Festival de cine Colombia Migrante

PROGRAMMA

9.30 – 13.00

Saluti della Presidente della Casa Internazionale – Maura Cossutta
Modera: Titta Vadalà (Gruppo di lavoro internazionale della Casa Internazionale delle donne)
Gloria Mendiola (Aps Migras – Internodal de Género de la Comisión de la Verdad): La memoria oltre alle frontiere: Il Lavoro della Comisión de la Verdad
Francesca Casafina (Università degli Studi Roma Tre): Il conflitto armato colombiano da una prospettiva di genere. Cinquant’anni di violenza e processi di resistenza
Giovanna Martelli (Fondazione Rut): Il ruolo delle donne negli Accordi di Pace dell’Avana
Laura Fano (Fondazione Ruth) Il contesto attuale: Le speranze di cambiamento in un clima di violenza persistente
Elizabeth Garcia Carrillo. Ambasciatrice della Colombia in Bolivia. L’Impatto del conflitto armato sulle donne indigene e sui loro territori. Video testimonianza
Claudia Patricia Rincón Becerra. (RECIPAZ Mesa Étnica Internacional de Refugiados y Exiliados para la Concertación e Implementación de la Paz en Colombia). Le donne afrocolombiane e la loro resistenza. Video testimonianza.

PAUSA

Claudia Tribin (Internodal de Género de la CEV) Le donne fuori della Colombia e il loro contributo alla Comisión de la Verdad. Testimonianza video.
Alba Teresa Higuera Buitrago. (Colectiva de Mujeres refugiadas, exiliadas y migradas) Migranti ed esiliate: la diáspora colombiana in Europa. Testimonianza video
Maria Giovanna Fidone (Giurista specialista di diritto internazionale di rifugiati) Le difficoltà dell’esilio, le problematiche delle donne richiedenti d’asilo in Italia

Alba Marina Ospina (Psicóloga sociale, specialista in protezione internazionale) Corpo, Voce e storie di vita di donne: al di là della richiesta di asilo

TAVOLA ROTONDA

Tavola rotonda insieme alle relatrici in vista della creazione di un Osservatorio Permanente sulla violenza e i processi di resistenza in Colombia da una prospettiva di genere

Ore 18.00
Reading musicale e teatrale. “Tutti migranti o lo saremo. Canto all’amore”.
Con la partecipazione degli artisti colombiani: Monica Marin (Attrice) Mauro Donetti (Dramaturgo, regista, attore e musicista), Yazmin Ramírez Acuña (Attrice e cantante), Nanna Baudelaire (cantante), Gloria Mendiola (Musicista)

Ore 18.30

Proiezione corto
Un pedazo de Paz, una cobija de recuerdos
Carlos Zerpa, Beltrán Pérez y Jacobo Albán
Colombia/Venezuela/Francia. 2022.
5’ Animazione Sub – ITA

Kevin è un bambino che vive con Marta, una contadina, e di tanto in tanto visita sua madre Fabiola, una guerrigliera. Finché i paramilitari irrompono nel villaggio, uccidono Marta e lo costringono a sfollare, spingendolo a cercare il vero significato della famiglia. Kevin è cresciuto lontano dai suoi genitori. Quando la guerra colpisce il suo villaggio, è costretto a sfollare e a cercare il vero significato della famiglia.
https://www.unpedazodepaz.soy/

Ore 18.40

Proiezione film documentario
La casa de Mama Icha“.
Regista: Oscar Molina
Colombia 2021
85’ – Sub ITA

Mama Icha, di 93 anni, sente avvicinarsi la fine della sua vita e pensa solo a una cosa: tornare nella sua Mompox nativa. Decenni fa emigrò negli Stati Uniti per aiutare sua figlia con la cura dei nipoti. Si sogna cullata tra le braccia del fiume Magdalena al calar del sole, circondata dai suoi parenti e vicini nel cortile della casa che costruì durante gli anni di assenza con i soldi che inviava dall’estero. Al suo ritorno, il mondo idilliaco dei suoi ricordi si scontra con la precarietà e le relazioni familiari deteriorate.
https://www.youtube.com/watch?v=4MXmDxVY_IQ

Ore 20.00
Concerto “Ancestros”. Scuola di musica afrocolombiana.

Insegnalibro

Presentazione del progetto Insegnalibro, buone pratiche per la lettura
martedì 26 settembre 2023 ore 17.30
Casa Internazionale delle Donne
L’evento è stato organizzato dal Cidi di Roma grazie al finanziamento del Cepell – Centro
per il libro e la lettura, bando Educare alla lettura 2022
coordina Luciana Zou
interverranno le scrittrici Dacia Maraini e Chiara Ingrao, la presidente nazionale del Cidi
Valentina Chinnici
presenteranno il progetto, l’articolazione e i partner Assunta Amendola e Angela Maria
Petrone.

Abstract del progetto
Il progetto, denominato Insegnalibro, prevede percorsi di formazione, seminari, attività
laboratoriali e coinvolge docenti, in particolare quelli della scuola primaria di istituti
comprensivi di quattro città italiane (Settimo Torinese, Roma, Cosenza e Mendicino), oltre
che genitori, bibliotecari, scrittori, atelieristi, editori chiamati a scambiarsi buone pratiche
nate intorno ai libri e alla lettura. Le attività si svolgeranno in presenza e online.
Insegnalibro è finalizzato all’implementazione di buone pratiche didattiche ed educative
intorno alla lettura; offre agli insegnanti percorsi di formazione capaci di promuovere
pratiche innovative incentrate sul libro, la lettura e la sua filiera; non tralascia gli aspetti del
digitale.
La formazione approfondisce cinque distinti percorsi tematici:

  1. l’insegnante mediatore tra l’apprendente-lettore, il libro e la lettura
  2. l’insegnante mediatore tra genitori e libro
  3. l’insegnante mediatore tra le tecnologie e la lettura
  4. l’insegnante mediatore tra i lettori e la filiera del libro
  5. l’insegnante mediatore tra i lettori e il territorio.

    A questo link si può scaricare la locandina: https://www.cidiroma.it/wp-content/uploads/2023/09/Roma26sett2023.pdf
    A questo link ci si può iscrivere all’evento: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSff762ExG2TtSy5U2L8PP4QKrLPTJMnf32OIm6BdC7a21O7qA/viewform

    Alle diverse fasi della formazione possono partecipare tutti i docenti, in particolare quelli della scuola primaria, i genitori, i bibliotecari e tutti coloro che sono interessati al libro e alla lettura.

La via Maestra. Insieme per la Costituzione

Roma, mercoledì 27 settembre 2023 ore 18:30
Casa Internazionale delle Donne – Sala Lonzi

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA VERSO
LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CHE SI TERRÀ A ROMA IL PROSSIMO 7 OTTOBRE

La via Maestra. Insieme per la Costituzione

Il nodo romano della Rete dei Numeri Pari e i Comitati Contro Ogni Autonomia Differenziata convocano un’assemblea pubblica cittadina in avvicinamento alla manifestazione nazionale La via Maestra. Insieme per la Costituzione che si terrà a Roma il prossimo 7 ottobre. L’appuntamento per l’assemblea è per mercoledì 27 settembre alle ore 18:30 presso la sala Lonzi della Casa Internazionale delle Donne.

Obiettivo dell’assemblea pubblica è il coinvolgimento di tutte le realtà sociali e dei soggetti che condividono e sostengono le proposte dell’Agenda Sociale lanciata dalla Rete dei Numeri Pari lo scorso 22 aprile e sottoscritte da più di 700 realtà in tutto il Paese: no all’autonomia differenziata, diritto al reddito, lotta alle mafie, diritto all’abitare, salario minimo, diritto a un lavoro dignitoso, diritto all’accoglienza e utilizzo dei fondi del PNRR per investire su lavoro, salute e difesa dell’ambiente, puntando alla riconversione ecologica delle attività produttive.

L’invito è a tutte le realtà sociali e di base quotidianamente impegnate nella lotta contro l’Autonomia Differenziata, le povertà e le mafie, per i diritti, la giustizia sociale e ambientale a partecipare all’assemblea cittadina del 27 settembre e a unirsi allo spezzone della Rete dei Numeri Pari nel corteo delle associazioni, cooperative sociali, presidi antimafia, comitati, luoghi delle donne, circoli culturali, movimenti per il diritto all’abitare, centri antiviolenza, parrocchie, scuole pubbliche, biblioteche popolari, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, fabbriche recuperate, fattorie sociali, cittadine e cittadini il prossimo 7 ottobre.

Tra gli interventi: Gaetano Azzariti – Salviamo la Costituzione; Marina Boscaino – Comitati contro ogni Autonomia Differenziata; Alice Basiglini – Baobab Experience; Maura Cossutta – Casa Internazionale delle Donne; Luigi D’Antonio – FIOM Roma e Lazio; Natale Di Cola – CGIL Roma e Lazio; Giuseppe De Marzo – Libera; Mario Devergottini – FAI Agisa Antiraket e Antiusura; Valentina Fasola – Associazione Tina; Emilia Fragale – Coord. Docenti contro mafie povertà e razzismo; Misha Maslennikov – Oxfam Italia; Elena Mazzoni – Transform! Italia; Sonia Lima Morais – Associazione donne capoverdiane in Italia; Maurizio Simmini – Coop. Soc. ISKRA; Silvia Paoluzzi – Unione Inquilini; Martina Pasquali – Disability Pride Network; Paolo Perrini – SpinTime Labs – Angela Ronga – AssoLei; Giovanni Russo Spena – Giuristi Democratici.

Ufficio stampa
info@numeripari.org
3473935956

Luci oltre le sbarre

Incontro e inaugurazione mostra

“Cibo insufficiente e di scarsa qualità, mancanza di medicinali, sovraffollamento. In Libano la popolazione carceraria conta piú di 8.000 detenuti, di cui quasi l’80% in attesa di giudizio. Nella sola prigione di Roumieh, la più grande del Paese, il numero di detenuti supera di tre volte la capacità prevista.
In questo contesto, la società civile è spesso chiamata a fornire risposte e servizi che dovrebbero essere garantiti dallo Stato: assistenza legale, formazione del personale, supporto psicologico o medico. All’interno del progetto promosso da ARCS, è stato possibile riunire istituzioni e attori della societá civile libanese insieme alla controparte italiana, in un’ottica di collaborazione e scambio di pratiche ed esperienze volte a far emergere le sfide poste dalle attuali difficoltà del sistema penitenziario e delle condizioni di vita dei detenuti e dei gruppi piú vulnerabili, e a cogliere l’opportunitá di questo confronto per proporre interventi di modifica e riforma dello stesso sistema, mettendo sul tavolo anche le difficoltá e le sfide comuni affrontate, a partire dalla questione del sovraffollamento.

Un’importante occasione – con ospiti italiani e libanesi – per raccontare il lavoro che da anni viene portato avanti da anni per promuovere il dibattito e la presa di coscienza sulle condizioni di detenzione in Libano, ridurre la separazione tra ciò che avviene dentro e fuori le carceri, riportare alla luce la funzione rieducativa della detenzione e innescare processi virtuosi di collaborazione tra istituzioni e società civile.

Oltre al dibattito, anche l’inaugurazione della mostra del fotografo libanese Haitham Moussawi, con foto inedite scattate all’interno del carcere di maschile di Beirut, simbolo delle condizioni in cui versano le carceri libanesi.

DONNE IN PODCAST – Performance live di podcast femministi

Giornata dedicata al podcast. Un evento unico, creativo e culturale, per ascoltare dal vivo alcuni tra le podcaster  più interessanti e originali della scena italiana con tematiche a tema femminista a cura di Assipod – Associazione Italiana Podcasting e l’associazione culturale FormaLiquida (CIDD).

Il programma della giornata

17:00 – 17:30 Attività di Networking su Donne e Podcast con Adriana Migliucci
Presentazioni e performance di podcast dal vivo
17:30 – 18:00 Francesca Ferragina presenta Storie di Donne nella Storia
18:00 – 18:30 Vera Santillo presenta Protagoniste
18:30 – 19:00 Sonia Marino presenta Vi raccontiamo una storia
19:00 – 20:00 Aperitivo multiculturale
20:00 – 20:30 Clara Collalti presenta Libere
20:30 – 21:00 Loredana Lipperini presenta Omissis – Graziella De Palo: una storia italiana
21:00 – 21:30 Maria Grazia Calandrone presenta Mia madre, un caso di cronaca
21:30 – 22:00 Rossana De Michele presenta Morgana

per maggiori info sulla serata

ISCRIVITI: https://festivaldelpodcasting.it/#eventilocali

Per portare il podcast in tutt’Italia i partner del Festival del Podcasting organizzano eventi locali per tutto il mese di settembre. Tieni d’occhio i nuovi eventi che vengono aggiunti ogni settimana perché potrebbero essere proprio nella tua città.

La Casa Internazionale delle Donne, un rifugio unico per donne di tutte le nazionalità, si impegna a promuovere l’autonomia e l’empowerment femminile. Offrendo supporto legale, consulenze psicologiche e percorsi formativi, questa organizzazione senza scopo di lucro crea un ambiente sicuro e inclusivo. La Casa celebra la diversità attraverso eventi culturali e artistici, unendo le donne in un legame di impegno collettivo. Collaborando con altre reti nazionali e internazionali, si pone l’obiettivo di costruire un mondo più equo per tutte.

Prospettive di genere nella scienza

Incontro e presentazione libro

La scienza ci è stata sempre raccontata attraverso una narrazione incentrata sulla retorica dell’oggettività assoluta, dello scienziato geniale (o di rare scienziate eccezionalmente dotate), dell’indiscutibile.

Nastassja Cipriani ed Edwige Pezzulli sono due scienziate italiane, matematica l’una e astrofisica l’altra, autrici del libro “Oltre Marie”, ci propongono una narrazione diversa, un piccolo viaggio che ci porterà a mettere in discussione dogmi radicati, per acquisire consapevolezze nuove e scoprire quanto pesi la discriminazione di genere, non solo sulle scienziate o sulle ragazze che vorrebbero diventarlo, ma anche sulle stesse scienze, che di una pluralità di sguardi non possono che arricchirsi.

“Le problematiche legate alla presenza di stereotipi di genere nella scienza non si limitano purtroppo alla sola invisibilizzazione delle scienziate o alle difficoltà che esse incontrano nel (non) venire riconosciute come figure esperte. La questione è molto più complessa, viaggia spesso sottotraccia, ed è capace di intaccare profondamente l’immaginario e le potenzialità delle ragazze più giovani.”

Evento realizzato da Le Plurali editrice in collaborazione con l’associazione Forma Liquida (CIDD).

Per saperne di più info sulla serata e info su Le Plurali editrice

JEPI JORA e dell’inchiostrare pedalando con Croma.

Incontro con Claudia Romagnoli in arte Croma autrice della graphic novel a pedali, Jepi Jora. All’incontro sarà presente Debora Malis, scultrice.

Jepi Jora la graphic novel a pedali, in viaggio tra l’Italia e l’Albania che prende biciclette, tram, navi e furgoni. Un’avventura tra sorrisi, fatiche, incontri e scontri. È un incontro per quelle che hanno voluto viaggiare in bicicletta.

Jora ha le orecchie grandi, per ascoltare il mondo attorno a lei, dei radar che facilitano in lei la possibilità dell’incontro; è una donna empatica che trova facilmente negli altri e nelle specie altre, il ritrovarsi e il rispecchiarsi.

Partendo dalle caratteristiche del personaggio di cui abbiamo trattato, a fine presentazione riprenderemo il senso di quell’empatia dell’ascolto, dell’incontrare, provando a mettere tutto questo in pratica attraverso un guardarsi e un riconoscersi reciproco.
Uscire da sé, dedicarsi all’altro, porre l’attenzione fuori dalla finestra del nostro io.
Dedicarsi ad altro da sé. Quindi scrutare, osservare, scoprire i dettagli di cui è fatta l’altra, curiosare e concentrarsi sul volto di chi ci è accanto, come esperimento, come atto performativo e come esercizio.

Così, armate di fogli e pennarelli, butteremo giù un ritratto filtrato dalla nostra mano e dalla nostra mente, dai nostri stimoli e dalla nostra interpretazione.
In un tempo massimo di cinque minuti, chi tra il pubblico vorrà, farà un ritratto di una persona a lei vicina. Ci metteremo tutte in gioco, come modelle e come ritrattiste, in un un esperimento collettivo, che si concluderà con il raffronto tra i vari disegni, per infine scoprire come ognuna è vista e filtrata dagli occhi dell’altra.

www.croma-art.com
@croma.artist
Evento ideato dall’associazione FormaLiquida

STRAORDINARIE – Protagoniste del presente Racconto di un progetto fotografico

Incontro e proiezione fotografica
STRAORDINARIE – Protagoniste del presente. Un progetto fotografico a cura di Renata Ferri per Terre des Hommes. Fotografie di Ilaria Magliocchetti Lombi

Dopo l’inaugurazione al MAXXI della mostra STRAORDINARIE – Protagoniste del presente si svolgerà, sabato 16 settembre alle ore 19:00 presso la Casa Internazionale della Donne un evento speciale dedicato alla splendida esposizione.

Saranno presenti la curatrice del progetto fotografico, la giornalista Renata Ferri, la fotografa Ilaria Magliocchetti Lombi. Insieme a loro due ci saranno Isabella Borrelli (attivista femminista intersezionale e LGBT+. speaker e docente), Esmeralda Calabria (montatrice e regista), Concita De Gregorio (giornalista, scrittrice e conduttrice), Francesca Mannocchi (giornalista e scrittrice), Djarah Kan (scrittrice, femminista e attivista culturale). Tutte insieme racconteranno al pubblico la genesi del grande progetto fotografico STRAORDINARIE – Protagoniste del presente, oltre 100 ritratti di donne che con le loro competenze, la loro creatività e il loro ingegno sono le vere protagoniste del presente.

L’iniziativa fa parte della rassegna estiva “D.O.C. Donne Oltre Confini” della Casa Internazionale delle Donne ideato in collaborazione con l’associazione FormaLiquida (CIDD).

https://www.maxxi.art/events/straordinarie/

Circlesinging Roma & Anthropos

Giardino La Magnolia h 19
In collaborazione con l’associazione Muovileidee e la Casa Internazionale delle Donne

Il Circlesinsing è una pratica ormai diffusa a livello internazionale, aperta a persone di ogni nazionalità e fascia di età, musicisti e non. Un metodo di composizione estemporanea, fatto in cerchio e basato su una continua dialettica tra un conduttore ed un ensemble di voci.

Il Circlesinging Roma, composto da Chiara Cortez, Cristina D’Arcangelo e Daphne Nisi per un incontro aperto di improvvisazione vocale con alcuni membri di Anthropos, nostri ospiti da Londra: Guillermo Rozenthuler , Jaka Škapin, Kate Smith.

pagina facebook: https://www.facebook.com/circlesingingroma?locale=it_IT

Ingresso libero a sottoscrizione volontaria.
A seguire, possibilità di aperitivo presso Luna e l’Altra Ristrò
(prenotazione aperitivo: 06.89510870)

Festa del Bel Sapere

Il Bel Sapere – saperi e piaceri condivisi in un mondo ricco di contenuti
Un piacevole incontro estivo di originale e sorprendente condivisione di percorsi di studio, esperienze di viaggi e letture, racconti di spettacoli indimenticabili, ricette familiari, ricordi del proprio paese di origine e molto altro. Una Festa ideata e condotta da Adriana Migliucci, antropologa e facilitatrice culturale, in cui a partire dal coinvolgimento di quattro donne che si vorranno mettere in gioco lì per lì, tutte le persone presenti saranno invitate ad un divertente ed emozionante storytelling partecipato che si svilupperà attraverso un colorato gomitolo di inimmaginabili connessioni e stimolanti relazioni. Evento realizzato in collaborazione con l’associazione FormaLiquida (CIDD).

CASA CITTA’ APERTA luoghi, corpi, idee

h 18.00 – h 20.30
Giardino La Magnolia
INCONTRI SUI TEMI
CASA CITTA’ APERTA luoghi, corpi, idee
Il nome dell’iniziativa dà il titolo all’incontro di apertura della giornata evento promossa da Roma Capitale: FELICITTÀ Stati Generali del Patrimonio di Roma.

introduce Giulia Rodano

LUOGHI- SPAZI DI CITTADINANZA
modera Giulia Rodano
Un momento durante il quale ci racconteremo e ci confronteremo su alcuni dei temi al centro delle riflessioni e delle pratiche che nella Casa Internazionale delle Donne trovano spazio e parole. Un momento che vuole sottolineare l’importanza dell’apertura della Casa al territorio e alla comunità, della costruzione non solo delle reti ma anche dei luoghi intesi come presidi sociali, culturali, modelli di integrazioni, veri e propri spazi di vita.
Intervengono:
Susanna Loiacono, Pineta Si-cura
Alessandra Laterza, Booklet Le Torri
Simonetta Mercorelli, Social Market del progetto Santa Maradona a Bastogi
Monica Melani, Mitreo Iside – centro culturale a Corviale

CORPI – RELAZIONI
modera Angela Ronga
“Microfono aperto” per l‘ascolto, narrazione, confronto con una postura femminista ed intersezionale, sulle storie e sulle vite, sui corpi delle tante donne incontrate provenienti da paesi e culture diverse, donne iraniane, afrodiscendenti, peruviane del Mali , brasiliane italiane, capoverdiane con cui la Casa ha costruito solidarietà e mobilitazione.

Intervengono:
Parisa Nazari, iraniana e moderatrice culturale
Balkissa Maiga Mali, attrice e imprenditrice
Sonia Lima Morais, Presidente Donne Capoverdiane in Italia
Rosà Mendez, Casa internazionale delle Donne
Simona Fabiani detta Simo
Fabiana Santos
Raffaella Gianferri
Pilar Saravia, antropologa e UILP Lazio
Barbara Piccininni, Cattive Ragazze
Marta Feliciangeli, Consigliera Municipio 13
Angela Ronga, Casa internazionale delle Donne
Rita Valenzuela Rettrattista, Presidente Il tempo delle donne
Sandra Susana Tuesta Rodriguez, artista
Zahra Toufigh Asri, giurista iraniana, Associazione Donne Libere Iraniane

IDEE E CONTEMPORANEITÀ
modera Maura Cossutta
La storia della Casa continua, la prospettiva è quella della Casa Città Aperta, la Casa come Bene Comune in connessione con la rete dei luoghi delle donne, con le reti sociali in un confronto continuo con la cittadinanza sulle sfide della contemporaneità: la pace e lo scenario internazionale, la trasmissione dei saperi, le nuove generazioni e le nuove soggettività, i bisogni delle donne a partire dal lavoro e dai diritti e libertà negate.
intervengono:
Chiara Franceschini, Lucha y Siesta
Elena Mazzoni, Rete dei Numeri Pari
Patrizia Sterpetti, Presidente di WILPF Italia
Antonella Petricone, vice Presidente Casa Internazionale delle Donne
Chiara Davoli, Sociologa del lavoro
Lisa Canitano, Sportello Sociale
Maria Luisa Celani, Muovileidee Associazione Culturale

Conclusioni di Maura Cossutta, Presidente della Casa Internazionale delle Donne

18.00 – 20.00
Sala Tosi
PROIEZIONE
Mi piace vestirmi di rosso: ritratto di Alma Sabatini (documentario 2012 – 43min.)
regia di Laura Valle
Mi piace vestirmi di rosso: ritratto di Alma Sabatini è il documentario – ideato da Edda Billi, Paola Mastrangeli e Giovanna Olivieri e realizzato da Archivia e Centro Documentazione Alma Sabatini – che raccoglie testimonianze, immagini, documenti e filmati su Alma Sabatini, dalla militanza nel partito radicale e nella LID alla fondazione del Mld (Movimento di liberazione della donna), dal femminismo nel Movimento femminista romano di Via Pompeo Magno alla Commissione Nazionale per la parità fra uomo e donna che pubblicò nel 1987 il suo lavoro L’uso non sessista della lingua italiana.

Il documentario sarà proiettato alle 18.00 – alle 19.00 – alle 20.

h 18.30
VISITA GUIDATA (prenotazione obbligatoria)
Visita guidata per far conoscere lo spazio e la storia del Buon Pastore e la realtà della Casa Internazionale delle Donne. Il percorso di conoscenza e narrazione è a cura di Maria Paola Fiorensoli, Presidente Associazione Il Paese delle Donne.

La visita guidata prevede la prenotazione obbligatoria e un massimo di 20 persone.
Scrivere a segreteria@casainternazionaledelledonne.org indicando il numero e il nome delle persone partecipanti.

h 21.30
Giardino La Magnolia
PROVE APERTE
LE COEUR DONNE IN CORO
Canti popolari dal Mondo
Direzione Daniela De Angelis

h 22.00
Giardino La Magnolia
PROIEZIONE
SURROGACY UNDERGROUND (documentario ITA, 2022 – durata 70 min.)
regia di Rossella Anitori e Darel Laffaldano Di Gregorio
Una riflessione su un tema che spesso si preferisce ignorare: quello della gestazione per conto di altri.
A seguire un un incontro alla presenza di Rossella Anitori e Darel Laffaldano Di Gregorio, modera Stefania Pizzonia, Presidente Associazione Le Nove

La partecipazione alle iniziative è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

All’interno della Casa Internazionale delle Donne è presente il ristorante, aperto anche per apericena con prenotazione 06 89510870.

Incontro con le donne immigrate, la Cooperativa EVA e le altre associazioni del territorio casertano

Dopo aver ascoltato nella prima seduta le testimonianze delle donne afghane, il Tribunale delle donne si sposta a Casal di Principe

Mercoledì 28 giugno 2023 ore 10:30 presso Casa Lorena a Casal di Principe,

via Benevento n. 26 e in collegamento

si terrà la seconda seduta del Tribunale delle Donne per i diritti delle donne migranti

Incontro con le donne immigrate, la Cooperativa EVA e le altre associazioni del territorio casertano.

Organizza: Cooperativa Eva onlus

Questo il link per connettersi da remoto: https://us02web.zoom.us/j/89234189378?pwd=TFFoSG40M3JidWx1Wnc3ZXJuZnNxZz09#success

Testimonianze delle donne afghane arrivate in Italia

Sabato 27 maggio 2023 ore 15 si terrà la prima seduta del Tribunale delle donne per le donne in migrazione presso la Casa internazionale delle donne L’incontro sarà focalizzato sulle testimonianze delle donne afghane arrivate in Italia.

🔹 Sarà possibile seguire l’evento direttamente presso la Casa Internazionale delle Donne o online tramite piattaforma zoom collegandosi al link https://us02web.zoom.us/j/83401119985?pwd=QUVQZStoTUxLNlJodyt1Q1Q0L1pTdz09

Il progetto Da vittime a testimoni. Un Tribunale delle donne per i diritti delle donne in migrazione, finanziato dall’8permille delle Chiese Valdesi, è stato ideato dalla Casa Internazionale delle Donne, Differenza Donna e Le Sconfinate, con l’adesione di Fondazione Basso, Donne di Benin City Palermo Onlus, EVA Cooperativa Sociale, Trama Di Terre, Cisda, Binario 15, Nove Onlus, ADBI – Donne Brasiliane in Italia, NO.DI – I Nostri Diritti, Bosna u Srcu – Bosnia nel Cuore, K_Alma – Associazione di Promozione Sociale.

L’obiettivo è la promozione del diritto delle donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate alla protezione internazionale e a forme nuove di riparazione sociale e politica rispetto ai danni derivanti dal regime dei confini, rispondendo così a una domanda di giustizia che per lo più non trova spazio nelle procedure vigenti.

Il quadro normativo e le politiche attuali in tema di regolazione e controllo dell’immigrazione producono infatti forme di violenza e persecuzioni specifiche nei confronti delle donne che si aggiungono a quelle da cui le donne in migrazione fuggono.

Richiamandosi ai riferimenti teorici e storici del femminismo giuridico e alle esperienze dei Tribunali dei popoli e dei Tribunali delle donne, in particolare il Tribunale delle donne di Sarajevo, il progetto si propone di aprire spazi di parola che possano costituire, innanzitutto, un archivio di memoria dell’esperienza delle donne migranti, richiedenti asilo e rifugiate.

Una commissione di ascolto in seduta pubblica sarà chiamata a raccogliere le testimonianze delle donne per poter elaborare proposte di riparazione sociale e politica. Al contempo, le associazioni partner si impegneranno ad amplificare le istanze delle singole testimoni attraverso azioni di documentazione e denuncia dinanzi alle istituzioni internazionali ed europee, advocacy e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Vi aspettiamo

Ilaria Boiano, Isabella Peretti

Meditazione sui Sei Loka

Ligmincha Italia è l’unica Associazione culturale senza scopo di lucro in Italia dedicata alla preservazione, studio, pratica e divulgazione dello Yungdrung Bön, la tradizione spirituale pre-buddhista autoctona del Tibet, ma si interessa anche delle arti, cultura, scienze e filosofie native del Tibet, Himalaya e dello Zhang Zhung.

Argomento evento: Ritiro di Meditazione sui Sei Loka – Purificare gli Ostacoli all’Illuminazione, attraverso la trasformazione di Corpo, Parola e Mente
Date evento: 12 – 13 – 14 Maggio, 2023
Maestro: Geshe Tenzin Wangyal Rinpoche (biografia qui: https://ligmincha.it/tenzin-wangyal-rinpoche/

Gli insegnamenti saranno dati in lingua inglese con traduzione in presenza in lingua italiana e saranno anche trasmessi su Zoom in videoconferenza con traduzione simultanea in altre lingue.

Introduzione:
Nelle tradizioni Bön e Buddhiste vi sono i Sei Regni dell’Esistenza (Loka): Regno degli Inferi, Regno degli Spiriti Famelici, Regno Animale, Regno Umano, Regno dei Semi-Dei e Regno degli Dei. Queste meditazioni sviluppate dai maestri del passato si focalizzato sulle cause remote della nostra sofferenza (semi karmici) come: rabbia, avidità, ignoranza, gelosia, orgoglio e pigrizia; note anche come le sei emozioni distruttive che sono gli ostacoli all’illuminazione. In ogni meditazione riflettiamo sui modelli comportamentali consueti in modo da essere in grado di riconoscerli e non farci guidare da essi. Di seguito invochiamo l’energia illuminata dei Buddha in modo da purificare e trasformare tali modelli e far emergere da essi gli antidoti di: amore, generosità, saggezza, apertura, quiete e compassione. Quindi sviluppiamo una sincera aspirazione al fatto che noi insieme agli altri esseri possiamo in questo modo porre fine alla sofferenza. La pratica dei Sei Loka possiede un profondo potere di guarigione e trasformazione e viene tradizionalmente praticato come preliminare della contemplazione Dzogchen. Lo scopo di questa pratica è quello di bruciare i semi karmici della sofferenza.

Per conoscere i costi e gli orari e registrarti in presenza oppure su Zoom consulta questa pagina sul sito di Ligmincha Italia: https://ligmincha.it/six-lokas-2023/

In caso di esigenza contatta il Presidente: ligmincha.it@gmail.com  Alessandro Pincin

MITICA! PERCORSI IN RELAZIONE IN MEMORIA DI PAOLA MASI

MITICA! PERCORSI IN RELAZIONE
IN MEMORIA DI PAOLA MASI

MITICA! Affrontare lo scavo – genealogie del presente: le scoperte, la ricerca, la scrittura
L’ultimo incontro del ciclo Percorsi in relazione in memoria di Paola Masi è dedicato alla letteratura.

Sabato 20 maggio ore 16:30
Sala Tosi. Casa Internazionale Delle Donne di Roma

Margherita Giacobino , Elvira Seminara e Giulia Riva si interrogano su come rendere contemporaneo e conosciuto il pensiero, le lotte e la scrittura di altre donne. Una riflessione che avviene nelle pieghe tra scrittura, movimento e vita delle altre, spesso poco riconosciute nella storia, e affronta aspetti diversi delle genealogie, per comporre un quadro nuovo, più complesso.
Moderano Viola Lo Moro e Barbara Leda Brina Kenny, socie della libreria delle donne di Roma Tuba Bazar e ideatrici di Inquiete Festival di scrittrici a Roma
Introduce Teresa Di Martino, direttora di DWF.

Elvira Seminara vive tra Catania e Roma. Giornalista professionista dal ’91 collabora con L’Espresso, Tuttolibri, Repubblica e altre riviste. Tra i suoi romanzi, tradotti in diversi paesi: L’indecenza (Mondadori 2008); I racconti del parrucchiere (Gaffi 2009); Scusate la polvere (Nottetempo 2011); La penultima fine del mondo (Nottetempo 2013); Atlante degli abiti smessi (Einaudi 2015), I segreti del giovedì sera (Einaudi 2020), Diavoli di sabbia (Einaudi 2022); Leonora Carrington (Perrone Editore 2022).
Nel 2014 il teatro Stabile di Catania ha messo in scena la sua dark- comedy “Scusate la polvere”, e nel 2015 “L’indecenza”, con sceneggiatura di Rosario Castelli e regia di Gianpiero Borgia.
Crede nella contaminazione dei linguaggi e nella riconversione di ogni cosa; nell’arte del recupero e nell’economia circolare – di materia e spirito, dalla parola al gesto. Si definisce una CANTASCORIE. (Non è un errore, è scritto con la c).

Margherita Giacobino, Scrittrice, saggista e traduttrice, vive a Torino, ha pubblicato vari romanzi tra cui Un’americana a Parigi (1993 Baldini & Castoldi), L’educazione sentimentale di C.B.(2007 La Tartaruga), L’uovo fuori dal cavagno (2010 Eliot), Ritratto di famiglia con bambina grassa (2015), Il prezzo del sogno(romanzo biografico su Patricia Highsmith, 2017), L’età ridicola (2018), Il tuo sguardo su di me(2021), questi ultimi con Mondadori. E’ autrice di saggi a tema letterario e di genere e ha pubblicato racconti su varie antologie. Ha tradotto testi di Emily Brontë, Gustave Flaubert, Margaret Atwood, Dorothy Allison, Lillian Faderman, Audre Lorde e altri. Il suo ultimo libro, Quello che ho da dire lo dico da sola (marzo 2023 Somara!Edizioni), è un itinerario personale nella scrittura delle donne. Collabora con la rivista satirica femminista ecoumorista Erbacce. Forme di vita resistenti ai diserbanti (https://www.erbacce.org/).
Giulia Riva ha studiato Antropologia culturale e si è occupata di comunicazione per molti anni, lavorando per quasi un decennio alla Camera dei Deputati e altrove. Nel 2007 ha iniziato a collaborare con la Libreria GRIOT dalla quale non se ne è mai andata, occupandosi dell’organizzazione degli eventi, della direzione editoriale e amministrativa.

Vi aspettiamo per chiudere in bellezza!

Addio alle armi

Addio alle armi. Una riflessione collettiva

ADDIO ALLE ARMI
In collegamento con la Marcia straordinaria per la Pace Perugia Assisi, una serata di riflessione collettiva a un anno dall’invasione dell’Ucraina

Il gruppo internazionale della Casa Internazionale delle Donne di Roma, a un anno dell’invasione russa dell’Ucraina e della reazione che ne è seguita ritiene necessario mantenere l’attenzione collettiva e la partecipazione attiva all’avvio di seri negoziati di pace.

Per questo motivo in occasione della Marcia Notturna della Pace Perugia Assisi non intendiamo fermarci all’adesione, ma intendiamo ribadire con una serata di riflessione collettiva il sostegno pieno all’avvio di seri negoziati di pace.

In contemporanea alla marcia notturna è previsto un momento di confronto, di riflessione, di racconto di esperienze che si terrà il 23 febbraio alle ore 21 presso la sede della Casa, in sala Tosi, via San Francesco di Sales 1/a, Roma.

Durante l’iniziativa è previsto un collegamento in diretta con Amelia Rossi da Perugia, una delle referenti e promotrici della Marcia Notturna per la Pace di Assisi.

Dopo un anno di distruzione in Ucraina e di morti da entrambe le parti in lotta siamo ancora frenati dalla logica della geopolitica e dalla violenza delle armi.

Noi vogliamo riflettere su come il mondo in pochi mesi sia cambiato, su come si sia innestata una spirale di violenza che ci fa parlare di proiettili e non di vite umane.

Noi vogliamo parlare di come abbiamo vissuto questa tragedia e di come questo ci abbia riportato davanti agli occhi tutti i conflitti che incendiano il mondo e impediscono la convivenza.

Noi vogliamo smascherare la certezza della legge del più forte e ribadire che

“TRA UCCIDERE E MORIRE C’È UNA TERZA VIA, VIVERE”

L’iniziativa è prevista in presenza, con un collegamento zoom e in diretta sulla pagina facebook della Casa Internazionale delle Donne.

Per entrare nella riunione in Zoom
https://us02web.zoom.us/j/82490551444?pwd=Umt1UVBJKy9xSUJYbWx6dHZtR0twUT09

Il filo di Arianna

Il Progetto denominato “Il filo di Arianna : Discorsi intorno alle buone pratiche dei servizi
educativi e scolastici 0-6 anni
” è un’attività del Centro di Documentazione Nidi e
Infanzia
 nata nel 2019 con l’intento di proseguire la divulgazione del patrimonio educativo dei
nidi e delle scuole dell’infanzia della nostra città e di valorizzare dando visibilità, attraverso una
attenta e mirata documentazione, il prezioso lavoro svolto dalle educatrici e dalle insegnanti che
operano in tutti i Servizi 0-6 cittadini , diffondendo le buone pratiche e le piccole soluzioni a
dubbi o problemi riscontrati nel quotidiano. L’importanza di un approccio pedagogico comune ai
nidi e alle scuole dell’infanzia da valore ai processi di apprendimento e di sviluppo delle
potenzialità di ciascun bambino/a.
Il progetto si propone, altresì, di promuovere l’alleanza educativa fra Nido e Scuola dell’Infanzia, servizi che pur nelle differenti identità, operano in parallelo per la crescita e il benessere delle
bambine e dei bambini della nostra città.
Il Centro di Documentazione, pertanto, organizza una giornata di riflessione, scambio e
condivisione di alcune buone pratiche realizzate nei Servizi 0-6 comunali e nei nidi in
convenzione
 di Roma Capitale sul tema della Lettura.
Le educatrici/insegnanti autrici delle esperienze le racconteranno alle colleghe che vorranno
partecipare agli incontri iscrivendosi ad una delle tre giornate. Gli incontri si svolgeranno nel
periodo compreso tra aprile e maggio presso la Casa Internazionale delle Donne in continuità
con le precedenti edizioni, in orario pomeridiano dalle 15.30 alle 18.00.
L’iscrizione agli incontri su base volontaria con l’utilizzo delle ore flessibili saranno effettuate
dagli operatori del Centro Documentazione Nidi e Infanzia e sono “aperte dal 17 al 27 aprile”.

Le educatrici e le insegnanti, le Poses e i Funzionari dei servizi educativi e scolastici 0/6 di
Roma Capitale, che desiderano partecipare agli incontri potranno iscriversi dal 27 febbraio al 17
marzo 2023 inviando una email al seguente indirizzo di posta
elettronica: centrodocumentazione.dipscuola@comune.roma.it
L’oggetto della mail dovrà riportare: ISCRIZIONE Progetto Buone Pratiche
 “.

L'assistenza alla gravidanza, al parto e al puerperio

L’assistenza alla gravidanza, al parto, al puerperio

Negli ultimi anni si è parlato sempre di più dell’assistenza alla gravidanza, al parto e al puerperio. Quest’incontro vuole dare voce a tutte le voci per cambiare il futuro. Donne, operatrici, organizzatrici della sanità, studiose. Parliamo insieme, progettiamo il futuro.
L’incontro è rivolto a tutte le donne che hanno voglia di parlare di assistenza alla gravidanza, al parto e al puerperio, di raccontare la loro esperienza e di parlarne con altre donne, con le operatrici e con le dirigenti sanitarie e le ricercatrici.
Sei stata vittima di un “abuso” verbale nei reparti di maternità ? non hai ricevuto il giusto sostegno o ti sei sentita giudicata, sminuita, colpevolizzata in un momento di grande vulnerabilità senza ricevere il giusto supporto ?
Hai invece fatto una buona esperienza e puoi dire come dovrebbe essere quando va bene ?

Sei un’operatrice/operatore che vuole ascoltare le donne, le loro richieste, le loro valutazioni e parlare delle proprie difficoltà ? Turni troppo lunghi, organico non idoneo per numero, formazione, conoscenze tecniche ecc…
Un operatrice di blocco parto, di reparto maternità, di neonatologia o pediatria, tutti quelli che girano intorno a una nascita, alla madre e al bambino.
Vuoi raccontare le tue pratiche assistenziali ?
Sei una/un dirigente sanitario, ti preoccupi di come migliorare l’assistenza ostetrica ginecologica e vuoi ascoltare chi la riceve e chi la dà ?
Alla Casa Internazionale delle donne il 18 febbraio alle 10 di mattina terremo un incontro su questi argomenti.
Proviamo ad ascoltarci, proviamo a costruire buone pratiche insieme.

La libertà delle donne cambia il mondo

Un incontro promosso da donne di diverse esperienze politiche e di diverse generazioni. Una riflessione comune sulla libertà delle donne nel mondo di oggi

L’economia matricentrica del dono dal lontano passato al presente

Interverranno :

Kaarina Kailo, PhD
Terra Feminarum, economia del dono e Europa Antica

Nel mio intervento mostro come nuovi metodi e ambiti di ricerca (il paradigma del dono e
l’archeomitologia) ci permettano di riconsiderare la ricerca patriarcale del passato. A titolo di
esempio, parlo della la mitica Terra Feminarum, la Terra del Nord delle donne, che potrebbe
essere più di una fantasia o di una leggenda, insieme alla Donna d’Oro, la Grande Madre dei popoli
ugro-finnici. I riferimenti di Adam von Bremen e di Tacito a questo “Kvenland”, vicino alle attuali
Fiandre ed Estonia, suggeriscono che la Vecchia Europa si estendeva molto più a nord di quanto
non sia stato considerato. Le statuette di uccelli dell’età della pietra e altri manufatti/artefatti
supportano questa possibilità.

Harald Haarmann, PhD
L’Europa Antica come età illuminata – Il primo modello di Commonwealth

La civiltà della Grecia antica non è stata la culla delle civiltà europee moderne. Piuttosto, il ruolo
della Grecia è stato quello di intermediazione con una civiltà molto più antica e di livello molto
elevato : l’Europa Antica con la sua rete commerciale di grande estensione e la sua vita sociale che
si svolse in uno spirito altamente comunitario.


Genevieve Vaughan
L’economia del dono materno nel mondo di oggi, intrappolata dal capitalismo patriarcale

Tutti nascono in una economia del dono unilaterale perché troppo immaturi per il quid pro
quo. Quindi chi cura i bambini deve provvedere per loro in modo unilaterale. Questo modello
forma il sistema operativo della vita umana ma è ora depredato dal sistema Capitalista