Il circolo delle emozioni

Un percorso in cui racconteremo le nostre storie di vita. Un’esperienza alla scoperta di linguaggi e possibilità
di espressione finalizzate al racconto personale: scrittura, lettura, dizione e recitazione, creazione
dei costumi e messa in scena.
Al termine del laboratorio uno spettacolo di reading,
con l’ausilio del linguaggio audiovisivo e di musica dal vivo.

8 Marzo e Memoria delle strade delle Donne

Vi invitiamo VENERDÌ 8 MARZO 2024, alle ore 16.00 a partecipare al nuovo appuntamento del ciclo “IL FILO (ARCOBALENO) DI ARIANNA” by EDGE!
Le città e le strade amate e sicure sono quelle che vengono conosciute e attraversate. Con la proposta di questo nuovo percorso l’associazione Ottavo Colle, in collaborazione con EDGE e con la Casa Internazionale delle Donne, intende proporre una camminata urbana su alcuni dei luoghi simbolo del movimento femminista e lesbico a Roma, così come è stato organizzato lo scorso anno, in giugno, il percorso sulla città LGBTQIA+.
Alcuni luoghi saranno attraversati, come Palazzo Nardini nel rione Campitelli, in via del Governo Vecchio, sede dal 1976 della prima Casa delle Donne a Roma o Piazza Campo dei Fiori, dove, l’8 marzo del 1972, Maria Silvia Spolato fece il primo coming out pubblico italiano. Alcuni saranno evocati dai ricordi e dalle testimonianze delle donne che in quei luoghi hanno scritto la storia del movimento lesbico e di quello femminista in Italia.
Altri, infine, ci ospiteranno e ci aiuteranno a comprendere le prospettive e le lotte di oggi, come la Casa Internazionale delle Donne, nel rione Trastevere, dove si concluderà l’iniziativa con un incontro e un aperitivo.

Introduce: Lucia Urciuoli, Presidente Associazione EDGE
Conduce: Irene Ranaldi, Presidente Ottavo Colle APS e sociologa urbana
Con il contributo e le testimonianze di:
Sara Poma, Autrice e narratrice
Maura Cossutta, Presidente Casa Internazionale delle Donne Roma

Modalità di partecipazione e informazioni
• PARTECIPAZIONE LIBERA / PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
• Max 35 persone
• Per iscriversi: prenotazioniottavocolle@gmail.com

Vi preghiamo di comunicare la vostra partecipazione entro il 5 marzo 2024
• Durante la passeggiata non saranno forniti auricolari ma vi consigliamo di portare i vostri perché verranno ascoltati dei contributi audio
• Ritrovo ore 16.00: Palazzo Nardini, via del Governo Vecchio 39, Roma
• Arrivo ore 17.30: Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma
• Dalle ore 18.00 aperitivo.

Irene Ranaldi
Presidente di Ottavo Colle APS e sociologa urbana
Ha conseguito il dottorato di ricerca in teoria e analisi qualitativa presso la facoltà di Sociologia “La Sapienza” Università di Roma sulla gentrification pubblicando nel 2014 il primo libro in lingua italiana sul fenomeno. Dopo venti anni presso la cooperativa sociale Capodarco come giornalista e progettista per l’inserimento socio lavorativo di persone con disabilità, ha fondato nel 2012 l’associazione di promozione sociale “Ottavo Colle” per promuovere la pedagogia urbana in forma di turismo locale nei quartieri periferici delle città. Ha svolto ricerche principalmente sul rapporto tra identità locale e mutamento sociale e ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche e pubblicazioni collettanee su temi riguardanti la sociologia urbana, con un particolare focus su gentrification e trasformazioni urbane e sul rapporto tra globalizzazione e città. È autrice di numerosi saggi e monografie pubblicati con case editrici accreditate Anvur, l’ultimo è Gentrification in parallelo. Ritorno a New York e Roma, Tab Roma 2024. Attualmente è consulente formatrice e progettista della formazione per “Forma Camera”, Camera di Commercio di Roma.

Sara Poma
Autrice e narratrice
Curatrice di contenuti audio per Chora Media. Ha realizzato diverse serie podcast con la propria voce, Carla, una ragazza del Novecento, basato su un diario scritto da sua nonna e Prima, che racconta la storia di Maria Silvia Spolato, la prima persona italiana ad aver rivendicato pubblicamente la propria omosessualità e Figlie, un viaggio audio in Argentina nella memoria personale e collettiva.
Sulla storia di Maria Silvia Spolato ha scritto anche un libro, Il coraggio verrà, uscito nel 2023 per Harper Collins.

Maura Cossutta
Presidente Casa Internazionale delle Donne Roma
Da sempre impegnata attivamente in politica e nel sociale, si è sempre interessata dei diritti delle donne, italiane e straniere. Medica, ha lavorato all’ospedale San Camillo di Roma nel reparto di ematologia e di raccolta delle cellule staminali fino al 1996. Parlamentare dal 1996 al 2006, successivamente consigliera della Ministra Livia Turco al Ministero della Salute, responsabile del settore materno-infantile, seguendo tutte le relazioni al Parlamento sulla legge 194, i progetti per la riqualificazione dei consultori familiari, la stesura delle Linee Guida sulla legge 40 (procreazione medicalmente assistita). Tornata nel suo ospedale, ha organizzato l’“Ospedale culturalmente competente” secondo le raccomandazioni della Dichiarazione di Amsterdam, per la promozione e la tutela della popolazione migrante. Ha costituito il “Forum salute donne italiane e migranti”, con un organismo paritario tra responsabilità dirigenziali dell’ospedale e rappresentanti delle associazioni di donne migranti. Ha fondato il gruppo “Se non ora quando? Sanità” di cui è stata presidente con più di 100 adesioni, per la difesa della sanità pubblica e per la promozione di un’ottica di genere. Con l’associazione Be free ha realizzato lo “Sportello Donna h24” al Pronto Soccorso del San Camillo, per la presa in carico delle donne vittime di violenza. In pensione dal marzo 2018, ha partecipato a tempo pieno alle attività della Casa Internazionale delle Donne, che conosceva da sempre, fino alla sua elezione come Presidente nel dicembre del 2019.

Lucia Urciuoli
Presidente Associazione EDGE https://www.edge-glbt.it/lucia-urciuoli/
Un’iniziativa di:
Associazione https://www.ottavocolle.com/?fbclid=IwAR0yg7OLOOWeU2rv4JYPyzfaZzqA9XFhoBTAooYbEJRXE_UYFe554miFL9M

Associazione https://www.casainternazionaledelledonne.org/

Associazione https://www.edge-glbt.it/

 “IL FILO (ARCOBALENO) DI ARIANNA” by https://www.edge-glbt.it/iridi-il-filo-arcobaleno-di-arianna/

La memoria che ci unisce, il presente che ci tocca, il futuro che vogliamo. Cosa dobbiamo sapere, di chi ci dobbiamo sempre ricordare, cosa possiamo fare (noi), cosa dobbiamo chiedere (a tutte le altre persone).  

Conferenza delle donne democratiche

All’interno del percorso della “Conferenza delle donne democratiche” il giorno 25 gennaio alle ore 18:00 si svolgerà un incontro di ascolto/confronto alla Casa Internazionale delle donne.

A CACCIA DI MOSTRUOSI STEREOTIPI con TURCHINA LA STREGA

NARRATING EQUALITY. Premio internazionale di Letteratura per l’infanzia

PER UNA CULTURA DELLA PARITA’ SIN DALLA PIU’ TENERA ETA’
Sviluppare una pedagogia di genere significa anche saper utilizzare strumenti ad hoc da utilizzare con i
bambini e le bambine a partire dalla scuola dell’infanzia.
Gli albi illustrati vincitori del Premio internazionale Narrating Equality, nato nel 2012 dall’Associazione
Woman to be APS, sono storie in grado di decostruire stereotipi di genere e sviluppare relazioni rispettose
delle identità.
In particolare “Turchina la strega” di Mariasole Brusa e Marta Sevilla, Nube Ocho Edizioni, che ha avuto
prestigiosi riconoscimenti internazionali e tradotto in più lingue, riesce a coniugare mirabilmente un
messaggio di parità al puro divertissement.
Buon divertimento!

È una di famiglia

Il gruppo Donne in Cammino della Casa Internazionale delle Donne ha individuato nel “Partire da sé” la sua pratica politica.

Nasce così il progetto
“È una di famiglia”.
Un percorso che parte dal vissuto personale di alcune componenti del gruppo e che è diventato un momento di riflessione collettiva che ha messo al centro il valore e la dimensione politica di quelle esperienze.

Diamo voce a chi ha scelto, per diversi motivi, di non esporsi pubblicamente .
Accendiamo una luce su un fenomeno che fatica a trovare spazio nell’elaborazione dei movimenti femministi e transfemministi.
Un punto di osservazione intersezionale privilegiato per continuare a riflettere sulle varie connotazioni che può assumere la violenza tra le mura domestiche, in un’ottica di classe, di genere e antirazzista.

L’iniziativa non avrà il consueto carattere frontale ma ispirandosi a sperimentazioni dei gruppi politici del passato, italiani ed internazionali, avrà il carattere di performance proprio per spezzare quel confine tra privato e pubblico, tra emozioni e riflessioni che è tipico dell’elaborazione di genere.

CESSATE IL FUOCO

Giustizia per la Palestina Pace per due popoli

Tentare di comprendere qualcosa in più dei crimini che si vanno consumando, non da ora, in Palestina è urgente. Uscire dalla narrazione tossica proposta dall’informazione mainstream e provare a ragionare, malgrado il dolore, per discutere di uno dei nodi centrali per gli equilibri mondiali, è un obiettivo che va perseguito. Questo l’obiettivo del convegno organizzato dalla Federazione di Roma, Castelli e Litoranea del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea insieme ai ed alle Giovani Comunisti/e ed a Transform Italia, presso la Casa Internazionale delle Donne, che si terrà sabato 18 novembre a partire dalle ore 15.00

Introduce: Raul Mordenti, docente universitario, scrittore, componente CPN di Rifondazione Comunista.
conclude: Maurizio Acerbo, segretario nazionale di rifondazione Comunista.
moderano: Elena Mazzoni, segretaria federazione Roma di Rifondazione Comunista e Rosa Rinaldi, Presidente CPN.
Con (in ordine alfabetico)

  • Fabio Alberti, Un Ponte Per.
  • Michela Arricale, Comitato Angelo Baracca e CRED.
  • Giuseppe (Ino) Cassini, ex-ambasciatore in Libano, firmatario appello per il cessate il fuoco insieme ad oltre 3.000 accademici.
  • Clare Daly e Mick Wallace, parlamentari europei The Left.
  • Fabrizio De Sanctis, Presidente ANPI provinciale Roma.
  • Eleonora Forenza, ex parlamentare europea.
  • Stefano Galieni, giornalista.
  • Maya Issa, Movimento studenti palestinesi in Italia.
  • Raniero La Valle, ex senatore, firmatario appello Pace, Terra e Dignità.
  • Luisa Morgantini, Assopace Palestina
  • Roberto Musacchio, ex parlamentare europeo.
  • Pasqualina Napoletano, ex-parlamentare europea.
  • Ylmaz Orkan, Ufficio Informazioni per il Kurdistan in Italia
  • Riccardo Petrella, Agorà degli abitanti della terra.
  • Manu Pineda parlamentare europeo The Left.
  • Alì Rashid, giornalista palestinese, ex parlamentare italiano.
  • Eliana Riva, storica e giornalista, Pagine esteri.
  • Romana Rubeo, scrittrice e redattrice capo di The Palestine Chronicle.
  • Giovanni Russo Spena, ex senatore.
  • Yousef Salman, presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, medico Mezzaluna Rossa.
  • Vito Scalisi, ARCI Roma.
  • Aida Touma-Suleiman, parlamentare del Partito Comunista israeliano
    Al termine dell’iniziativa, sempre nella sala Lonzi, verrà proiettato il documentario Il cielo di Sabra e Chatila, prodotto da Pagine Esteri, regia di Eliana Riva e ci sarà un buffet organizzato dai e dalle compagne palestinesi con sottoscrizione alla Mezzaluna Rossa Palestinese.

Donne tra carcere e resistenza

Lunedì 27 novembre 2023 – ore 18.00
Raccontare il carcere iraniano e afgano, le accuse e la vita delle detenute attraverso esperienze
vissute in prima persona, significa fare luce sul sistema giuridico dei due paesi e sui disagi
sociali e culturali causati dalle norme legali, ma prima ancora mettere in evidenza i movimenti
di resistenza che hanno preso forma, in modalità diverse, all’indomani della Rivoluzione
Iraniana del ’79 e dell’insediamento dei Taleban al potere nel 2021 in Afghanistan, e
continuano fino ad oggi.

L’evento mira a creare momenti di riflessione, partendo dalle testimonianze, dirette e
indirette, delle attiviste-detenute a causa dell’impegno nei differenti movimenti di protesta
contro il sistema politico dei due paesi. La denuncia della ‘disumanità’ del carcere, dei capi
d’accusa pianificati nei confronti delle prigioniere, delle torture e violenze patite, tra cui
l’isolamento prolungato e le confessioni farsa, si trasforma in una forma di ‘Resistenza’
contro le autorità, varca i confini della prigione e viene narrata tramite video o scritti
pubblicati in rete o nei libri.

L’incontro si svolge lunedì 27 novembre 2023 alle ore 18:00, in concomitanza con “La
giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, presso la Casa Internazionale delle
Donne di Roma
con la partecipazione di Maura Cossuta (presidente della Casa
internazionale delle Donne), Livia Turco (ex parlamentare e presidente della Fondazione
Nilde Iotti), Zahra Toufigh (giurista iraniana), Sedigha Moshtaq (attivista afgana).

Modera l’incontro Marisa Paolucci (giornalista e scrittrice).

Durante l’evento verranno proiettate video-testimonianze di Narges Mohammadi, premio
Nobel per la pace 2023 e proposti, da Parisa Nazari (attivista iraniana), brani del libro Diari
dal carcere di Sepideh Gholian.

Diaspore resistenti

Diaspore Resistenti (DR) è un progetto della Casa Internazionale delle Donne (CID) in partnership con Radio Bullets. Il titolo ne illustra le finalità, ovvero mettere in luce l’attivismo di donne – nuove italiane o asilanti—nel nostro paese. Tale attivismo non solo esprime la forza di resilienza volta a proteggere, promuovere e rivendicare diritti fondamentali nei paesi di origine, ma rappresenta anche un valore aggiunto in termini di consapevolezza, di responsabilità internazionali, di percorsi di mutuo-auto-aiuto e strategie comuni nella esigibilità di diritti, inclusi i diritti di genere, nel nostro paese.

CULTURA E RESISTENZA. CONTRO L’OBLIO

CULTURA E RESISTENZA. CONTRO L’OBLIO. Parlano le donne palestinesi. Voci, immagini, musica
CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE. SALA LONZI. 2 dicembre dalle 15,30 alle 20

MOSTRA FOTOGRAFICA UNDER THE OLIVE TREE a cura di Susan e Nastassia Isawi; MOSTRA QUADRI di Yasmine Jarba

PROGRAMMA

15,30 – Note Musicali

h. 16 – Maura Cossutta Presidente Casa Internazionale delle donne – Apertura

h. 16,15 Presentazione della giornata Giorgia Pometti (film) e Alessandra Mecozzi

16,30 Meri Calvelli: Il Centro Vik a Gaza

h. 16,45 Nastassia Isawi presenta la mostra fotografica Under the Olive Trees

h. 17,00 Ziad Trabelsi suona l’oud. Compositore musicista nato a Tunisi, dell’ Orchestra di Piazza Vittorio. Direttore artistico dell’ Orchestra Donne Arabe del Mediterraneo Almar’à (Videoclip)

h. 17,30 Rania Hammad attivista, . Cultura contro l’oblio

h. 17,45 letture Dalal Suleiman, Antonietta Bello

h.17,55 corto Nazra – Gaza by her

h. 18,15 Yasmine Jabra Gaza. Non siamo numeri. I quadri

h. 18,50 letture Dalal Suleiman, Antonietta Bello

h. 19 Maia Issa, Mov. Studenti Palestinesi in Italia. Palestina habibti

h. 19,15 corto Nazra – Tears of roses

h. 19,35 letture Dalal Suleiman , Antonietta Bello

h. 19,45 Saluto a Gaza Conservatorio Musicale Nazionale Edward Said (6 minuti)

Casa internazionale delle donne, Cultura è Libertà, Gaza Free style, Nazra, Movimento degli studenti palestinesi in Italia

AUTOSTIMA e DIPENDENZA AFFETTIVA

Ripartono gli incontri di gruppo per donne su
AUTOSTIMA e DIPENDENZA AFFETTIVA
Questi incontri sono dedicati a chi sente di essere fragile, a chi ha bisogno di scoprire e valorizzare le proprie risorse, al fine di recuperare un’immagine più positiva di sé ma anche degli altri.

Se siete stanche di ripetervi sempre le stesse cose, se avete il desiderio di fare dei cambiamenti, senza trovare troppe scuse, lavorando sulla vostra motivazione; se siete stufe di autocommiserarvi e volete invece sentirvi all’altezza delle situazioni, se volete sentirvi utili e non usate dagli altri…vi aspetto per un percorso di gruppo in cui potrete, insieme ad altre persone, lavorare su voi stessi…con il desiderio di ECCELLERE…senza voler a tutti i costi primeggiare!! Il corso è incentrato sull’autostima e le dipendenze affettive, problematiche tra di loro interconnesse.

Violenze e femminicidi

L’emergere del termine «femminicidio» nell’arena sociale in Italia e in Francia e l’importanza dei movimenti nazionali, locali e globali intorno alle violenze, portano alla ribalta una questione di vecchia data

Durante l’incontro, la storica francese Christelle Taraud illustrerà il volume da lei curato, Féminicides. Une histoire mondiale (La Découverte, 2022) insieme a un’altra figura di spicco, specialista della questione delle violenze di genere Patrizia Romito, concentrandosi sulla nozione di «continuum del femminicidio», strumento essenziale per documentare e analizzare il sistema di schiacciamento delle donne in quanto donne. Parteciperanno all’incontro anche l’avvocata Francesca Scarfoglio e Oria Gargano Presidente di BeFree, Cooperativa Sociale contro tratta, violenza, discriminazioni.

Christelle Taraud è docente alla NYU di Parigi e associata al Centre d’histoire du XIXe siècle (Paris I/Paris IV). Si occupa di donne, genere e sessualità nel contesto coloniale del Nord Africa, e di violenza contro le donne e femminicidio su scala globale, nel cui ambito ha coniato il concetto di «continuum del femminicidio». È autrice di numerosi libri, tra i quali La prostitution coloniale. Algérie, Tunisie, Maroc, 1830-1962 (Payot, 2003 e 2009) e Amour interdit. Prostituzione, marginalità e colonialismo. Maghreb 1830-1962 (Payot, 2012). È inoltre coeditrice di Sexe & Race & Colonies. La domination des corps du XVe siècle à nos jours (La Découverte, 2018), Sexualités, identités & corps colonisés (Editions du CNRS, 2019) e ha curato Féminicides. Une Histoire Mondiale (La Découverte, 2022).

Patrizia Romito è Professoressa di Psicologia sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, dove tiene anche corsi sulla violenza contro le donne e i minori. Le sue ricerche riguardano la violenza di genere e le risposte della società, le relazioni tra violenza e salute, le molestie sessuali e il vissuto di donne e di uomini che le subiscono. Oltre ad articoli scientifici, ha scritto diversi libri tra i quali Un silenzio assordante. La violenza occultata su donne e minori (2005), Madri femministe e figli maschi (con C. Grego, 2013), La violenza su donne e minori. Una guida per chi lavora sul campo (con N.Folla e M. Melato, 2017), Pensare la violenza contro le donne. Un’analisi al tempo del covid (con S. Federici e M-J. Saurelles-Cubizolles, Rosenberg & Sellier, 2021). Su questi temi, collabora con università e istituti di ricerca in Italia e all’estero.

Francesca Scarfoglio è un’avvocata abilitata all’esercizio della professione forense in ambito civilista e penalista. E’ esperta di diritto di famiglia, diritto minorile e del lavoro e si occupa dal 2014 della tutela delle donne in materia di pari opportunità e di contrasto alla violenza e alle discriminazioni in ambito familiare, nella società e nel lavoro. E’ stata Presidente dell’Associazione Assolei e riveste tutt’ora il ruolo di responsabile legale dei Centri antiviolenza gestiti dall’Associazione.

https://www.assolei.it/

Oria Gargano è la fondatrice e l’attuale presidente di BeFree, Cooperativa Sociale contro tratta, violenza, discriminazioni. Esperta italiana presso l’Observatory of Violence Against Women dell’European Women Lobby (Bruxelles), si occupa da molti anni di sostegno alle donne vittime di violenza e di tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento. È stata la responsabile di centri di antiviolenza nel territorio di Roma. Autrice di diversi libri e saggi sul tema della violenza di genere e il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento, tra i quali Seduzioni d’amore. Per una narrazione non convenzionale della violenza contro le donne (Sapere solidale, 2013)

Ricomincia da te

Siamo liete di invitarvi,

giovedì 26 ottobre dalle 18 alle 20

Casa Internazionale delle Donne di Roma

per presentarvi le future attività e i laboratori della nostra associazione.

Attività pensate dalle donne per le donne

Laboratorio di teatro, laboratorio di consapevolezza corporea, laboratorio di Twerk;
seminari sul narcisismo patologico, sulle truffe sentimentali online;
gruppi terapeutici sulla gestione della rabbia, sull’autostima e le dipendenze affettive;
corso sulle erbe delle donne,
corso di autodifesa personale;
consulenze legali;
webinar sui diritti delle donne…
questo e molto molto altro!
Vi aspettiamo

http://www.donnaepolitichefamiliari.it/

Barbie. Ne vogliamo parlare insieme?

Il film “Barbie”, uscito di recente, ha colpito moltissimo le donne. Molte si sono dichiarate entusiaste, molte deluse, molte indifferenti.
Il tema della predominanza delle Barbie nel loro mondo in rosa, la presenza di Barbie stereotipo e la sua relazione con la realtà fanno discutere.
La Casa Internazionale delle Donne organizza un incontro a cui sono invitate tutte le donne per dire cosa ne pensano e confrontarsi. Vi sarà una breve introduzione e qualche breve intervento, poi la parola passerà alle donne che verranno, che potranno raccontare perché gli è piaciuto, perché gli è indifferente, perché lo hanno detestato.
Vi aspettiamo!!

MATERIA PRIMA– due storie

PROGETTO ESTHIA

Sempre più spesso sentiamo parlare di “risorse naturali”. Queste riguardano i nostri fiumi, i laghi e le foreste, elementi importanti per l’equilibrio climatico e per la produzione di ossigeno. Per “risorse” si intendono anche le materie prime come il petrolio e il gas naturale, il ferro e altre risorse minerali, che costituiscono il fondamento materiale, fisico ed energetico del nostro tenore di vita.

MATERIA PRIMA– due storie mette insieme due installazioni che hanno a che fare con due risorse naturali preziose molto diverse fra loro: il marmo di Carrara e la cera d’api.Il primo è anche conosciuto come oro bianco, l’altra come oro liquido.

Il marmo è una materia prima che non si rigenera ed è estratto dalle montagne. La cera è prodotta dalle api mellifere.

Per certi versi, ogni attività estrattiva è una forma di saccheggio e di avidità, perché nessuno realmente possiede i tesori della terra. L’attività estrattiva del marmo e il successivo processo di lavorazione dei materiali di scarto ha trasformato drasticamente una vasta area delle Alpi Apuane nella zona di Carrara. L’inquinamento del suolo e delle acque, la desertificazione del terreno sono alcune tra le varie conseguenze ambientali.

Confrontandosi con il sublime , l’esperienza scioccante dell’irresistibile fascino del marmo bianco e il paesaggio antropico, le artiste visive Flaminia Celata e Bärbel Praun si confrontano con le loro emozioni e i sentimenti di perdita e dolore ed esplorano le possibilità di cura e resilienza con il loro progetto APUA.

Le api mellifere appartengono all’ordine degli Imenotteri (Hymenoptera). Esse vivono come un superorganismo nel mondo e hanno un ruolo importante per l’ambiente.

Sono tra i tesori della natura e perciò l’ apicoltura, quella vera, non è una questione di proprietà, ma di cura.

Le attività commerciali di apicoltura su larga scala sono per lo più orientate al profitto, mentre l’apicoltura amatoriale è considerata un’attività di tutela e di cura della natura.

La cera d’api è una materia prima ed è esclusivamente prodotta dalle api, in passato aveva un prezzo più alto del miele poiché era fonte di luce.

Le api producono minuscole gocce di cera che utilizzano per costruire le celle e i favi.

I favi sono il corpo fisico dell’alveare. Ogni goccia di cera aiuta a disintossicare il corpo. La cera d’api ha una memoria, non solo documenta la vita della colonia, ma anche tutto l’inquinamento ambientale che le api portano nell’alveare.

Nel suo lavoro, Erika Mayr “legge” i favi per comprendere meglio le strategie di sopravvivenza delle sue famiglie di api, continuando a raccogliere la loro cera ne condivide le storie.

Flaminia Celata e Bärbel Praun, Erika Mayr

Progetto Esthia Christina Heger

La detenzione femminile

La detenzione femminile. Numeri ed esperienze in Italia e a Roma.

Evento di Crisi come opportunità in collaborazione con Fondazione Severino e Associazione Antigone.

SALA TOSI, ORE 18.30

Casa internazionale delle donne

Via della lungara, 19 Roma

In occasione della presentazione del primo “https://www.rapportoantigone.it/primo-rapporto-sulle-donne-detenute-in-italia/ “,

si è deciso di dedicare un momento di riflessione su numeri, storie ed esperienze delle donne presenti nelle carceri italiane, attraverso il racconto di associazioni, operatori e professionisti da sempre impegnati su questi temi.

L’evento è a cura di CCO – Crisi come opportunità che introdurrà il dibattito.

Ne parleranno:
Susanna Marietti, Coordinatrice nazionale Antigone
Eleonora Di Benedetto, Avvocata e consigliere Fondazione Severino
Alessia Giuliani, educatrice Casa Circondariale di Rebibbia femminile
Modererà Gabriella Stramaccioni, Ex garante dei detenuti di Roma

link alla diretta https://fb.me/e/2EiOtRVZK

Festival de cine Colombia Migrante

PROGRAMMA

9.30 – 13.00

Saluti della Presidente della Casa Internazionale – Maura Cossutta
Modera: Titta Vadalà (Gruppo di lavoro internazionale della Casa Internazionale delle donne)
Gloria Mendiola (Aps Migras – Internodal de Género de la Comisión de la Verdad): La memoria oltre alle frontiere: Il Lavoro della Comisión de la Verdad
Francesca Casafina (Università degli Studi Roma Tre): Il conflitto armato colombiano da una prospettiva di genere. Cinquant’anni di violenza e processi di resistenza
Giovanna Martelli (Fondazione Rut): Il ruolo delle donne negli Accordi di Pace dell’Avana
Laura Fano (Fondazione Ruth) Il contesto attuale: Le speranze di cambiamento in un clima di violenza persistente
Elizabeth Garcia Carrillo. Ambasciatrice della Colombia in Bolivia. L’Impatto del conflitto armato sulle donne indigene e sui loro territori. Video testimonianza
Claudia Patricia Rincón Becerra. (RECIPAZ Mesa Étnica Internacional de Refugiados y Exiliados para la Concertación e Implementación de la Paz en Colombia). Le donne afrocolombiane e la loro resistenza. Video testimonianza.

PAUSA

Claudia Tribin (Internodal de Género de la CEV) Le donne fuori della Colombia e il loro contributo alla Comisión de la Verdad. Testimonianza video.
Alba Teresa Higuera Buitrago. (Colectiva de Mujeres refugiadas, exiliadas y migradas) Migranti ed esiliate: la diáspora colombiana in Europa. Testimonianza video
Maria Giovanna Fidone (Giurista specialista di diritto internazionale di rifugiati) Le difficoltà dell’esilio, le problematiche delle donne richiedenti d’asilo in Italia

Alba Marina Ospina (Psicóloga sociale, specialista in protezione internazionale) Corpo, Voce e storie di vita di donne: al di là della richiesta di asilo

TAVOLA ROTONDA

Tavola rotonda insieme alle relatrici in vista della creazione di un Osservatorio Permanente sulla violenza e i processi di resistenza in Colombia da una prospettiva di genere

Ore 18.00
Reading musicale e teatrale. “Tutti migranti o lo saremo. Canto all’amore”.
Con la partecipazione degli artisti colombiani: Monica Marin (Attrice) Mauro Donetti (Dramaturgo, regista, attore e musicista), Yazmin Ramírez Acuña (Attrice e cantante), Nanna Baudelaire (cantante), Gloria Mendiola (Musicista)

Ore 18.30

Proiezione corto
Un pedazo de Paz, una cobija de recuerdos
Carlos Zerpa, Beltrán Pérez y Jacobo Albán
Colombia/Venezuela/Francia. 2022.
5’ Animazione Sub – ITA

Kevin è un bambino che vive con Marta, una contadina, e di tanto in tanto visita sua madre Fabiola, una guerrigliera. Finché i paramilitari irrompono nel villaggio, uccidono Marta e lo costringono a sfollare, spingendolo a cercare il vero significato della famiglia. Kevin è cresciuto lontano dai suoi genitori. Quando la guerra colpisce il suo villaggio, è costretto a sfollare e a cercare il vero significato della famiglia.
https://www.unpedazodepaz.soy/

Ore 18.40

Proiezione film documentario
La casa de Mama Icha“.
Regista: Oscar Molina
Colombia 2021
85’ – Sub ITA

Mama Icha, di 93 anni, sente avvicinarsi la fine della sua vita e pensa solo a una cosa: tornare nella sua Mompox nativa. Decenni fa emigrò negli Stati Uniti per aiutare sua figlia con la cura dei nipoti. Si sogna cullata tra le braccia del fiume Magdalena al calar del sole, circondata dai suoi parenti e vicini nel cortile della casa che costruì durante gli anni di assenza con i soldi che inviava dall’estero. Al suo ritorno, il mondo idilliaco dei suoi ricordi si scontra con la precarietà e le relazioni familiari deteriorate.
https://www.youtube.com/watch?v=4MXmDxVY_IQ

Ore 20.00
Concerto “Ancestros”. Scuola di musica afrocolombiana.

Insegnalibro

Presentazione del progetto Insegnalibro, buone pratiche per la lettura
martedì 26 settembre 2023 ore 17.30
Casa Internazionale delle Donne
L’evento è stato organizzato dal Cidi di Roma grazie al finanziamento del Cepell – Centro
per il libro e la lettura, bando Educare alla lettura 2022
coordina Luciana Zou
interverranno le scrittrici Dacia Maraini e Chiara Ingrao, la presidente nazionale del Cidi
Valentina Chinnici
presenteranno il progetto, l’articolazione e i partner Assunta Amendola e Angela Maria
Petrone.

Abstract del progetto
Il progetto, denominato Insegnalibro, prevede percorsi di formazione, seminari, attività
laboratoriali e coinvolge docenti, in particolare quelli della scuola primaria di istituti
comprensivi di quattro città italiane (Settimo Torinese, Roma, Cosenza e Mendicino), oltre
che genitori, bibliotecari, scrittori, atelieristi, editori chiamati a scambiarsi buone pratiche
nate intorno ai libri e alla lettura. Le attività si svolgeranno in presenza e online.
Insegnalibro è finalizzato all’implementazione di buone pratiche didattiche ed educative
intorno alla lettura; offre agli insegnanti percorsi di formazione capaci di promuovere
pratiche innovative incentrate sul libro, la lettura e la sua filiera; non tralascia gli aspetti del
digitale.
La formazione approfondisce cinque distinti percorsi tematici:

  1. l’insegnante mediatore tra l’apprendente-lettore, il libro e la lettura
  2. l’insegnante mediatore tra genitori e libro
  3. l’insegnante mediatore tra le tecnologie e la lettura
  4. l’insegnante mediatore tra i lettori e la filiera del libro
  5. l’insegnante mediatore tra i lettori e il territorio.

    A questo link si può scaricare la locandina: https://www.cidiroma.it/wp-content/uploads/2023/09/Roma26sett2023.pdf
    A questo link ci si può iscrivere all’evento: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSff762ExG2TtSy5U2L8PP4QKrLPTJMnf32OIm6BdC7a21O7qA/viewform

    Alle diverse fasi della formazione possono partecipare tutti i docenti, in particolare quelli della scuola primaria, i genitori, i bibliotecari e tutti coloro che sono interessati al libro e alla lettura.

La via Maestra. Insieme per la Costituzione

Roma, mercoledì 27 settembre 2023 ore 18:30
Casa Internazionale delle Donne – Sala Lonzi

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA VERSO
LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
CHE SI TERRÀ A ROMA IL PROSSIMO 7 OTTOBRE

La via Maestra. Insieme per la Costituzione

Il nodo romano della Rete dei Numeri Pari e i Comitati Contro Ogni Autonomia Differenziata convocano un’assemblea pubblica cittadina in avvicinamento alla manifestazione nazionale La via Maestra. Insieme per la Costituzione che si terrà a Roma il prossimo 7 ottobre. L’appuntamento per l’assemblea è per mercoledì 27 settembre alle ore 18:30 presso la sala Lonzi della Casa Internazionale delle Donne.

Obiettivo dell’assemblea pubblica è il coinvolgimento di tutte le realtà sociali e dei soggetti che condividono e sostengono le proposte dell’Agenda Sociale lanciata dalla Rete dei Numeri Pari lo scorso 22 aprile e sottoscritte da più di 700 realtà in tutto il Paese: no all’autonomia differenziata, diritto al reddito, lotta alle mafie, diritto all’abitare, salario minimo, diritto a un lavoro dignitoso, diritto all’accoglienza e utilizzo dei fondi del PNRR per investire su lavoro, salute e difesa dell’ambiente, puntando alla riconversione ecologica delle attività produttive.

L’invito è a tutte le realtà sociali e di base quotidianamente impegnate nella lotta contro l’Autonomia Differenziata, le povertà e le mafie, per i diritti, la giustizia sociale e ambientale a partecipare all’assemblea cittadina del 27 settembre e a unirsi allo spezzone della Rete dei Numeri Pari nel corteo delle associazioni, cooperative sociali, presidi antimafia, comitati, luoghi delle donne, circoli culturali, movimenti per il diritto all’abitare, centri antiviolenza, parrocchie, scuole pubbliche, biblioteche popolari, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, fabbriche recuperate, fattorie sociali, cittadine e cittadini il prossimo 7 ottobre.

Tra gli interventi: Gaetano Azzariti – Salviamo la Costituzione; Marina Boscaino – Comitati contro ogni Autonomia Differenziata; Alice Basiglini – Baobab Experience; Maura Cossutta – Casa Internazionale delle Donne; Luigi D’Antonio – FIOM Roma e Lazio; Natale Di Cola – CGIL Roma e Lazio; Giuseppe De Marzo – Libera; Mario Devergottini – FAI Agisa Antiraket e Antiusura; Valentina Fasola – Associazione Tina; Emilia Fragale – Coord. Docenti contro mafie povertà e razzismo; Misha Maslennikov – Oxfam Italia; Elena Mazzoni – Transform! Italia; Sonia Lima Morais – Associazione donne capoverdiane in Italia; Maurizio Simmini – Coop. Soc. ISKRA; Silvia Paoluzzi – Unione Inquilini; Martina Pasquali – Disability Pride Network; Paolo Perrini – SpinTime Labs – Angela Ronga – AssoLei; Giovanni Russo Spena – Giuristi Democratici.

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Luci oltre le sbarre

Incontro e inaugurazione mostra

“Cibo insufficiente e di scarsa qualità, mancanza di medicinali, sovraffollamento. In Libano la popolazione carceraria conta piú di 8.000 detenuti, di cui quasi l’80% in attesa di giudizio. Nella sola prigione di Roumieh, la più grande del Paese, il numero di detenuti supera di tre volte la capacità prevista.
In questo contesto, la società civile è spesso chiamata a fornire risposte e servizi che dovrebbero essere garantiti dallo Stato: assistenza legale, formazione del personale, supporto psicologico o medico. All’interno del progetto promosso da ARCS, è stato possibile riunire istituzioni e attori della societá civile libanese insieme alla controparte italiana, in un’ottica di collaborazione e scambio di pratiche ed esperienze volte a far emergere le sfide poste dalle attuali difficoltà del sistema penitenziario e delle condizioni di vita dei detenuti e dei gruppi piú vulnerabili, e a cogliere l’opportunitá di questo confronto per proporre interventi di modifica e riforma dello stesso sistema, mettendo sul tavolo anche le difficoltá e le sfide comuni affrontate, a partire dalla questione del sovraffollamento.

Un’importante occasione – con ospiti italiani e libanesi – per raccontare il lavoro che da anni viene portato avanti da anni per promuovere il dibattito e la presa di coscienza sulle condizioni di detenzione in Libano, ridurre la separazione tra ciò che avviene dentro e fuori le carceri, riportare alla luce la funzione rieducativa della detenzione e innescare processi virtuosi di collaborazione tra istituzioni e società civile.

Oltre al dibattito, anche l’inaugurazione della mostra del fotografo libanese Haitham Moussawi, con foto inedite scattate all’interno del carcere di maschile di Beirut, simbolo delle condizioni in cui versano le carceri libanesi.

DONNE IN PODCAST – Performance live di podcast femministi

Giornata dedicata al podcast. Un evento unico, creativo e culturale, per ascoltare dal vivo alcuni tra le podcaster  più interessanti e originali della scena italiana con tematiche a tema femminista a cura di Assipod – Associazione Italiana Podcasting e l’associazione culturale FormaLiquida (CIDD).

Il programma della giornata

17:00 – 17:30 Attività di Networking su Donne e Podcast con Adriana Migliucci
Presentazioni e performance di podcast dal vivo
17:30 – 18:00 Francesca Ferragina presenta Storie di Donne nella Storia
18:00 – 18:30 Vera Santillo presenta Protagoniste
18:30 – 19:00 Sonia Marino presenta Vi raccontiamo una storia
19:00 – 20:00 Aperitivo multiculturale
20:00 – 20:30 Clara Collalti presenta Libere
20:30 – 21:00 Loredana Lipperini presenta Omissis – Graziella De Palo: una storia italiana
21:00 – 21:30 Maria Grazia Calandrone presenta Mia madre, un caso di cronaca
21:30 – 22:00 Rossana De Michele presenta Morgana

per maggiori info sulla serata

ISCRIVITI: https://festivaldelpodcasting.it/#eventilocali

Per portare il podcast in tutt’Italia i partner del Festival del Podcasting organizzano eventi locali per tutto il mese di settembre. Tieni d’occhio i nuovi eventi che vengono aggiunti ogni settimana perché potrebbero essere proprio nella tua città.

La Casa Internazionale delle Donne, un rifugio unico per donne di tutte le nazionalità, si impegna a promuovere l’autonomia e l’empowerment femminile. Offrendo supporto legale, consulenze psicologiche e percorsi formativi, questa organizzazione senza scopo di lucro crea un ambiente sicuro e inclusivo. La Casa celebra la diversità attraverso eventi culturali e artistici, unendo le donne in un legame di impegno collettivo. Collaborando con altre reti nazionali e internazionali, si pone l’obiettivo di costruire un mondo più equo per tutte.