondo, musica del secolo scorso ma non solo, shiny happy feminist pop and rainbow music.
Trapiantata in tenera età dagli Usa, parla con accento fiorentino indomabile.

A vostra/nostra disposizione:

Ristorante LUNA E L’ALTRA e Milk bar by Kesbilè

ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE

Golden Tear and the MoonShiners

una serata all’insegna dell’antiproibizionismo

A grande richiesta, finalmente, tornano sul nostro palco le incredibili Golden Tear & the Moonshiners per una serata musicale incredibile, travolgente e favolosamente ironica.
Preparatevi perché sarà una notte speciale: una notte che vi riporterà indietro nel tempo all’epoca d’oro degli anni ’30 e non solo… ma non vogliamo svelare troppo, ci piacciono le sorprese.
Vi basti sapere che ci sarà da divertirsi, emozionarsi e cantare a squarciagola. Sarà una notte all’insegna della spensieratezza e dell’anti-proibizionismo.. ma senza sensi di colpa!
Venite al Kesbilè e lasciatevi andare alla leggerezza e all’allegria nella splendida location del giardino della Casa Internazionale delle Donne.

Dettagli della serata:
l’ingresso al giardino dalle ore 19:00
lo spettacolo inizierà alle ore 21:00

ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE

7.7.7 2022 WOMEN/DESIGN

QIAD e Casa Internazionale delle Donne insieme per uno degli appuntamenti più attesi dell’Accademia.

  1. Il numero emblema della filosofia creativa del Quasar Institute for Advanced Design.

Torna, puntuale come ogni anno, l’evento che segna la chiusura dell’Anno Accademico. Ma questa volta in una versione del tutto nuova, nata dalla collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne. Preparatevi ad un appuntamento che celebra la creatività e l’empowerment femminile, con un talk e un’esposizione che indagano come il Design può aiutare la veicolazione e la proposizione di messaggi etici, sociali ed ecologici legati all’universo femminile.

Un evento da non perdere, per festeggiare insieme la fine dell’Anno Accademico tra arte, musica e divertimento.

PROGRAMMA
H 19:00 inizio evento
H 19:30 inizio speech QIAD / CIDD
H 20:30 Aperitivo e dj set a cura di Kima dj

Aperitivo di autofinanziamento

Avvocato di strada vi aspetta per essere ancora insieme al fianco dei più deboli.
Dalla parte di chi non ha altro che la strada.

#NONESISTONOCAUSEPERSE
Per info e prenotazioni (entro il 10 giugno) : roma@avvocatodistrada.it

Nina – Open House Roma

Il 21 e 22 Maggio 2022, in occasione dei dieci anni di Open House Roma, l’iniziativa che ogni anno apre gratuitamente siti storici al pubblico capitolino, la compagnia FARteatro offrirà una VISITA GUIDATA TEATRALIZZATA GRATUITA presso l’ex Palazzo del Buon Pastore, oggi Casa Internazionale delle Donne. La visita riguarderà la storia del complesso e sarà accompagnata da inserti teatrali dello spettacolo “Nina”. Il percorso ha una durata di circa un’ora e un quarto e interesserà gruppi di visitatori per un massimo di dieci a turno. Sono previste quattro visite giornaliere, due la mattina e due il pomeriggio.

Per accedere agli spazi della Casa sarà necessario esibire il Green Pass ed effettuare la prenotazione obbligatoria sul sito https://www.openhouseroma.org/

Si richiede ai gentili visitatori l’utilizzo della mascherina negli spazi interni.

XVIII Edizione della Lesbotombola “pazza pazza pazza”

Care tutte, il CLR invita a partecipare numerose alla

XVIII Edizione della Lesbotombola
“pazza pazza pazza”
che si terrà il
18 dicembre 2021
alle ore 21:30

Quest’anno doppio binario: in presenza (obbligo greenpass) e on-line!

Per tutte: è obbligatorio il Lesbopass … se sei lesbica è uno spass!
Abbiamo anche il nostro LesboAvvento!!!
Vai alla pagina https://www.clrbp.it/xviii-lesbotombola-2021/ e clicca sul Lesbopass per conoscere la frase del giorno.

Scrivi a contatti@clrbp.it per prenotare la partecipazione in presenza alla Casa Internazionale Delle Donne. Inoltre potrai avere indicazioni riguardanti:

  • l’acquisto delle cartelle
  • la modalità di collegamento on-line (in diretta facebook alla pagina del CLR Roma e anche attraverso whatsapp)

In palio tanti premi offerti dai nostri sponsor e dal CLR, se vuoi offrire un premio manda una email a: contatti@clrbp.it.

In chiusura, riffa finale (con tutti i premi non assegnati) e brindisi semi-virtuale da Trieste in giù!

EVENTO SOLO DONNE

Per info e contatti: http://www.clrbp.it/ – email: contatti@clrbp.it

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di green-pass o certificazione

MADONNA SILANA

( omaggio a Maria Elia de Seta) di Isabel Russinova

13 dicembre H 18:00

Maria Elia de Seta, nobildonna fiorentina, figlia dell’ammiraglio ed inventore Giovanni Emanuele Elia, madre di quattro figli tra i quali Vittorio de Seta, grande documentarista di fama mondiale e Francesco de Seta, aviatore ed eroe di guerra è stata un influente e generosa mecenate. Maria Elia è cresciuta e vissuta in ambienti internazionali ed oltre ad essere una delle più affascinanti enigmatiche e controverse figure femminile del 900 è riconosciuta come volitiva protettrice dei beni culturali . Amica di molti intellettuali ed artisti del 900, come Corrado Alvaro, gli archeologi Paolo Orsi e Zanotti Bianchi, il pittore Renato Guttuso, Gabriele D’Annunzio che la soprannominò Madonna Silana, pensando appunto al suo alacre impegno per valorizzare la Calabria e le sue inestimabili bellezze naturali e storico archeologiche. “ Tutta la Statale 106 potrebbe diventare un giardino nel quale sorgono le antiche città greche e romane che ridate alla luce costituirebbero la più bella via archeologica del mondo” Questa una delle dichiarazione di Maria che raccontano il suo impegno che portò avanti fino alla fine, fino all’incidente automobilistico che avvenne proprio su quella strada. Il progetto vede la messa in scena, in prima assoluta del testo originale Madonna Silana, di e con Isabel Russinova, attrice e drammaturga, testimonial di Amnesty International, docente del Master di scrittura creativa presso l’Università Istituto Armando Curcio, impegnata nel suo percorso artistico a valorizzare il femminile, le pari opportunità e la memoria. Il progetto prevede anche riflessioni e incontri a tema con la tavola rotonda dal titolo Maria e la luce dell’ antichità. Confronto e dialogo intorno al mondo dell’ archeologia ieri e oggi.

Madonna Silana è un racconto per il teatro, che vuole accendere i riflettori sull’importanza della ricerca indirizzata all’archeologia e quanto ancora una volta l’energia e la passione e la determinazione del femminile sia stata ed è determinante per la sua valorizzazione. Il Progetto vuole indirizzarsi anche ad un audience di giovani, da cui le collaborazioni con l’ Università Roma tre e il Conservatorio di Santa Cecilia, partner del progetto.
Lo spettacolo Madonna Silana è un prima assoluta di e con Isabel Russinova, per la regia di Rodolfo Martinelli Carraresi

Il testo (testo originale di Isabel Russinova)
Il testo vuole raccontare, attraverso la personalità di Maria Elia, donna originale di particolare coraggio e determinazione, uno spaccato della storia e della società europea del ‘900 tra i due conflitti e il ruolo che ha avuto il mecenatismo per la sviluppo della ricerca e della valorizzazione dei beni culturali .
Importante la ricostruzione scenica, i costumi ( Wilma lo Gatto) e la musica per una attenta ricerca storica d’epoca.

I luoghi e date

13 dicembre 2021 –
Casa internazionale delle donne via della Lungara 19 Roma –
Sala Liliana Ingargiola

13 dicembre 2021 ore 18:00 -Evento teatrale. Madonna Silana,
Casa internazionale della donna- Caffe letterario ore 18,00

L’intera manifestazione sarà comunicata su scala nazionale / internazionale Con il Patrocinio dell’Università Roma tre, Cinema e Teatro Contemporaneo, Storica rivista fondata dal prof. Mario Verdone e diretta dal prof. Gianfranco Bartalotta, docente di Scienze della formazione Università Roma tre.

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di green-pass o certificazione

Operazione Peace Dreaming, Where Do I Belong?

Siamo felici di invitarvi il 9 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 nella Sala Carla Lonzi della Casa Internazionale delle Donne dove prosegue la Rassegna Cinematografica “Operazione Peace Dreaming, Where Do I Belong?”

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PEACE DREAMING WHERE DO I BELONG?
giovedì 9 dicembre
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

Officina delle culture in collaborazione con Associazione Lesconfinate e Casa Internazionale delle Donne in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne presenta la terza edizione della Rassegna Cinematografica Operazione Peace Dreaming a cura di Parisa Nazari e Azade Bizarghiti.

Quest’anno l’obbiettivo della rassegna è creare momenti di riflessione sulla condizione femminile in Iran e in Afghanistan attraverso documentari che trattano la vita di alcune donne che, in diversi contesti, hanno lottato per raggiungere i propri obiettivi nonostante i pregiudizi e le condizioni discriminatorie delle donne in Iran.
Oltre alla proiezione di 9 documentari, la rassegna prevede dibattiti, interviste, testimonianze e messaggi video di donne iraniane, afghane e italiane.
Giovedì 9 dicembre alle 17.00 invece Leila Karami intervisterà Azadeh Bizarghiti sulla condizione delle donne attiviste e cineaste in Iran.

Giovedì 9 DICEMBRE

Ore 16.00 – Proiezione documentario
Mother of the Earth di Mahnaz Afzali
Ore 16.55 – Messaggio video di Naghme Samini
Ore 17.00
Leila Karami intervista Azadeh Bizarghiti
Ore 17.15 – Proiezione documentario
Half hidden of the Moon di Azadeh Bizarghiti
Ore 18.30 – Proiezione documentario
Poets of Life di Shirin Barghnavard
Ore 19.55
Messaggio video di Rakhshan Banietemad
Ore 20.00
Proiezione documentario
All my Trees di Rakhshan Banietemad
L’evento organizzato da:
Officina delle Culture & Lesconfinate

in collaborazione con:

Casa Internazionale delle Donne, Festival Cinema d’idea, Middle East Now Festival, Associazione Alefba, Rivista Culturale Bukhara, Women’s Film Caravan 40 Braids, Armanshahr Open Asia, Everyday Golshahr project, Taberna Persiana

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di green-pass o certificazione

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE LIBERA

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE (sala Carla Lonzi)

Via della Lungara, 19

officinadelleculture@gmail.com

Operazione Peace Dreaming, Where Do I Belong?

Siamo felici di invitarvi il 3 e il 9 dicembre dalle 16.00 alle 21.00 nella Sala Carla Lonzi della Casa Internazionale delle Donne dove prosegue la Rassegna Cinematografica “Operazione Peace Dreaming, Where Do I Belong?”

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PEACE DREAMING WHERE DO I BELONG?
Venerdì 3 e giovedì 9 dicembre
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE

Officina delle culture in collaborazione con Associazione Lesconfinate e Casa Internazionale delle Donne in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne presenta la terza edizione della Rassegna Cinematografica Operazione Peace Dreaming a cura di Parisa Nazari e Azade Bizarghiti.

Quest’anno l’obbiettivo della rassegna è creare momenti di riflessione sulla condizione femminile in Iran e in Afghanistan attraverso documentari che trattano la vita di alcune donne che, in diversi contesti, hanno lottato per raggiungere i propri obiettivi nonostante i pregiudizi e le condizioni discriminatorie delle donne in Iran.
Oltre alla proiezione di 9 documentari, la rassegna prevede dibattiti, interviste, testimonianze e messaggi video di donne iraniane, afghane e italiane.
Venerdì 3 dicembre alle ore 20.00 la condizione delle donne in Afghanistan sarà l’argomento di conversazione con Soraya Malek di Afghanistan, Huma Saeed e Parisa Nazari.
Giovedì 9 dicembre alle 17.00 invece Leila Karami intervisterà Azadeh Bizarghiti sulla condizione delle donne attiviste e cineaste in Iran.

Venerdì 3 DICEMBRE

Ore 16.00 – Proiezione documentario
Touran Khanom di Rakhshan Banietemad & Mojtaba Mirtahmasb
Ore 17.30 – Proiezione documentario
Zinat One Special Day di Ebrahim Mokhtari
Ore 18.30 – Proiezione documentario
Fading portraits di Ali Shilandari
Ore 19.45 – Messaggi video delle scrittrici e attiviste afgane e iraniane
Ore 20.00 – Dibattito sulla condizione di donne in Afghanistan con Soraya Malek, Huma Saed

Giovedì 9 DICEMBRE

Ore 16.00 – Proiezione documentario
Mother of the Earth di Mahnaz Afzali
Ore 16.55 – Messaggio video di Naghme Samini
Ore 17.00
Leila Karami intervista Azadeh Bizarghiti
Ore 17.15 – Proiezione documentario
Half hidden of the Moon di Azadeh Bizarghiti
Ore 18.30 – Proiezione documentario
Poets of Life di Shirin Barghnavard
Ore 19.55
Messaggio video di Rakhshan Banietemad
Ore 20.00
Proiezione documentario
All my Trees di Rakhshan Banietemad
L’evento organizzato da:
Officina delle Culture & Lesconfinate

in collaborazione con:

Casa Internazionale delle Donne, Festival Cinema d’idea, Middle East Now Festival, Associazione Alefba, Rivista Culturale Bukhara, Women’s Film Caravan 40 Braids, Armanshahr Open Asia, Everyday Golshahr project, Taberna Persiana

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di green-pass o certificazione

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE LIBERA

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE (sala Carla Lonzi)

Via della Lungara, 19

officinadelleculture@gmail.com

VIOLENZE inVISIBILI La voce per dirle. Suggestioni, incontri, azioni.

VIOLENZE inVISIBILI. La voce per dirle. Suggestioni, incontri, azioni.

La Casa Internazionale delle Donne, da sempre impegnata nel realizzare azioni di denuncia e contrasto alla violenza sulle donne, in occasione del 25 novembre, giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne, organizza l’evento VIOLENZE inVISIBILI La voce per dirle. Suggestioni, incontri, azioni.

Sappiamo bene che non basta una giornata per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno; tuttavia, riteniamo che questa giornata rappresenti un’occasione per veicolare messaggi importanti a un gran numero di persone.

In questa fase storica di “post” pandemia con l’aumento spaventoso dei casi di violenza e di sopraffazione nelle famiglie e negli ambienti di lavoro, il contrasto ad ogni tipo di violenza è una priorità ed è per questo che continueremo a far sentire forte la nostra voce.
NOI SIAMO IL GRIDO ALTISSIMO E FEROCE PER TUTTE QUELLE DONNE CHE PIU’ NON HANNO VOCE!!!

𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚

17:30 Registrazione partecipanti

𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 di 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐬𝐮𝐭𝐭𝐚
Presidente della Casa Internazionale delle Donne

18:00 𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐂𝐇𝐈 𝐍𝐎𝐍 𝐇𝐀 𝐏𝐈𝐔’ 𝐕𝐎𝐂𝐄
𝑺𝒖𝒈𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒗𝒆 𝒆 𝒔𝒐𝒏𝒐𝒓𝒆
Taiko No Koe Tamburi giapponesi con 𝐂𝐚𝐭𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐚𝐠𝐧𝐚, 𝐑𝐢𝐭𝐚 𝐒𝐮𝐩𝐞𝐫𝐛𝐢, 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐁𝐢𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐚
a cura dell’Associazione FormaLiquida
Cortile della Casa (anche in caso di pioggia)

18:45 𝐈𝐋 𝐑𝐀𝐂𝐂𝐎𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐎𝐋𝐄𝐍𝐙𝐀. 𝐒𝐓𝐎𝐑𝐈𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐀𝐆𝐀𝐙𝐙𝐄 𝐍𝐄𝐈 𝐌𝐀𝐒𝐒 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐀
Saluti di Vittoria Tola Segreteria Nazionale UDI – Unione Donne in Italia
Introduce 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐥𝐢 Vice Presidente Casa Internazionale delle Donne
Modera 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐨 Coordinatrice Osservatorio sulla parità di genere del Ministero della Cultura
𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐏𝐢𝐚 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐫𝐚𝐭𝐢 Dirigente televisiva, scrittrice, giornalista
𝐋𝐮𝐢𝐬𝐚 𝐑𝐚𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 Produttrice e Attrice
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐳𝐞𝐥𝐥𝐢 Presidente del Centro Sperimentale, produttrice
𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻 𝗩𝗼𝗴𝗮𝗻𝗶 Giornalista – Associazione daSud
a cura delle Associazioni CCO – Crisi Come Opportunità e daSud
Archivio centrale UDI

20:00 𝐈𝐎 𝐓𝐈 𝐂𝐑𝐄𝐃𝐎. 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐎𝐍𝐃𝐈 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄 𝐋𝐀 𝐕𝐎𝐂𝐄 𝐓𝐑𝐄𝐌𝐀.
𝐋𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨
Introduce 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 Avvocata esperta in Diritto di Famiglia e Minorile, componente del Direttivo della Casa Internazionale delle Donne
In collaborazione con le associazioni della Casa Internazionale delle Donne: 𝐀𝐃𝐁𝐈 – 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐁𝐫𝐚𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐥𝐞𝐢, 𝐃𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚, 𝐄𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚, 𝐈𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐢𝐥𝐞, 𝐋𝐞 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐥𝐥𝐮𝐥𝐞, 𝐕𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐚.
a cura delle Associazioni La Stanza di Eva onlus e Cora Roma onlus
Archivio centrale UDI

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE con green-pass o certificazione

“Come pietra paziente” La donna afghana tra abusi ed emancipazione

L’arte drammatica come occasione di riflessione, comprensione e conoscenza di una realtà culturale e sociale altra. Una condizione di cui sentiamo spesso parlare ma con cui, necessariamente, non riusciamo ad entrare davvero in contatto. Guerra, disperazione, violenza, soprusi di ogni genere animano i nostri racconti collettivi quotidianamente, ma cosa significa, veramente, vivere esperienze simili? È davvero possibile per noi occidentali comprenderne la drammatica essenza?

“Come pietra paziente” ci costringe ad entrare in relazione intima con queste verità sconcertanti e dolorose, attraverso la storia di una donna che diviene simbolo di ogni abuso perpetrato ai danni del genere femminile. Un racconto che, attraverso la rappresentazione teatrale, prende corpo e diventa tangibile, con tutta la sua forza e la sua violenza, a pochi passi da noi.

Moderati dalla giornalista di guerra Barbara Schiavulli, con la sua profonda conoscenza della realtà afghana, ne parleremo con Matteo Tarasco (regista), Alessia Navarro (protagonista) e rappresentanti delle associazioni NOVE ONLUS Caring Humans e RISING Pari in genere. Un momento di confronto che, ci auguriamo, possa suscitare ancora interrogativi e riflessioni su questa tematica tristemente attuale e su cui è doveroso non spegnere mai i riflettori. Dentro e fuori da un teatro.

Tratto dal romanzo “Pietra di pazienza” di Atiq Rahimi, autore e regista afghano, lo spettacolo “Come pietra paziente” debutta in anteprima nazionale il 10 e l’11 novembre 2021 al Teatro Marconi di Roma. Le repliche in programma: Teatro 7 OFF (dal 2 al 5 dicembre 2021); Teatro Tor Bella Monaca (dal 6 al 9 dicembre 2021).
Per info e prenotazioni: 333.5001699

Il progetto, sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2021 sullo Spettacolo dal vivo, è un doloroso viaggio negli abusi culturali che permeano la vita della donna afghana, privata di ogni diritto e lesa attraverso la sistematica negazione della propria dignità, identità, libertà. Vanta il sostegno della Comunità Afghana in Italia e di diverse realtà impegnate quotidianamente nella difesa dei diritti delle donne, italiane e straniere, nei processi di accoglienza, inclusione, empowerment e autonomia loro dedicati: Nove Onlus, Associazione Carminella, Rising – pari in genere, Cooperativa Sociale Magliana Solidale, Casa Internazionale delle Donne.

Per info e prenotazioni all’evento scrivi a Silvia Alesi silvia.alesi@hotmail.com

Ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai possessori di green-pass o certificazione